Sheffield (pronuncia in italiano: , in inglese: ) è una città di abitanti (2021) della contea metropolitana del South Yorkshire, nel Regno Unito. È una delle otto città più grandi delle regioni inglesi che hanno costituito l'English Core Cities Group.

Distretto metropolitano con titolo di città dal 1893, deve il suo nome al fiume Sheaf, che attraversa la città. La città è cresciuta molto grazie alle sue forti radici industriali e ora si fonda su una base economica più ampia.

Durante il XIX secolo Sheffield diventò famosa a livello internazionale per la produzione dell'acciaio. Proprio lì si svilupparono molte innovazioni, inclusi il crogiolo e l'acciaio inossidabile, che sostennero un incremento della popolazione di quasi dieci volte durante la Rivoluzione industriale. Sheffield divenne ufficialmente una città nel 1893, ricevendo il suo statuto municipale. La competizione internazionale per la produzione di ferro e acciaio causarono un declino nell'industria locale tra gli anni 70 e 80, insieme al crollo dell'estrazione di carbone in quest'area. Durante il XXI secolo la città sta andando incontro a un rinnovato sviluppo, insieme ad altre città britanniche. L'economia ha subìto una crescita stabile che si attesta intorno al 5% annuo, maggiore di quella della più ampia regione dello Yorkshire e Humber.

La città è situata nelle valli del fiume Don e dei suoi quattro affluenti, il Loxley, il Porter Brook, il Rivelin e lo Sheaf. Il 61% dell'intera area di Sheffield è spazio verde e un terzo della città si trova all'interno del Peak District National Park. Ci sono più di 200 parchi, boschi e giardini in città e circa 2,5 milioni di alberi, che fanno di Sheffield la città col più alto rapporto di alberi rispetto agli abitanti di tutta Europa.

Geografia fisica Sheffield sorge lungo le rive del fiume Don, che qui riceve alla destra orografica il Loxley e lo Sheaf, alle pendici orientali dei monti Pennini orientali. Confina a Nord-Est con Rotherham, da cui è separata dall'autostrada M1, e a Nord con borough di Barnsley, nonostante la città stessa disti alcuni chilometri dal confine. A Sud e a Ovest si trova il confine con il Derbyshire; durante la prima metà del XX secolo Sheffield estese i suoi confini verso sud annettendo alcuni villaggi del Derbyshire, tra cui Totley, Dore e la zona di Mosborough. Direttamente a Ovest della città si trovano il parco nazionale del Peak District e un'area collinare appartenente alla catena dei Pennini.

Sheffield è una città geograficamente varia. La città si annida in un anfiteatro naturale creato da diverse collineViene spesso affermato che Sheffield sorge su sette colline (vedi ad esempio George Orwell, The Road to Wigan Pier). In realtà, secondo uno studio di J.G.Harston sarebbero in realtà otto. e dalla confluenza dei suoi cinque fiumi. Ciò fa sì che buona parte della città sia costruita su pendici collinari. Il punto più basso della città, presso Blackburn Meadows, giace ad appena 29 metri s.l.m., mentre alcune parti della città superano i 500 metri, con un massimi di 548 metri s.l.m. ad High Stones, presso Margery Hill. Comunque, il 79% dell'area edificata giace tra i 100 e i 200 metri s.l.m.

Si stima che la città ospiti più di due milioni di alberi, cosa che rende Sheffield la città col maggior numero di alberi per ogni abitante in Europa, nonché, secondo lo Sheffield City Council, la città più verde d'Inghilterra. Essa racchiude inoltre un'ampia varietà di habitat, rispetto alla norma delle altre città del Regno Unito: accanto al paesaggio urbano vi trovano posto parchi e boschi, terreni agricoli, brughiere, pascoli e acque interne. Sei luoghi all'interno del territorio urbano sono stati designati siti di interesse scientifico speciale.

Gli attuali confini cittadini sono stati stabiliti nel 1974 e ritoccati nel 1994, quando l'allora county borough di Sheffield si fuse con il distretto urbano di Stockbridge e due parrocchie del distretto rurale di Wortley. Circa un terzo del territorio di Sheffield giace all'interno del parco nazionale del Peak District: ciò faceva di essa l'unica città inglese a includere parti di un parco nazionale all'interno dei propri confini, fino alla creazione del parco nazionale delle South Downs, parti del quale si trovano all'interno dei confini di Brighton and Hove.

