Rudaki è considerato il primo grande autore della letteratura persiana avendo scritto i suoi primi poemi usando l'alfabeto persiano, perciò viene considerato il fondatore della letteratura persiana del periodo classico.

Rudaki nacque a Rudak (Panjrud), un villaggio in Panjakent del Tagikistan. Alcune biografie affermano che nacque cieco, ed altre asseriscono che lo divenne dopo. Tuttavia i biografi moderni credono che la sua conoscenza accurata nella descrizione dei colori, che è evidente nei suoi poemi, rende quest'argomento incerto. Rudaki fu il poeta di corte di Nasr II (914–943), un emiro della dinastia samanide a Bukhara. Ma infine perse la sua benevolenzaمحیط زندگی و احوال و اشعار رودکی، سعید نفیسی، چاپ دوم، تهران، نشر امیرمبیر،۱۳۶۳، صفحه ی۴۱۱. e ritornò alla sua città di nascita e morì in povertà e cecità.خبرگزاری کتاب ایران (IBNA) - همایش بین‌المللی بزرگداشت رودکی برگزار می‌شود

Gli è stato dedicato un asteroide, 90806 Rudaki.

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Note

Bibliografia Questo articolo comprende il testo della voce "Rudagi" dell'Enciclopedia Britannica 1911 (Dominio pubblico)

Voci correlate Letteratura persiana

Altri progetti

Collegamenti esterni Rudaki, Abu Abd Allah, biografia di Rudaki del professore Iraj Bashiri, University of Minnesota. Include traduzione del "Lament in Old Age", "Mother of Wine", e "Ju-yi Muliyan."

Categoria:Morti nel X secolo