Biografia Oreste Candi nasce a Minerbio (Bologna) il 27 novembre 1865 da Angelo e Virginia Billi. Rimasto orfano di padre nel 1884, trova lavoro come apprendista nella bottega bolognese di Raffaele Fiorini; intorno al 1886 si trasferisce a Genova, trovando impiego nella piccola fabbrica di strumenti a plettro "Fratelli Barberis", situata in Salita Santa Caterina, fianco alla Sala Sivori, da poco aperta da Giuseppe Bossola. Sposatosi nel 1893 con Maria Luigia Torre, apre bottega prima con il fratello Cesare Candi in via dei Servi n°54, quindi in proprio in Vico dritto Ponticello, ove rimase fino all'inizio degli anni trenta: con la ristrutturazione della piazza Ponticello voluta dal regime fascista, volta a modernizzare l'immagine della città, fu costretto nel 1932 a trasferirsi in via Bosco ove romase fino alla morte, occorsa il 4 settembre 1938.
Critica Costruttore soprattutto di strumenti a plettro, Oreste Candi si dedicò con continuità alla liuteria ad arco in età adulta, a partire dagli anni dieci del Novecento. Seppure tecnicamente meno dotato del fratello Cesare Candi, dimostra nella sua produzione di violini, viole, violoncelli un'attitudine meno formale e rigorosa che rivela il suo temperamento diretto e spontaneo.
Bibliografia Blot, E.,Giordano, A.,"Un secolo di liuteria italiana 1860-1960 - Liguria", Turris editrice, Cremona, 1997 Regazzi, R., Guicciardi, G.C., Giordano, A., "Il suono di Bologna", Florenus-Novecento, Cremona-Bologna, 2002 Giordano, A., "The Genoese line" in "The Strad Magazine", vol.117 n°1392, Newsquestspecialistmedia, London, 2006 Giordano, A. in "Originali, modelli e copie", Ente triennale degli strumenti ad arco, Cremona, 2001 Giordano, A., "Cesare Candi liutista", Cremonabooks, Cremona, 2003 Jalovec, K., "Italienische Geigenbauer", Artia, Prag, 1957 Vannes, R., "Dictionnaire universel des luthiers", Les amis de la musique, Bruxelles, 1981
Collegamenti esterni
Un violino, Genova 1915