In quella data, infatti, gli imperatori Valente, Graziano e Valentiniano II gli indirizzarono una legge riguardante la conservazione del vino, legge che fu poi inserita nel Codice teodosiano.Codice teodosiano, XI.2.3.
Probiano è stato identificato con Gabinio Vettio Probiano, praefectus urbi di Roma che si occupò di restaurare alcuni edifici del Foro romano, ornandoli di statue.
Note
Bibliografia Gregor Kalas, «Writing and Restoration in Rome: Inscriptions, Statues and the Late Antique Preservation of Buildings», in Caroline Goodson, Anne E. Lester, Carol Symes (a cura di), Cities, texts, and social networks, 400-1500: experiences and perceptions of medieval urban space, Ashgate Publishing, Ltd., 2010, ISBN 9780754667230, pp. 40–42.
Probiano 377