Loperazione Forza Deliberata (in inglese Operation Deliberate Force) è il nome d’una campagna militare aerea condotta nel 1995 dalla NATO contro le forze della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina. Attuata formalmente con il richiamo alla Risoluzione 836 delle Nazioni Unite, l'operazione iniziò il 30 agosto 1995 e continuò sino al 20 settembre, data l'intransigenza ad ogni ipotesi di ritiro da parte dei serbi di Karadžić. Vide impiegati 400 aerei e militari di 15 nazioni. Ufficialmente, l'azione fu iniziata in risposta al bombardamento del mercato di Sarajevo del 28 agosto 1995, dove 5 proiettili di mortaio, lanciati da postazioni serbe su piazza Markale, uccisero 39 civili e ne ferirono almeno 90. Il piano era però stato preparato già dal precedente luglio. Comandata dall'ammiraglio Leighton W. Smith Jr., la campagna comprese attacchi. Colpì 338 obiettivi serbo-bosniaci, molti dei quali furono distrutti. Complessivamente durante l'operazione furono sganciate bombe, di cui 708 a guida di precisione. In 19 occasioni, munizioni all'uranio impoverito furono usate contro obiettivi intorno a Sarajevo e Han Pijesak. La campagna di bombardamenti fu più o meno coincidente nel tempo con l'Operazione Mistral 2, due offensive militari collegate dell'Esercito croato (HV), dell'Esercito della Repubblica di Bosnia ed Erzegovina (ARBiH) e del Consiglio di difesa croato (HVO) lanciate nella parte occidentale Bosnia. La campagna fermò l'assedio di Sarajevo, aprendo la strada a una soluzione negoziata. Gli aerei decollarono dalle basi italiane (principalmente Aviano ed Istrana) o dalla portaerei statunitense USS Theodore Roosevelt. Il 10 settembre la Marina degli Stati Uniti ottenne da Bill Clinton l'autorizzazione a lanciare 13 missili Tomahawk: l'attacco segnò il culmine dell'intervento NATO e colpì i principali centri di comunicazione dell'esercito serbo-bosniaco provocandone il completo black-out. Le difese serbe risultarono inadeguate, tuttavia gli operatori ai radar serbi dimostrarono una buona esperienza, rendendo difficile la distruzione dei radar serbi da parte degli aerei NATO; fu abbattuto un singolo aereo (un Mirage 2000 francese, colpito il 30 agosto). Circa 400 operatori delle nazioni della NATO furono rapiti dai serbi e usati come scudi umani. Le forze serbe accettarono l'ultimatum congiunto ONU-NATO il 20 settembre, ritirandosi dai dintorni di Sarajevo. I colloqui iniziati il 1º novembre a Dayton (Ohio), misero ufficialmente la parola fine al conflitto jugoslavo. Questa fu la prima azione militare nella storia della NATO.
Note
Voci correlate Guerre jugoslave Operazione Deny Flight Operazione Allied Force
Altri progetti
Collegamenti esterni Operation Deliberate Force di John Pike, Globalsecurity.org
Col Robert C. Owen (ed., USAF): Deliberate Force. A Case Study in Effective Air Campaigning. Air University Press, 2000 (PDF, 566 p)
Categoria:Guerra nel 1995 Categoria:Guerre che coinvolgono la Bosnia ed Erzegovina Deliberate Force