Fu consigliere latino alla corte di Manuele Comneno (1143-1180).Ferruccio Gastaldelli, Scritti di letteratura, filologia e teologia medievali, Centro italiano di studi sull'alto medioevo - 2000 "Un porretano, che chiamerei anomalo, è il pisano Ugo Eteriano che visse alla corte di Manuele Comneno (1143-1180) ricoprendovi ..." Eteriano scrisse un trattato contro i Bogomili, Adversus Patherenos; la sua opera De haeresibus quas Graeci in Latinos devolvunt, sive quod Spiritus Sanctus ex utroque Patre et Filio procedit (nota anche come Adversus Graecos o De sancto et immortali Deo) scritta a Costantinopoli nel 1176Migne, Patrologia Latina, PL volume 202, coll. 227A-369D. contiene "la testimonianza più antica di una lettura diretta della Metafisica di Aristotele in area latina dai tempi di Boezio":Giulio d'Onofrio, "Quando la metafisica tornò in Occidente. Ugo Eteriano e la nascita della theologia", Aquinas, Anno LV, 2012/I-II, pp. 67-106.

Il passo citato si trova nel primo libro (A, 983a9-10): «ὃ τε γάρ θεὸς δοκεῖ τῶν αἰτίων πᾶσιν εἶναι καὶ ἀρχή τις».

Note

Bibliografia Hugh Eteriano, Contra Pateranos, edito e tradotto in inglese con un commento da Janet Hamilton, Leiden, Brill, 2004. Domenico Vero, Un teologo latino a Costantinopoli nel secolo xii. Ugo Eteriano da Pisa, Roma, Pontificia universitas Gregoriana, 1982.

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