Carriera Giocatore Cresciuto nel MercuragoHa lo stipendio a casa, attende l'anno prossimo, La Stampa, 8 gennaio 1993, pag.7, da qui passa al e fa il suo esordio come professionista nel campionato di Serie C2 1983-1984, con la maglia del Novara. Nelle due annate successive rimane in Piemonte, con Borgoticino (nel Campionato Interregionale) e Asti, di nuovo in Serie C2. Nel periodo ad Asti, viene convocato nella Nazionale Under-21 di Serie C giocando una partitaSergio Galeazzi giocherà a Cipro con la Under 21, La Stampa, 27 dicembre 1985, pag.29.
Nel 1986 viene acquistato dal Cosenza, con cui debutta in Serie C1. Con i silani si guadagna il posto da titolare, nel ruolo di ala destraMorte Bergamini, le nuove verità. "Riaprite il caso, non fu suicidio" repubblica.it, contribuendo alla promozione tra i cadetti ottenuta al termine del campionato di Serie C1 1987-1988. In Serie B viene riconfermato per altre due stagioni, per un totale di cinque annate in cui colleziona 120 presenze con la maglia calabrese con cui sfiora la promozione in Serie A nel campionato 1988-1989.
Nell'autunno 1990, dopo aver disputato due partite con il Cosenza, viene acquistato dal , in Serie C1Rosa 1990-1991 storiapiacenza1919.it. Qui viene impiegato come rincalzo nel ruolo di mezzala destra, totalizzando 19 presenze e 4 reti con la formazione di Luigi Cagni e conquistando la sua seconda promozione tra i cadetti. A fine campionato fa ritorno al CosenzaAcquisti e cessioni 1991-1992 storiapiacenza1919.it, che gli prolunga il contratto e poi nel mercato autunnale lo presta al Baracca Lugo, ancora in Serie C1. I romagnoli, in difficoltà economiche, non lo riconfermano, e torna al Cosenza: non rientrando nei piani tecnici dei calabresi, rimane fermo un'intera stagione, allenandosi con l'Arona.
Negli anni successivi milita in diverse formazioni di C1 e C2 (Bisceglie, Saronno e ), prima di riavvicinarsi a casa nel 1996, accettando la discesa tra i dilettanti con la maglia del BorgosesiaBorgo, si presenta Galeazzi, La Stampa, 21 agosto 1996, pag.39. Vi rimane per tre stagioni, conquistando la promozione in Serie C2 nel 1998, e disputando nel campionato Serie C2 1998-1999 la sua ultima stagione da professionista. Dopo la retrocessione, passa alla Varalpombiese, nel campionato di Eccellenza piemonteseVaralpombiese, che colpo. Ha preso Sergio Galeazzi, La Stampa, 7 luglio 1999, pag.45; conclude la carriera di nuovo in Serie D, con Vigevano e Castellettese, e in Eccellenza con la SuneseVerbania, pari col presidente tuttofare, La Stampa, 30 agosto 2004, pag.56, ritirandosi nel 2005 a 40 anni.
Ha totalizzato 65 presenze in Serie B, tutte con la maglia del Cosenza.
Allenatore Subito dopo il ritiro, inizia l'attività di allenatore nella SunesePer ora il valzer interessa gli allenatori e i «patron», La Stampa, 4 luglio 2005, pag.44 e quindi guida la Castellettese nel campionato di Serie D 2007-2008CASTELLETTESE: VIA GALEAZZI, C'È SOLLIER srweb.eu, venendo esonerato nel febbraio 2008. In seguito allena il Real Cureggio, nel campionato di Eccellenza piemontese varesesport.com e, dopo la rinuncia al campionato della squadra novarese, passa sulla panchina della Solbiatese per il campionato di Eccellenza 2011-2012. La squadra rimane coinvolta nella lotta per non retrocedere e nel marzo 2012 viene esoneratoSolbiatese, salta la panchina: c'è Baruffato. Ecatombe allenatori nel Girone A lombardiacalcio.it.
Nell'estate 2012 entra a far parte dello staff tecnico dell'AstiTris d'assi per i galletti: Strukelj, Alvitrez e Rota Asticalcio.com, diventando allenatore della formazione Juniores il 1º novembre 2012. Nel 2013 passa al Colline Alfieri Don Bosco, dove viene esonerato nel novembre 2014Il Colline Alfieri esonera l’allenatore Sergio Galeazzi SportAsti.it.
Durante la stagione 2015-2016 allena il Cerano nel campionato di Promozione piemontese, con cui si guadagna il salto in Eccellenza al termine dei playoff, dopo una stagione vissuta sempre in testa. L'anno successivo la squadra rimane invischiata nelle zone basse della classifica e il mister viene esonerato a metà stagione.
A luglio 2017 viene nominato allenatore dello Stresa, sempre nel campionato di Eccellenza piemontese. La stagione 2017-2018 si rivela trionfale per il club stresiano, che vince il campionato ottenendo la promozione in Serie D. Viene confermato dalla società per la stagione successiva, ma viene esonerato nell'ottobre 2018.
A giugno 2019 diventa allenatore del Verbania in Serie D, ma si dimette nel dicembre dello stesso anno. Da settembre 2020 allena i lombardi del Verbano fino al 2022, quando passa alla Vergiatese. Ma si dimette a ottobre 2022 e a febbraio 2023 viene chiamato sulla panchina dell'Oleggio, tornando così ad allenare nel campionato di Eccellenza piemontese. Al termine della stagione 2022-2023, dopo aver conquistato la salvezza diretta senza passare per i playout, viene confermato per la stagione successiva.
Nel 2024 diventa allenatore del nuovo Baveno Stresa, ma viene esonerato nel novembre 2025.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Cosenza: 1987-1988 Piacenza: 1990-1991
Borgosesia: 1997-1998
Allenatore
Stresa: 2017-2018
Note
Collegamenti esterni