Il mastrodatti (dal latino Magister actorum) originariamente era, nella burocrazia del Regno di Napoli, un funzionario addetto alla redazione ed alla custodia degli atti pubblici e privati.
Presente in ogni Corte locale ed in ogni Università, in seguito assunse anche funzioni giudiziarieL'amministrazione della giustizia in Morra tra XVII e XVIII secolo, pag. 7, provvedendo alla istruttoria delle cause e raccogliendo le informazioni necessarie per il pronunciamento del giudice o del balivo.
L'ufficio della mastrodattia era ricoperta generalmente da un notaio, ma, specie nelle comunità più piccole, anche da "barbieri, sarti, calzolai"Della descrizione geografica e politica delle Sicilie di G. M. Galanti, pag. 177. L'ufficio veniva affittato ai privati tramite asta pubblica, i quali rimanevano in carica per un massimo di quattro anni ma dovevano essere non residenti nell'UniversitàCodice delle leggi del Regno di Napoli di A. De Sariis, pag. 370
Note
Bibliografia
Voci correlate Diritto medievale Feudalesimo
Categoria:Diritto medievale