Hibernia Atlantic è una società privata statunitense che gestisce il collegamento sottomarino via cavo passante per il nord dell'Oceano Atlantico tra Canada, USA, Irlanda, Regno Unito e Europa.
Storia e caratteristiche tecniche Fondatori di Hibernia Atlantic sono Bjarni Thorvardarson ed Eric Gutshall del Summit NJ. Posta in opera originariamente nel 2000 da Tyco Submarine Systems per 360networks per 962 milioni di dollari USA e rivenduta nel 2003, inizia la sua attività nel 2005.
La rete di Hibernia Atlantic è lunga 24.000 km e progettata per una capacità di traffico fino a 10,16 Tbit/s.. Supporta il trasporto di servizi di tipo SONET/SDH, per flussi di segnale che vanno da DS3 (45 Mbit/s) fino a 40 Gbit/s e di servizi dati Ethernet per flussi che vanno da 10 Mbit/s fino a 10Gb/s. Il collegamento transatlantico impiega 65 millisecondi da Boston a Dublino.
La rete è presidiata da due centri operativi (Network Operation Center, NOC) a Lynn e a Dublino. Per il traffico dedicato agli operatori televisivi è operativo inoltre il Television/multimedia Operation Center (TOC) di Baltimora.
Mappa delle reti e siti terminali
La rete dispone di stazioni di approdo dei cavi in: Herring Cove, Nuova Scozia, Canada Lynn, Contea di Essex, Massachusetts, USA Dublino, Irlanda, Sutton (da Herring Cove)/Baldoyle (a Ainsdale Sands) Southport (Ainsdale Sands), Merseyside, Regno Unito Un ulteriore punto di atterraggio è previsto a Coleraine nei pressi di Londonderry, in Irlanda del Nord.
I percorsi di rete esistente includono: New York City (con più siti) Albany, New York Weehawken, New Jersey Newark, New Jersey Secaucus, New Jersey White Plains, New York Stamford, Connecticut Pittsburgh, Pennsylvania Cleveland, Ohio Philadelphia, Pennsylvania Buffalo, New York Boston, Massachusetts Ashburn, Virginia McLean, Virginia Richmond, Virginia Raleigh, North Carolina Charlotte, North Carolina Atlanta, Georgia Chicago, Illinois Montreal, Quebec Toronto, Ontario Dublino, Irlanda Manchester, Regno Unito Londra, Regno Unito Reading, Regno Unito Francoforte, Germania Amsterdam, Paesi Bassi Parigi, Francia Brussels, Belgio
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Aziende statunitensi di telecomunicazioni