Storia

L'area occupata dalla città di Sheffield è abitata almeno a partire dal tardo Paleolitico Superiore, circa anni fa. Il più antico indizio della presenza umana nell'area di Sheffield è stato ritrovato a Creswell Crags, ad Est della città. Nell'età del ferro la zona divenne il territorio più meridionale della tribù celtica dei Briganti. Si pensa sia stata questa popolazione a costruire diverse fortezze di collina nei dintorni. Dopo la partenza dei Romani dalla Britannia, l'area di Sheffield potrebbe essere stata la parte meridionale del regno celtico di Elmet, con i fiumi Sheaf e Don a formare la parte di confine tra questo e il Regno di Mercia. Una presenza celtica nell'area è dimostrata da due insediamenti vicini chiamati Wales e Waleswood,La parola Wales deriva dal Germanico Walhaz, fu in origine utilizzata dagli anglosassoni per riferirsi alle popolazioni celtiche aborigene. Con riferimento ai villaggi in questione, S.O. Addy, nel suo A Glossary of Words Used in the Neighbourhood of Sheffield, p. 274, afferma "Gli invasori o coloni anglosassoni chiamavano gli abitanti originari di questo paese wealas, o stranieri." Vedi anche "Welsh" in ma gli insediamenti che unendosi diedero vita a Sheffield risalgono alla seconda metà del primo millennio ed ebbero origini Anglosassoni e Danesi. Durante la dominazione anglosassone l'area di Sheffield giaceva a cavallo tra i regni di Mercia e Northumbria. La Cronaca anglosassone riporta che il re Eanred di Northumbria si sottomise a re Ecbert del Wessex presso il villaggio di Dore, oggi un sobborgo di Sheffield, nell'829,In un inserimento datato 827, la Cronaca afferma "Egbert condusse un esercito contro i Northumbriani fino a Dore, dove essi lo incontrarono, e gli offrirono condizioni di obbedienza e sottomissione, all'accettazione dei quali essi rientrarono a casa" (trascrizione). La maggior parte delle fonti (ad esempio Vickers, Old Sheffield Town) afferma che la data fornita nella Cronaca non è corretta, e l'829 è la data più probabile per questo evento. un evento chiave dell'unificazione dell'Inghilterra sotto i sovrani del Wessex. Dopo la conquista normanna fu costruito il Castello di Sheffield per proteggere gli insediamenti locali e si sviluppò una cittadina che oggi costituisce il nucleo della città.

Prima del 1296 fu impiantato un mercato presso quella che oggi è nota come Castle Square, e Sheffield divenne di conseguenza una cittadina di mercato. Nel XIV secolo la città era già nota per la sua produzione di coltelli, come accennato da Geoffrey Chaucer nei suoi Racconti di Canterbury,Geoffrey Chaucer nel Racconto del Fattore dei suoi Racconti di Canterbury scrisse: "Ther was no man, for peril, dorste hym touche. A Sheffeld thwitel baar he in his hose. Round was his face, and camus was his nose" ed entro i primi del 1600 era diventato il principale centro di coltellineria in Inghilterra al di fuori di Londra. Tra il 1570 e il 1584, sotto la custodia di George Talbot, VI conte di Shrewsbury, Maria, regina di Scozia, fu tenuta prigioniera tra il castello di Sheffield e Sheffiel Manor.

