Studio Aperto è il telegiornale di Italia 1, a cura della redazione di TGcom24, in onda dal 16 gennaio 1991. È diretto da Andrea Pucci, coadiuvato da Monica Gasparini in qualità di vicedirettore.

Storia

Antefatti

Durante il primo anno di trasmissioni, Italia 1 non disponeva di programmi informativi e/o di approfondimento, essendo una rete dedicata prevalentemente ad un pubblico giovane.

Con il passaggio di proprietà dell'emittente da Rusconi a Fininvest, si decise di dare alla rete un'impronta giornalistica. Fu così che, il 28 marzo 1983, nacque Italia 1 Flash, un notiziario quotidiano della durata di circa 10 minuti trasmesso alle 19:45 circa nella sola Lombardia, prodotto e condotto dai vari giornalisti della redazione de il Giornale.

Nel 1985 la redazione de il Giornale fu chiamata a realizzare per Italia 1 una trasmissione settimanale di approfondimento giornalistico: fu così che nell'ottobre 1985 nacque Controcorrente, programma trasmesso in seconda serata e condotto da Paolo Granzotto, Indro Montanelli e Mario Cervi. Il programma fu trasmesso fino a giugno 1987.

Nel 1987 il palinsesto di Italia 1 vide la cancellazione di tutti i programmi giornalistici, ritenuti inadatti per una rete giovanile.

La nascita di Studio Aperto

Italia 1 rimase priva di programmi di informazione fino al 1991, anno in cui, con lo scoppio della prima guerra del Golfo, il direttore di Videonews Emilio Fede fu chiamato a dirigere un approfondimento giornalistico sulla guerra in Iraq. Nacque così Studio Aperto, che debuttò il 16 gennaio 1991 con un'edizione straordinaria alle 20:30 condotta dal direttore Emilio Fede, il quale scelse Vittorio Corona come vicedirettore. Durante l'edizione del giorno seguente, il 17 gennaio, Fede fu interrotto dalla voce di Silvia Kramar, corrispondente da New York per il Giornale in collegamento telefonico, che disse: La frase, subito ripetuta da Fede, annunciò l'avvio dell'operazione Desert Storm, che segnava l'inizio della prima guerra del Golfo; Studio Aperto fu quindi in assoluto il primo telegiornale italiano a dare la notizia dell'attacco. Lo speciale in differita (visto che la Legge Mammì permetterà alle emittenti private di trasmettere in diretta su scala nazionale solo a partire dal 1°settembre 1991) proseguì ininterrotta e terminò alle 8:00 del mattino successivo: di là dal vetro era presente il regista Walter Maria Calarco.

Con il passare del tempo Studio Aperto si espanse molto, con l'aggiunta di due nuove edizioni (alle ore 14:00 e 0:10), diventando un telegiornale a tutti gli effetti.

Nel 1992, con la nomina di Emilio Fede a direttore del TG4, il vicedirettore Vittorio Corona cominciò a esercitare le funzioni di direttore, anche se formalmente la direzione era ancora affidata a Fede. Nel 1993, il direttore facente funzioni Corona fece cambiare stile e impostazione scenografica alla testata: siccome la linea editoriale di Italia 1 privilegiava la cultura giovanile, l'idea era quella di rendere il telegiornale più interattivo e più irriverente; il nuovo telegiornale, debuttato il 18 ottobre e comprendente due edizioni alle 12:30 e alle 19:30, avrebbe dovuto avere come primo ospite il giornalista Enzo Biagi, ma poche ore prima del debutto un comunicato Fininvest affermò l'indisponibilità di Biagi a essere presente e la presenza, al suo posto, del direttore de L'Indipendente Vittorio Feltri.

Nel 1993 la direzione passò a Paolo Liguori; subito dopo la sua nomina, Vittorio Corona si dimise dalla redazione, quindi Liguori scelse come suo vice Giuseppe Sottile. Sotto la direzione Liguori, il notiziario vide lo spostamento dell'edizione delle 12:30 alle 12:25, mentre quello delle 19:30 vide la presenza fissa in studio, assieme al conduttore, del direttore di Studio Aperto che intervistava personaggi pubblici del momento, come politici o giornalisti, collegati via telefono.

Dal 28 gennaio 1994, per circa una settimana, il notiziario venne trasmesso in diretta da Sarajevo, all'epoca sotto assedio; tale decisione venne resa nota dal presidente della Fininvest Silvio Berlusconi il 21 gennaio (5 giorni prima dell'annuncio del suo ingresso in politica).

