La successione ecologica è il processo attraverso il quale le specie occupano un ambiente fisico e ne determinano le modificazioni.

Definizioni

Con la locuzione successione primaria si indica la colonizzazione di un territorio ancora vergine, cioè mai occupato da esseri viventiElementi di ecologia, pagina 380; Thomas M. Smith, Robert L. Smith Pearson, anno 2007. Questo processo è apportato in genere da specie molto resistenti a condizioni estreme, quali microbi, muschi e licheni. Per questa caratteristica, queste specie sono definite "specie pioniere".

Si parla di successione secondaria quando una comunità rimpiazza un'altra o colonizza un ambiente già occupato da una comunità che è stata distrutta o gravemente compromessa da un fattore di disturbo.

Evoluzione nel tempo

In generale, per ogni comunità si può tracciare una storia che parte dalle specie pioniere fino a una comunità che è in grado di resistere molto a lungo nel tempo. Gli ecologi chiamano questa comunità, la "comunità climax", in quanto rappresenta il culmine di un processo di mutazione dell'ambiente fisico che si definisce come sviluppo ecologico o facilitazione. Al termine di questo processo, può però non esserci sempre la comunità climax. Ci sono comunità che si adattano a periodiche distruzioni che si definiscono "comunità disclimax" o "comunità all'equilibrio".

Nel caso di pascoli, macchia mediterranea ed alcuni tipi di foreste di conifere, la sopravvivenza è garantita da periodiche distruzioni da incendio, relativamente controllate. In questo caso, si parla di "comunità climax da incendio".

Note

Voci correlate Equilibrio ecologico Climax (ecologia)

Altri progetti

Collegamenti esterni Angela Chimenti, Successione ecologica: l’ecosistema e la sua evoluzione, su SoloEcologia.it, 2024

Categoria:Ecologia