Il dodgeball è uno sport di squadra nato nel XX secolo come evoluzione agonistica della palla prigioniera o palla avvelenata. È praticato in numerosi paesi e presenta diversi regolamenti, accomunati dall'obiettivo di eliminare i giocatori della squadra avversaria colpendoli con un pallone oppure inducendoli all'eliminazione attraverso altre azioni previste dal regolamento.
Distinzione tra foam e cloth
Il dodgeball è praticato secondo numerosi regolamenti. In ambito internazionale le due principali modalità di gioco sono il foam dodgeball, praticato con palloni in materiale espanso, e il cloth dodgeball, praticato con palloni rivestiti in tessuto. Le due modalità differiscono per tipologia di pallone, numero di palloni utilizzati, configurazione del campo e alcune regole di gioco.
Nel contesto italiano il dodgeball è stato storicamente regolamentato dall'Associazione Italiana Dodgeball e dal Centro Sportivo Italiano, mentre la disciplina è attualmente inclusa tra quelle della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGeST), che distingue il dodgeball nelle modalità cloth e foam.
Le sezioni regolamentari che seguono descrivono principalmente la tradizione regolamentare italiana e, dove opportuno, le differenze rispetto alle modalità internazionali. I regolamenti internazionali WDBF sono soggetti a revisione periodica.
Regolamento foam
Giocatori e palloni
Nel foam dodgeball si utilizzano palloni in materiale espanso. Il regolamento internazionale WDBF prevede sei palloni e sei giocatori in campo per ciascuna squadra.
Nella configurazione comunemente adottata nel formato foam ogni squadra schiera sei giocatori, mentre i retriever si occupano del recupero dei palloni al di fuori del campo. All'inizio del set i palloni sono disposti sulla linea centrale e i giocatori partono dalla propria linea di fondo al segnale dell'arbitro per assicurarsi i palloni assegnati alla propria squadra.
Campo
Nelle configurazioni del dodgeball italiano il campo misura generalmente 17 × 8 metri. Nel regolamento AIDB/CSI il campo è suddiviso in due metà da una linea centrale e comprende una zona neutra centrale di 3 metri e le aree riservate ai giocatori eliminati. Le dimensioni possono essere adattate alle caratteristiche dell'impianto quando non sia possibile rispettare quelle regolamentari.
Nel formato foam internazionale la configurazione del campo può differire da quella del cloth e le modalità di attivazione dei palloni dipendono dal regolamento applicato.
Obiettivo
L'obiettivo del gioco è eliminare tutti i giocatori della squadra avversaria. L'eliminazione può avvenire attraverso un colpo valido, una presa al volo o altre situazioni previste dal regolamento. Il set o la partita vengono assegnati secondo il sistema di punteggio previsto dalla competizione.
Partita
Nella tradizione regolamentare foam descritta nella voce la partita è articolata in due tempi da 20 minuti, comprendenti un numero variabile di set. Un set termina quando tutti i giocatori di una squadra sono eliminati. Nella regolamentazione foam storicamente utilizzata in questo circuito, alla fine dei tempi può essere previsto un set di tipo no-blocking, nel quale non è consentito utilizzare il pallone come protezione.
In caso di parità nelle partite a eliminazione diretta possono essere previsti un extra-set e, ove necessario, una procedura di spareggio. Le modalità dello spareggio dipendono dal regolamento della competizione.
Tra i set è previsto un breve intervallo per il ripristino della configurazione del campo e dei palloni. I regolamenti possono inoltre prevedere un time-out per ciascuna squadra.
Le principali azioni di gioco sono: schivata: evitare il pallone lanciato dall'avversario; presa al volo: afferrare un pallone prima che tocchi terra, provocando l'eliminazione del lanciatore e consentendo, secondo il regolamento applicato, il rientro di un compagno; bloccata: utilizzare un pallone tenuto in mano per respingere un pallone lanciato dall'avversario.
Regolamento cloth
Giocatori e palloni
Il cloth dodgeball utilizza palloni rivestiti in tessuto ed è caratterizzato dalla presenza di una zona neutra centrale. Nel regolamento AIDB/CSI sono previsti sei giocatori per squadra e cinque palloni. All'inizio del set i palloni sono collocati nella zona neutra; tre giocatori per squadra possono effettuare la corsa iniziale verso i palloni assegnati e verso quello centrale conteso.
