La diocesi di Monembasia (in latino: Dioecesis Monembasiensis) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Monembasia è un'antica sede vescovile della Grecia nel Peloponneso, suffraganea dell'arcidiocesi di Corinto.

La sede sembra piuttosto tardiva; il primo vescovo noto infatti è Pietro, presente al secondo concilio di Nicea del 787. Inoltre essa compare nei cataloghi ufficiali per la prima volta nella Notitia Episcopatuum attribuita all'imperatore bizantino Leone VI (886-912) e databile all'inizio del X secolo (verso 901-902).Vitalien Laurent, A propos de l'Oriens Christianus. Notes de géographie et d'histoire ecclésiastiques, in: Échos d'Orient, 158 (1930), pp. 184-186.

Di Monembasia si è conservato il synodicon, testo di carattere liturgico-dogmatico, utilizzato in particolari occasioni e celebrazioni liturgiche, dove si faceva menzione del vescovo in carica e si ricordavano i suoi predecessori. Il synodicon di Monembasia riporta una serie di dodici vescovi di questa diocesi fino alla metà dell'XI secolo; quest'elenco arricchisce di molto la cronotassi di Michel Le Quien, che nel primo millennio cristiano censiva solo quattro vescovi.

In seguito alla quarta crociata la città fu conquistata dagli Occidentali e rimase nelle loro mani per un breve periodo (1248-1261). In questi anni, durante il quale la città era conosciuta con i nomi di Malvasia o Neapoli di MalvasiaDa distinguere da Neapoli di Romània, l'antica Nauplia., fu soppressa la gerarchia bizantina e fu istituita una diocesi di rito latino. Due sono i vescovi latini noti: Eudes di Verdun e Giovanni di Ancona.

Quando la città fu riconquistata dai Greci, per la sua importanza strategica e per l'accresciuta influenza economica l'imperatore Michele VIII Paleologo elevò Monembasia al rango di sede metropolitana con quattro diocesi suffraganee: Elo, Maina, Citeria e Reonto.

Dal 1933 Monembasia è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante. È conosciuta con i nomi di Malvasiensis o Monovasiensis seu Monobasiensis.

Cronotassi Vescovi greci Pietro † (menzionato nel 787) Marino † (circa VIII secolo)Catalogue of Byzantine Seals at Dumbarton Oaks and in the Fogg Museum of Art, vol. II, 1994, pp. 87-88. Questo vescovo è assente nel synodicon. San Teofane ? † (fine VIII secolo - inizio IX secolo) Giovanni I † (menzionato nell'815) Niceta † (fine IX / inizio X secolo)Vitalien Laurent, Mélanges de géographie ecclésiastique, in: Échos d'Orient, 171 (1933), p. 324. Secondo Laurent, Niceta, assente nel synodicon, era stato in precedenza vescovo di Corone. Giovanni II † (? - metà circa del X secolo deceduto) Paolo † (menzionato nel 955) Giorgio † (fine X secolo) Costantino † Niceta † Cristoforo † Giovanni III † Basilio † Nicola † (metà dell'XI secolo)

Vescovi latini Eudes di Verdun † (6 aprile 1254 - ?) Giovanni di Ancona † (? - 9 settembre 1272 nominato patriarca di Grado)

Vescovi titolari Siberto di Boppardia, O.Carm. † (? - 21 settembre 1359 deceduto) Benvenuto, O.F.M. † (? - 2 luglio 1376 nominato vescovo di Sapë) Andrea † (prima di febbraio 1513 - prima del 19 giugno 1516)Angelo Mercati, Saggi di storia e letteratura, vol. II, Roma, 1982, p. 222 Marco Musuro † (19 giugno 1516 - 24 ottobre 1517 deceduto) Manilio Cabacio Rallo † (4 novembre 1517 - ? dimesso) Filippo Arrivabeni † (1º ottobre 1520 - ?) Aristobulo Apostolio (1523)

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, pp. 430–431 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 216-223 Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, p. 324; vol. 3, p. 248 Vitalien Laurent, La liste épiscopale du synodicon de Monembasie, in: Échos d'Orient, 170 (1933), pp. 129–161

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

Monembasia Monembasia Categoria:Malvasia (Grecia)