Gil è uno dei più noti esempi di cantante "tropicalista" , che suona un samba postmoderno aggiornata con rock reggae e influenze africane (Bahia è la regione con la maggiore popolazione nera del Brasile, patria di samba e religioni sincretiche afro-brasiliane, come il Candomblé o l'Umbanda).
Biografia I primi anni Figlio di un medico, appartenente quindi alla borghesia brasiliana, all'età di otto anni è attirato dalla baião (un ritmo del norte del Brasile) di Luiz Gonzaga, inizia a suonare l'accordeon. Alla fine degli anni cinquanta, Gil suona ai forrós (un tipo di festa popolare) con un gruppo chiamato Os Desafinados. In questo periodo Gil conosce la musica di un altro grande artista sudamericano, il cantante e chitarrista João Gilberto. Gil ne rimane talmente impressionato che decide di comprare una chitarra e impara a cantare e suonare la Bossa Nova.
La sua prima apparizione pubblica avviene nel 1964: partecipa allo show di Bossa nova e di canzoni brasiliani tradizionali Nós, Por Exemplo..., dove ha modo di incontrare anche Caetano Veloso, Maria Bethânia, Gal Costa.
Nel 1965 Gil si trasferisce a San Paolo. Dopo aver cantato e suonato in diversi show, riscuote il suo primo successo registrando Louvaçao. Gil registra allora il suo primo album, anche questo intitolato Louvaçao.
L'esilio a Londra La sua notorietà segue due binari paralleli: quello musicale e quello politico. Il suo nome assume una grande influenza con l'ascesa del Tropicalismo, il movimento fondato insieme a Caetano Veloso, e che ebbe un ruolo importantissimo non solo nella musica, ma anche nel teatro, nel cinema e nella letteratura. Fu un sussulto di vitalità e di protesta, una specie di '68 brasiliano, a cui la dittatura militare rispose con il decreto AI-5.
Gil e Veloso devono riparare in esilio a Londra. Prima di partire, è concesso loro di tenere un concerto a Salvador, in cui canta Aquele Abraço. Gil ha 26 anni e si è appena trasferito dalla città natale Salvador prima a San Paolo e poi a Rio. La sua musica, partita dalle influenze del folclore, diviene più "metropolitana". In Inghilterra, dove in quel periodo impera il beat, perfeziona la tecnica di chitarrista e incomincia ad incidere dischi in inglese.
Ritorno in Brasile Torna in Brasile nel 1972 e registra Expresso 2222, un album in cui ritorna alla sua baião e alle radici samba. Da allora la carriera di Gil è un susseguirsi di successi, spesso condivisi con amici cantautori brasiliani o con altri artisti di diverse, ma affini, culture musicali.
Dopo aver suonato al Festival "IDEM"(1973), Gil registra altri album: Ao Vivo (1974) e Gil & Jorge (1975) con il cantante e compositore Jorge Ben Jor. Nel 1975 registra anche Refazenda, un omaggio al suo background musicale "sertaneja". L'anno dopo è in tour in Brasile insieme a Veloso, Gal Costa e Maria Bethânia, che con lui formano il gruppo "Doces Barbaros". Con lo stesso nome del gruppo vengono distribuiti un disco e un film.
Nel 1977 partecipa ad un congresso di Arte Nera a Lagos in Nigeria, dove incontra Stevie Wonder e Fela Kuti. L'album Refavela, distribuito nel 1997, esprime il rapporto dell'artista con la musica africana. Gil mescola ritmi di paesi come Nigeria e Giamaica con quelli di Rio e Bahia. Refestança, con Rita Lee, esce nel 1977. Quello stesso anno Gil firma con la WEA. Nel 1978 va negli Stati Uniti e dopo registra Nightigale, un album composto appositamente per il mercato americano. Gil distribuisce il doppio album dal vivo, Gil in Montreux, registrato durante la sua partecipazione al festival svizzero. Il primo album in studio registrato per la WEA ha un grande successo.
Nel 1980 Gil fa il primo tour in Brasile insieme a Jimmy Cliff. La cover che Gil fa di No woman, no cry resta primo nella classifica delle vendite per mesi, vendendo copie. Il seguente album, A Gente precisa ver o Luar (1981), uno dei suoi album più famosi, mescola elementi del pop internazionale e della musica brasiliana. Nel 1982 Gil torna al festival de Montreux, ma questa volta per la casa discografica Reggae Night, sempre con Jimmy Cliff.
