.

Biografia Albino fu esponente del Medioplatonismo; vissuto a Smirne nel II secolo d.C., fu contemporaneo di Galeno e suo maestro nel periodo compreso tra il 149 e il 157 Galeno, De Libris Propriis, 97, 6 ss.Paul Moraux, L' aristotelismo presso i Greci. 2,2. L'Aristotelismo nei non-Aristotelici nei secoli I e II d. C., Vita e Pensiero, 2000, p.15

Opere Sappiamo che Albino aveva scritto un breve trattato didattico Ἐισαγωγή εἰς τοὺς Πλάτωνος Διαλόγους (Introduzione ai dialoghi di Platone)F. Adorno, La filosofia antica, Bologna, Feltrinelli, 1992, vol. 4, p. 50, n. 4.. Nell'opera, dopo aver spiegato la natura letteraria del dialogo, paragonandolo a un dramma, l'autore suddivide i dialoghi di Platone in quattro gruppi (λογικούς, ἐλεγκτικούς, φυσικούς, ἠθικούς) e cita un'altra suddivisione in Tetralogie in funzione del loro contenuto. Albino afferma che i dialoghi Alcibiade primo, Fedone, La Repubblica e Timeo vanno letti in sequenza.

A lui è attribuito, anche se nei manoscritti va sotto il nome di Alcinoo, un Manuale a noi pervenuto, in 36 capitoli.Alcinoos, Enseignement des doctrines de Platon, Introduction, texte établi et commenté par John Whittaker, et traduit par Pierre Louis, Parigi, Le Belles Lettres, 1990,

Discepolo del filosofo Gaio, platonico del II secolo d.C.Tryggve Göransson, Albinus, Alcinous, Arius Didymus, in "Acta Universitatis Gothoburgensis" (1995), p. 34., ne seguì la sua concezione del platonismo, soprattutto teorizzando quale suprema virtù la ὁμοίωσις θεῷ (lassimilazione alla divinità) intesa come culmine dell'ascesa del filosofo verso il mondo delle idee. Tali idee vennero da lui espressi nei 9 libri (perduti) tratti dalle lezioni del maestro Gaio e pubblicati come Schizzi della dottrina di Platone.

Note

Bibliografia C. Mazzarelli, L'autore del "Didaskalikos": l'Alcinoo dei manoscritti o il medioplatonico Albino?, in "Rivista di Filosofia Neo-Scolastica", Vol. 72, No. 4 (ottobre-dicembre 1980), pp. 606–639.

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