Nel 2000, dopo il trasferimento di Liguori alla direzione di Videonews, la direzione passò a Mario Giordano.

Sotto la direzione Giordano, che l'11 febbraio 2002 vide un rinnovamento grafico del notiziario, veniva dato maggior spazio alla cronaca nera (privilegiando i crimini più efferati in particolare di tipo familiare, uno su tutti il delitto di Cogne), meteorologica e mondana (in particolare il gossip e il mondo dello spettacolo). Durante questo periodo nacque Lucignolo, rotocalco dedicato al mondo dei giovani e della notte, vincitore anche di un Telegatto.

Dall'11 ottobre 2007 Giordano venne sostituito come direttore da Giorgio Mulè, affiancato da Anna Broggiato e Annalisa Spiezie in qualità di vicedirettrici. Sotto la direzione Mulè, Studio Aperto nel febbraio 2009 toccò per la prima volta nella sua storia il 20% di share medio.

Il 16 gennaio 2009, alle 12:25, venne trasmessa un'edizione speciale per celebrare i 18 anni dal debutto del notiziario, con la presenza in studio di Emilio Fede; l'edizione venne trasmessa in simulcast sul sito del TGcom.

Dal 1º settembre 2009 Mario Giordano tornò alla direzione, con Giovanni Toti condirettore; quest'ultimo, in seguito alla nomina di Giordano a direttore di NewsMediaset e poi di TGcom24, è passato dal 22 febbraio 2010 a dirigere la testata, con Anna Broggiato come vice. Sotto la direzione di Toti, nel giugno 2012 le redazioni di Studio Aperto e TG4 vengono unite nel vecchio open space del TG4.

Dal 21 giugno 2011, Studio Aperto va in onda nel formato 16:9. Per l'occasione viene rinnovato lo studio, presentando anche una nuova sigla e una nuova veste grafica il cui colore dominante diventa blu invece che nero.

Il 24 gennaio 2014 Toti si dimette in seguito al suo ingresso in politica con Forza Italia; viene sostituito, dal 27 gennaio successivo, dalla sua vice Anna Broggiato, prima donna a dirigere Studio Aperto. Da questa data le redazioni dei due TG, prima unificate, tornano a lavorare separatamente.

Dal 1º settembre 2016, con il trasferimento a Cologno Monzese, il TG rinnova il proprio studio.

Inglobamento in NewsMediaset

Il 16 giugno 2019, nell'ambito di una riorganizzazione dell'informazione Mediaset, la redazione di Studio Aperto è stata assorbita da NewsMediaset, pertanto Studio Aperto cessa di esistere come testata autonoma, diventando un prodotto della redazione diretta da Andrea Pucci; Anna Broggiato, fino ad allora direttrice, assume la qualifica di condirettrice, con delega al telegiornale di Italia 1 e garante della differenziazione del giornale dagli altri prodotti di NewsMediaset.

Redazione unificata a TGcom24

Dal 29 novembre 2021 Studio Aperto, insieme al TG4 e Sport Mediaset, è prodotto interamente dalla redazione della testata TGcom24, che a sua volta ha sostituito NewsMediaset, incorporandone anche i giornalisti e mantenendo Pucci come direttore e Liguori come direttore editoriale. Di conseguenza va in onda in alta definizione dallo studio 15, con un nuovo logo, una nuova sigla, un nuovo studio e una nuova grafica.

Dal 29 giugno al 27 luglio 2024 Studio Aperto, insieme al TG4 e Sport Mediaset, va in onda dallo studio 7 dello stesso centro di produzione, abbandonando temporaneamente, lo studio 15 a causa di una ristrutturazione.

Il 31 ottobre 2024 Anna Broggiato lascia la condirezione di Studio Aperto, venendo sostituita dal giorno successivo da Monica Gasparini.

A partire dall'8 maggio 2025 viene rinnovato lo studio, che si trasferisce nello studio 4 del CPTV di Cologno Monzese.

Dal 26 giugno 2026, complice il pensionamento del direttore Andrea Pucci, Studio Aperto, insieme al TG4 e a TGcom24, viene firmato, per i successivi due mesi, ad interim, dal Direttore Generale dell'Informazione Mediaset, Mauro Crippa, che mantiene anche la guida di Videonews.

