Biografia
Artista della prima metà del Novecento, la sua attività consisteva principalmente nella decorazione di pareti di opere architettoniche, come monumenti e chiese. Non trascurabile fu la sua attività nella realizzazione di sculture e di quadri.
Partecipò a due edizioni della Biennale di Venezia, nel 1930 quando fu premiato per la pittura con il quadro Esopo racconta le favole, e nel 1950 per la sezione incisioneAA.VV., La Biennale di Venezia vol. 17, 1930, p. 114D. Ventimiglia, La Biennale di Venezia: le esposizioni internazionali d'arte, 1895-1995 : artisti, mostre, partecipazioni nazionali, premi, 1996, p. 513.
È omonimo di Antonio Majocchi, padre di Maria e Bruna.
Note
Bibliografia 101 donne che hanno fatto grande Bologna di Serena Bersani, Newton Compton Editori, 2015.