Nella scheda tecnica pubblicata dalla FIGeST il dodgeball viene indicato come sport giocato normalmente sei contro sei, con una zona neutra centrale di 3 metri e palloni cloth o foam a seconda della disciplina.
Campo
Nel regolamento italiano il campo misura 17 × 8 metri. La zona neutra centrale è larga 3 metri ed è attraversabile da entrambe le squadre senza oltrepassare la linea che delimita la metà campo avversaria. Le linee perimetrali sono considerate esterne al campo: il contatto con esse può comportare l'eliminazione.
Obiettivo
L'obiettivo è eliminare tutti i giocatori della squadra avversaria oppure, allo scadere del tempo massimo del set, concludere il set con un numero di giocatori in campo superiore a quello della squadra avversaria.
Partita
Secondo la regolamentazione italiana pubblicata dalla FIGeST, una partita è composta da due tempi da 15 minuti e da un numero variabile di set della durata massima di 3 minuti. Un set vinto assegna due punti, mentre un pareggio assegna un punto a ciascuna squadra. Vince la partita la squadra con il maggior numero di punti al termine del tempo regolamentare.
In caso di parità nelle partite a eliminazione diretta può essere disputato un extra-set di 3 minuti; se al termine del tempo le squadre hanno lo stesso numero di giocatori in campo, il gioco può proseguire fino alla prima eliminazione, secondo il regolamento della competizione.
Tra un set e l'altro le squadre possono usufruire del time-out previsto dal regolamento. Alla fine del primo tempo le squadre invertono i campi.
Le principali azioni di gioco sono: schivata; presa al volo; bloccata.
Eliminazione
Nel regolamento italiano un giocatore può essere eliminato, tra gli altri casi, quando: viene colpito da un pallone lanciato da un avversario prima che il pallone tocchi il terreno; il pallone lanciato viene preso al volo da un avversario; esce dal proprio campo per schivare un tiro; tocca o oltrepassa una linea di confine del campo; non effettua nei tempi previsti il numero di lanci richiesto quando la propria squadra è in possesso della maggioranza dei palloni; viola le disposizioni relative alla gestione del possesso dei palloni quando la propria squadra gode di un vantaggio numerico e di possesso; effettua un tiro nullo, quando previsto dal regolamento.
Il regolamento AIDB/CSI specifica inoltre le procedure di uscita e rientro dal campo e l'ordine di rientro dei giocatori eliminati. In particolare, il giocatore eliminato deve segnalare la propria eliminazione alzando la mano, raggiungere la zona degli eliminati e può rientrare a seguito di una presa effettuata da un compagno; il rientro avviene nell'ordine in cui i giocatori sono stati eliminati.
Divieti
Non è consentito uscire dal campo per schivare il pallone. I giocatori eliminati devono lasciare il pallone in loro possesso nel punto in cui si trovano e non possono utilizzarlo per favorire la propria squadra. Il recupero dei palloni fuori dal campo è affidato ai retriever o, nei regolamenti che lo prevedono, a un giocatore autorizzato.
Vittoria
La vittoria viene assegnata alla squadra che totalizza il maggior numero di punti al termine del tempo regolamentare oppure secondo il criterio di spareggio previsto dal regolamento della specifica competizione.
Italia
Nascita e sviluppo
Il dodgeball è stato introdotto in Italia nel 2007 dal Centro Sportivo Italiano, per iniziativa del Comitato territoriale di Ravenna. Nel 2007-2008 a Ravenna fu organizzato il primo campionato a squadre.
Nel 2011 è nata l'Associazione Italiana Dodgeball (AIDB), che ha contribuito alla diffusione e all'organizzazione della disciplina sul territorio nazionale.
La disciplina è stata progressivamente praticata da società di diverse regioni italiane. La FIGeST comprende attualmente il dodgeball tra le proprie discipline sportive e distingue le modalità cloth e foam.
I campionati nazionali sono stati organizzati per diverse categorie e, negli anni più recenti, l'attività nazionale ha incluso competizioni organizzate nell'ambito FIGeST.