Nel 1985 ha celebrato i vent'anni di percorso artistico con un concerto-evento a Rio, assieme a Chico Buarque, Roberto Carlos, Caetano Veloso, Gal Costa e Maria Bethania. Da questo concerto nasce l'album Dia Dorim Noite Neon.
La sua è una carriera eccezionale, dallo stile in continua mutazione. Ha ottenuto undici dischi d'oro, cinque dischi di platino e i suoi album hanno venduto più di cinque milioni di copie. Nel 1991 partecipa, a New York, assieme a Tom Jobim, Caetano, Sting ed Elton John, ad un concerto di beneficenza a favore della foresta Amazzonica.
Contatti con l'Italia Nel 2001, duetta con la cantante Laura Pausini nel brano Seamisai, contenuto nella raccolta "The Best of Laura Pausini - E ritorno da te".
Nel 2014, partecipa all'album Canzoni, della cantautrice jazz Chiara Civello, con la quale duetta nel brano Io che non vivo (senza te).
Nel 2022 a Parigi avviene la prima esecuzione di Amor Azul, un'opera scritta a quattro mani da Gilberto Gil e dal compositore italiano Aldo Brizzi. È la prima esperienza di Gil nel campo dell'opera lirica. Alla prima di Parigi, Gilberto Gil ha cantato il ruolo di protagonista accanto a Graça Reis, Raghunath Manet, cinque cantanti lirici, coro e Orchestra Filarmonica di Radio France.
Musica e politica Gil non ha mai smesso di vedere il suo Paese con gli occhi critici dell'impegno civile, sia come compositore che come cittadino; si impone come una sorta di "coscienza critica" del Brasile moderno e, in particolare, della sua anima africana. Forse, più di altri colleghi, Gil ha manifestato una visione "politica" del patrimonio culturale del Brasile.
Dal 1º gennaio 1989 al 1º gennaio 2003 è stato eletto consigliere comunale a Salvador Bahia con oltre voti.
Il 16 ottobre 2001 è nominato ambasciatore della Fao e nel 2002, partecipa a numerosi seminari e tavole rotonde in Brasile, dedicate alla lotta contro la fame, divenendo promotore attivo dell'iniziativa governativa Programa Fome Zero (Programma Zero Fame) nel suo paese natale. Quando, nel gennaio del 2003, Lula da Silva assume i poteri di presidente del Brasile, chiama Gil a servire il suo Paese come ministro della Cultura. Nell'agosto del 2008 Gil lascia l'incarico di Ministro per dare più tempo alla sua musica.
L'11 dicembre 2005 è tra i premiati, a Rio de Janeiro, nella X edizione del "Premio Italia nel mondo 2005", riconoscimento destinato a personalità del mondo della cultura, dell'arte, dello sport e dell'impresa che, con la loro attività, hanno onorato l'immagine dell'Italia nel Mondo; la motivazione recita: "Al Maestro Gilberto Gil, Ministro alla Cultura del Governo del Brasile; Gilberto Gil oltre ad essere un artista di rara sensibilità, famoso e amato in tutto il mondo, si è anche rivelato un abile e apprezzato politico".
Vita privata Nel 2009 Gilberto Gil ha ottenuto la cittadinanza italiana per essersi sposato con Flora Giordano, nipote di italiani.
Il cantante ha avuto otto figli: tre maschi e cinque femmine. Dal matrimonio con Belina de Aguiar Gil Moreira sono nate due femmine, Nara de Aguiar Gil Moreira (1966) e Marília de Aguiar Gil Moreira (1967). Con la seconda moglie. Sandra Barreira Gadelha Gil Moreira, ha messo al mondo Pedro Gadelha Gil Moreira (nato nel 1970 e morto nel 1990 in un incidente stradale, a causa del quale il cantante dette forfait all'Hollywood Rock), Preta Gil (nata nel 1974 e morta nel 2025 per un tumore intestinale) e Maria Gadelha Gil Moreira (nata nel 1976). La terza moglie Flora Nair Giordano Gil Moreira gli ha dato i figli Giordano Gil Moreira (nato nel 1985), Isabela Giordano Gil Moreira (nata nel 1988) e José Gil Giordano Gil Moreira (nato nel 1991). La figlia Marilia nel 2023 è diventata direttrice del Museo d'Arte Moderna di Bahia.