Durante gli anni quaranta del XVIII secolo fu inventato un processo per la produzione di acciaio damasco che permise la produzione di una qualità di acciaio migliore di quanto fosse possibile fino ad allora. Nel 1747 vi fu inventato l'Old Sheffield, uno dei primi esempi di placcato argento. Queste innovazioni spronarono la crescita di Sheffield come città industriale, ma la perdita di alcuni importanti mercati di esportazione condusse a una recessione tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. Le cattive condizioni culminarono in un'epidemia di colera che causò la morte di 402 persone nel 1832. La città fu incorporata come borough nel 1842 e gli fu garantito lo statuto di città nel 1893. La popolazione crebbe rapidamente nel corso dell'Ottocento, passando dai abitanti del 1801 ai del 1901. L'afflusso di nuovi abitanti condusse alla richiesta di un migliore approvvigionamento d'acqua, e alcuni bacini artificiali furono costruiti intorno alla città. Il collasso di una delle dighe di questi bacini causò nel 1864 la grande alluvione di Sheffield, che causò la morte di 270 persone e la devastazione di gran parte della città. La crescita della popolazione portò alla costruzione di agglomerati di abitazioni ammassate le une sulle altre, cosa che unita all'intenso inquinamento dovuto alle fabbriche, fece scrivere a George Orwell:

Un periodo di recessione durante gli anni 1930 ebbe fine a causa delle tensioni internazionali alla vigilia della seconda guerra mondiale, quando le acciaierie di Sheffield furono impegnate nella produzione di armi e munizioni per lo sforzo bellico. Ciò rese la città il bersaglio di bombardamenti aerei, il più pesante dei quali avvenne nelle notti tra il 12 e il 15 dicembre 1940, che causò più di morti e la distruzione di parecchi edifici.

Negli anni 1950 e 1960 molti dei quartieri poveri della città vennero demoliti e rimpiazzati con complessi di case popolari. Inoltre, vaste aree del centro furono sgomberate per far posto a un nuovo sistema stradale. L'aumento dell'automazione e della concorrenza portò alla chiusura di molte acciaierie (la cosiddetta crisi dell'acciaio). Gli anni 1980 videro il peggiore declino per le industrie cittadine, insieme a quelle di gran parte del Regno Unito. Negli anni 1990 la costruzione di nuovi centri commerciali e impianti sportivi, questi ultimi sotto la spinta dell'Universiade del 1991 aiutò la ripresa economica della città, ma al contempo accelerò il declino del centro cittadino.

Sheffield è stata duramente colpita durante le alluvioni del 2007 e le gelate dell'inverno del 2009. Molti edifici di rilievo come il centro commerciale Meadowhall e lo stadio dello Sheffield Wednesday furono allagati, trovandosi a poca distanza dai fiumi che attraversano la città.

Monumenti e luoghi di interesse

Peak District: circa un terzo della città, soprattutto i quartieri occidentali, sono all'interno del Parco Nazionale del Peak District che si estende a sud del centro cittadino ed in maggioranza nel Derbyshire; Cattedrale di Sheffield: costruita tra XII e XIII secolo, ma ampliata e rimaneggiata in epoca Tudor e nel periodo vittoriano a causa delle numerose alluvioni; Graves Gallery: espone un'ordinata e ben allestita collezione di opere d'arte moderna britannica ed europea. Tra i nomi più celebri figurano Paul Gauguin, Paul Cézanne, Joan Miró, Paul Klee e Pablo Picasso; Crucible Theatre: teatro che ospita soprattutto le fasi finali del Campionato mondiale di snooker; Metalwork Gallery: illustra il processo che ha visto l'industria dell'acciaio di Sheffield spostarsi nel campo dell'artigianato e del design, facendo del marchio "Sheffield steel", visibile sulle posate e le stoviglie di produzione locale, un segno di stile e raffinatezza; Cattedrale di St. Marie: chiesa del culto cattolico romano costruita nel XIX secolo, esempio mirabile di architettura neogotica; English Institute of Sport (EIS): centro sportivo di caratura internazionale che ospita, tra le altre, la World Snooker Academy (WSA) e la federazione britannica di arti marziali; Don Valley Park: parco cittadino; Abbeydale Industrial Hamlet: area su cui sorgono antiche fucine e laboratori per la produzione dei metalli, in particolare dell'acciaio, nel primo periodo della Rivoluzione industriale e precedenti; Sandygate Road: il più antico stadio di calcio e il luogo dove fu giocata la prima partita ufficiale della storia del calcio tra l'Hallam FC e lo Sheffield FC. Lo stadio si trova nel sobborgo di Crosspool ed è ancora la casa dell'Hallam FC;