Biografia Conte di Bergantino, visse alla corte estense di Ferrara.

Sposò la nobile Giulia Giglioli ed ebbe numerosa prole.

Durante la sua vita ebbe diversi incarichi politici nella sua città, e fu molto attivo nel promuovere opere di bonifica nel Ferrarese e in Veneto.

Nel 1585 pubblicò i Discorsi del conte Annibale Romei gentil'huomo ferrarese divisi in sette giornate: espressione della cultura cortigiana di quei tempi, fu un'opera lungamente apprezzata in quanto considerata un manuale di cavalleria, e che venne ricordata anche dal Manzoni nei Promessi Sposi.

Tra il 1565 e il 1568 pare scrivesse un trattato di scacchi in appendice ai Dialoghi sull'anima umana, dal titolo Le fatiche sopra il giuoco degli scacchi, dedicato a Leonora d'Este, ma del quale viene negata la paternità. Il trattato rimase manoscritto fino al 1985 quando uscì in edizione a stampa con i commenti di Adriano Chicco.

Fu comunque un celebre giocatore di scacchi, tanto che il Tasso gli dedicò nel 1581 Il Romeo, o vero del giuoco.

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Note

Bibliografia Adriano Chicco - Giorgio Porreca, Dizionario Enciclopedico degli Scacchi, Milano, Mursia, 1971 Ettore Bonora ( a cura), Romei Annibale, Dizionario della letteratura italiana, Milano, Rizzoli, 1977

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