La diocesi di Salamia () è una sede soppressa del patriarcato di Antiochia e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Salamia, identificabile con Salamiyya in Siria, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Fenicia LibaneseL'Annuario pontificio indica come provincia di appartenenza quella della Siria Prima, a cui apparteneva anche la Fenicia Libanese (o Fenicia Seconda) prima della riforma di Teodosio. nella diocesi civile d'Oriente e nel patriarcato di Antiochia.

La sede non compare nell'opera Oriens Christianus di Michel Le Quien. Tuttavia è segnalata in una Notitia episcopatuum del VI secolo come sede esente da giurisdizione metropolitica, dunque direttamente dipendente del patriarcato di Antiochia. Siméon Vailhé, La "Notitia episcopatuum" d'Antioche du patriarche Anastase, VI siècle, Echos d'Orient X, 1907, pp. 144-145. Ernest Honigmann, Studien zur Notitia Antiochena, Byzantinische Zeitschrift, nº 25, 1925, pp. 73-75. È noto un solo vescovo di Salamia, Giuliano, che nel 512 era presente alla consacrazione del patriarca di Antiochia, Severo. Echos d'Orient X, 1907, p. 143.

Dal 1933 Salamia è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede finora non è mai stata assegnata.

Cronotassi dei vescovi greci Giuliano † (menzionato nel 512)

Note

Bibliografia Robert Devreesse, Le Patriarcat d'Antioche depuis la paix de l'église jusqu'a la conquête arabe, Paris, 1945, p. 207

Collegamenti esterni

La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

Salamia Salamia