Biografia Fu un religioso consacrato dell'Ordine Certosino, fu priore della Certosa di MilanoFeste, ed allegrezze celebrate nella terra di Mesaro il giorno 12. di ottobre 1718 dal reverendissimo padre priore don Raimondo Rubi e monaci della certosa di Milano per la solenne collocazione della statua del loro glorioso fondatore S. Bruno ... descritte dall'alfiere Michele Parajno cittadino milanese, Milano, 1718 e secondo il Bentivegna sarebbe stato vescovo in CatalognaG. Bentivegna, Dal riformismo muratoriano alle filosofie del Risorgimento: contributi alla storia intellettuale della Sicilia, 1999, p. 175. Però non risulta nella cronotassi di nessuna diocesi catalana e Eubel, op. cit., p. 151, che pure documenta accuratamente la sua carriera ecclesiastica, non menziona alcun'altra sede prima di Catania e anzi attesta che fu consacrato vescovo dal papa l'8 dicembre 1727.. Ebbe vincoli di parentela con i Paternò-Castello e fu indicato come vescovo di Catania dall'imperatore Carlo VI il 9 marzo 1727. Fu nominato vescovo di Catania il 26 novembre e consacrato vescovo da papa Benedetto XIII l'8 dicembre dello stesso anno, co-consacranti Francesco Antonio Finy, arcivescovo titolare di Damasco, e Vincenzo Maria Mazzoleni, arcivescovo di Corfù. Arrivò a Catania il 21 febbraio 1728, ma morì il 20 gennaio del seguente annoF. Ferrara, Storia di Catania sino alla fine del secolo XVIII, 1829, p. 231-232 e fu sepolto nella Cattedrale di Catania. Fu un personaggio di alta valenza culturale, come mostrano alcuni sentiti elogi funebri, che poi furono pubblicati a stampaN.M. Ricciuli, Le statue della Virtù d'intorno al sepolcro dell'Illustrissimo e Reverendissimo Monsignore Fra D. Raimondo Rubì e Boxades Certosino Vescovo di Catania, Gran Cancelliere dell'Almi Studj di tutto il Regno di Sicilia, Assistente al Sacro Soglio Pontificio, e del Consiglio di S.C.C.M. Orazione funebre recitata per le sue Solenni Essequie celebrate nel Duomo della suddetta Città lì 20 gennaio 1729, Catania, 1729 (cfr. G. Bentivegna, cit.)Orazione funebre recitata da Giacinto Paternò Castello nell'assemblea de' Gioviali tenuta nella sala della sapienza di Catania a 21 maggio 1729 per onorare la memoria dell'Illustriss. e Rev. sig. Mons. Raimondo Rubi, Catania, 1729 (Cfr. D. Scina, Prospetto della Storia Letteraria di Sicilia: nel secolo decimottavo, 1824, p. 240).
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Vescovo Raimondo Rubí
Note
Bibliografia F. Ferrara, Storia di Catania sino alla fine del secolo XVIII, 1829 Konrad Eubel, Hierachia Catholica medii aevi, vol. V, p. 151
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi e arcivescovi di Catania Categoria:Certosini spagnoli