Il 1° settembre 2026, la direzione di Studio Aperto, insieme a quelle di TG4 e Tgcom24, torna ad essere affidata ad Andrea Puccicome indicato dai titoli di coda delle edizioni di TG4 e Studio Aperto di martedì 1° settembre 2026.

Edizioni Attuali Edizione delle 12:25: in onda tutti i giorni con una durata di 30 minuti circa. Inizialmente trasmessa alle 14:00, l'edizione va in onda con quest'orario dal 27 giugno 1994. È l'edizione principale del telegiornale, e quella con maggior seguito ed ascolto, ed è seguita in coda al tg da Meteo.it. In coda all'edizione va in onda, ogni sabato, dal 1º febbraio 2020, la rubrica On Air. Dal 2001 al 2013, quando Mediaset deteneva i diritti tv del Motomondiale, tale edizione veniva anticipata alle 11:55, subito dopo la diretta della gara di Moto3, con una durata di 15 minuti. Edizione delle 18:30: In onda tutti i giorni con una durata di 25 minuti. Trasmessa inizialmente alle 19:30, va in onda con quest'orario dal 9 ottobre 1995. Tutti i giorni, dal 3 settembre 2012 al 22 marzo 2020 e nuovamente dal 19 ottobre successivo, è seguita da Studio Aperto MAG. Durante la fase a gironi dei mondiali di calcio 2018, venne anticipata alle 16:20. Dal 21 ottobre 2019 è preceduta da Studio Aperto Live, una breve anteprima di 3 minuti alle 18:20 che funge da sommario con le notizie che verranno trattate nell'edizione in onda subito dopo (tale anteprima nel 2021 era seguita dalle previsioni meteorologiche di Meteo.it, che in precedenza erano sempre andate in onda in coda all'edizione) Dal 13 agosto 2021, nei giorni in cui sono previste partite della Coppa Italia (di cui Mediaset ha acquisito i diritti per la trasmissione fino al 2024), l'edizione viene anticipata alle 17:30 con una durata di 20 minuti e Studio Aperto Live anticipa anch'essa la sua messa in onda (in questo caso alle 17:20). Dal 10 settembre 2006 al 18 maggio 2008, per favorire la trasmissione in diretta di Controcampo - Ultimo minuto a partire dalle 18:25, l'edizione è stata anticipata intorno alle 17:50. La Giornata: in onda ogni notte, a partire dall'8 settembre 1997, intorno alle 2:00 con una durata di 15 minuti circa. Ripropone i principali servizi sui fatti del giorno, suddivisi in sezioni (cronaca, politica, economia, dall'Italia, esteri, attualità, spettacolo, sport). L'edizione si compone dei servizi andati in onda nelle edizioni giornaliere del telegiornale.

Non più in onda Edizione delle 14:00: andava in onda tutti i giorni alle 14:00 con una durata di 15 minuti. Presente sin dalla nascita del telegiornale, fu sostituita il 18 ottobre 1993 da quella delle 12:30, anticipata alle 12:25 a partire dal 27 giugno 1994 e aumentò la durata a 35 minuti. Edizione delle 20:30: andava in onda dal lunedì al sabato alle 20:30 con una durata di 15 minuti, dal 14 aprile al 6 settembre 1997. L'8 settembre venne cancellata per lasciare spazio a Sarabanda e sostituita dall'edizione notturna La Giornata. La Domenica: andava in onda ogni domenica dal 26 giugno 2011 al 3 novembre 2019, alle 12:25 e alle 18:30, con una durata rispettivamente di 30 e 25 minuti. Rispetto a quelle in onda durante la settimana, queste edizioni erano caratterizzate dall'assenza di un sommario in favore di una copertina dedicata al fatto principale della settimana. Le conduttrici erano le stesse presenti nel corso della settimana.

Rubriche

Attuali

Studio Aperto MAG: è la seconda parte dell'edizione delle 18:30, in onda tutti i giorni dalle 19:00 alle 19:25. Propone servizi dedicati ad argomenti più leggeri ed è seguita da meteo.it. Fino al 2018 era conosciuta come Studio Aperto - Seconda parte. Nel 2021 Mag non va in onda nei giorni in cui sono previste partite della Coppa Italia. Il giovedì è composto da Drive Up MAG, spin-off della trasmissione Drive Up. È condotta attualmente a rotazione da Stefania Scordio, Giulia Ronchi, Maria Vittoria Corà, Eleonora Rossi Castelli, Alessia Peraldo Eusebias e in passato da Elisa Triani.