Società italiane
La seguente tabella raccoglie le società riportate nella tradizione agonistica italiana, con città, regione, colori sociali, simbolo e anno di fondazione. L'elenco non costituisce necessariamente un censimento completo delle società esistenti.
Regione Città Società Colori sociali Simbolo Fondazione Emilia-Romagna Castenaso Ora.Gio.Bat. ASD Giallo/Verde Agnello 2014 Emilia-Romagna Faenza Faenza Gryphons Nero/Rosso Grifone 2017 Emilia-Romagna Forlì Springout Viola Fenice 2015 Emilia-Romagna Lugo Dodgeball Club Lugo Giallo/Nero Anubi e Valkirie 2011 Emilia-Romagna Ravenna Dynamo Grizzly Nero/Viola Orso 2024 Emilia-Romagna Ravenna Ravenna Diablos Nero/Rosso/Giallo Diavolo 2008 Emilia-Romagna Ravenna Shamrock Ravenna Bianco/Verde Trifoglio 2011 Lazio Ciampino Nasty Monkee Verde/Arancione Scimmia 2026 Lazio Roma Roma Dodgeball Giallo/Rosso Gladiatore 2021 Lazio Roma Wyverns Dodgeball Verde/Viola Viverna 2025 Lazio Velletri Pegasus Galaxia Oro/Blu Pegaso 2014 Sardegna Cagliari Globefish Dodgeball Bianco/Blu Pesce palla 2013 Toscana Empoli Empoli Swarm Giallo/Nero Ape 2015 Toscana Lastra a Signa Firenze Goblins Bianco/Rosso Goblin 2022 Toscana Foiano della Chiana San Martino Dodgeball Giallo/Blu Angelo 2024 Toscana Lucca Reapers Toscana Rosso/Nero/Grigio Mietitore 2011 Umbria Perugia Average Perugia Rosso/Bianco Grifone 2016 Veneto Orsago Venetica Dodgeball Bianco/Arancione Leone 2012 Veneto Padova Padova Dodgeball Bianco/Rosso/Nero Bucranio 2017 Veneto San Donà di Piave Bunker Sport Rosso/Nero BS stilizzate 2018
Alcune delle società presenti nell'elenco sono documentate anche in fonti istituzionali locali e nelle competizioni nazionali; tra queste Ravenna Diablos, Empoli Swarm, Ora.Gio.Bat., Venetica Dodgeball, Globefish Dodgeball e Dynamo Grizzly.
Dodgeball a scuola
Nel dicembre 2009 il Comitato CSI di Ravenna, insieme all'Ufficio Scolastico Provinciale, elaborò il progetto Dodgeball a scuola, rivolto alla diffusione della disciplina nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Il progetto portò successivamente alla partecipazione alle fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi a partire dal 2010.
Dodgeball adattato
A partire dal 2016 il Comitato territoriale CSI di Ravenna ha sviluppato attività di dodgeball adattato nell'ambito dei progetti sportivi rivolti alle persone con disabilità intellettiva e relazionale, in collaborazione con la cooperativa sociale La Pieve.
Nella stagione sportiva 2017-2018 fu elaborato un regolamento specifico e fu avviata una competizione dedicata. L'ultima versione del regolamento indicata dal CSI Ravenna risale al 2019.
Il primo torneo di dodgeball adattato si svolse a Ravenna l'11 aprile 2018 e coinvolse 11 squadre provenienti dai territori di Ravenna, Faenza e Carpi. A vincere fu la cooperativa sociale Il Nazareno di Carpi. La manifestazione fu presentata dagli organizzatori come un'esperienza di sport di squadra rivolta all'inclusione di persone con diverse abilità.
Altre manifestazioni
Nel 2007 a Como fu avviata anche una esperienza di dodgeball organizzata dalla UISP, con un torneo notturno a Cadorago. L'esperienza ebbe carattere sperimentale e non proseguì come campionato stabile.
Nel 2009-2010 a Ravenna furono organizzate competizioni parallele dal CSI e dalla UISP. L'attività UISP comprendeva anche tornei e iniziative nella Riviera romagnola.