Riconoscimenti Nel 2001 è divenuto "Immortale" dell'Academia Brasileira de Letras.
Nel 2008 ha ottenuto il Troféu Mário Lago, che è andato per la prima volta a un cantante.
Discografia 1967 - Louvação 1968 - Gilberto Gil (con gli Os Mutantes) 1969 - Gilberto Gil (Cérebro Eletrônico) 1971 - Gilberto Gil (Nega) 1972 - Expresso 2222 1975 - Refazenda 1976 - Doces Bárbaros (con Caetano Veloso, Maria Bethânia, Gal Costa) 1977 - Refavela 1978 - Refestança 1979 - Nightigale 1979 - Realce 1981 - Brasil (con João Gilberto, Caetano Veloso, e Maria Bethânia) 1981 - Luar (A Gente Precisa Ver o Luar) 1981 - Um Banda Um 1983 - Extra 1984 - Raça Humana 1985 - Dia Dorim Noite Neon 1987 - Soy Loco Por Ti America 1989 - O Eterno Deus Mu Dança 1991 - Parabolicamará 1993 - Tropicália 2 (con Caetano Veloso) 1994 - Acoustic 1997 - Indigo Blue 1997 - Quanta 1998 - Copacabana Mon Amour 1998 - O Sol de Oslo 2000 - Me, You, Them 2001 - Milton and Gil (con Milton Nascimento) 2002 - Kaya N'Gan Daya 2002 - Z: 300 Anos de Zumbi 2005 - As Canções de Eu Tu Eles 2005 - Soul of Brazil 2006 - Gil Luminoso 2006 - Rhythms of Bahia 2008 - Banda Larga Cordel 2010 - Fé na Festa 2013 - The South African meeting of Viramundo (con Vusi Mahlasela) 2014 - Gilbertos Samba 2018 - OK OK OK
Live 1972 - Barra 69: Caetano E Gil Ao Vivo Na Bahia 1974 - Gilberto Gil Ao Vivo 1978 - Gilberto Gil Ao Vivo Em Montreux 1987 - Gilberto Gil Em Concerto 1988 - Ao Vivo Em Tóquio (Live in Tokyo) 1994 - Gilberto Gil Unplugged 1995 - Esoterico: Live in USA 1994 1995 - Oriente: Live in Tokyo 1996 - Em Concerto 1998 - O Viramundo (Ao Vivo) 1998 - Quanta Gente Veio Ver (Ao Vivo) 1998 - Ao Vivo Em Tóquio (Live in Tokyo) 2001 - São João Vivo 2003 - Kaya N'Gan Daya Ao Vivo 2004 - Eletrácustico 2005 - Ao Vivo 2009 - BandaDois 2010 - Fé na Festa Ao Vivo 2011 - Especial Ivete Gil Caetano (con Caetano Veloso e Ivete Sangalo) 2012 - Concerto de Cordas & Máquinas de Ritmo 2014 - Gilbertos Samba Ao Vivo 2015 - Dois Amigos, Um Século de Música (con Caetano Veloso) 2018 - Trinca de Ases (con Gal Costa e Nando Reis)
Colonne sonore 1984 - Quilombo 1987 - Trem Para As Estrelas 2019 - Gil Grupo Corpo (Trilha Sonora Original do Espetáculo do Grupo Corpo)
Filmografia Quilombo, regia di Carlos Diegues (1984)
Onorificenze
Note
Bibliografia Giancarlo Mei, Canto Latino. Origine, evoluzione e protagonisti della musica popolare del Brasile, Prefazione di Sergio Bardotti, Postfazione di Milton Nascimento, Nuovi Equilibri, 2004, ISBN 88-7226-801-X Gildo De Stefano, Il popolo del samba. La vicenda e i protagonisti della storia della musica popolare brasiliana, con prefazione di Chico Buarque de Hollanda e introduzione di Gianni Minà RAI-ERI, 2005, ISBN 88-397-1348-4 Silvia Boschero, Gilberto Gil - L'Immaginazione al Potere, prefazione di Walter Veltroni, Arcana 2004 Gildo De Stefano, Saudade Bossa Nova: musiche, contaminazioni e ritmi del Brasile, Prefazione di Chico Buarque, Introduzione di Gianni Minà, Logisma Editore, Firenze 2017, ISBN 978-88-97530-88-6
Voci correlate Umbria Jazz
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