Critoniinae R.M.King & H.Rob., 1980 è una sottotribù di piante angiosperme dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae).

Etimologia Il nome di questa sottotribù deriva dal suo genere più importante (Critonia P. Browne, 1756) ed è stato definito per la prima volta dai botanici contemporanei Robert Merrill King (1930-2007) e Harold Ernest Robinson (1932-) nella pubblicazione “Phytologia; Designed to Expedite Botanical. 46(7): 447 (1980). : 447” pubblicata a New York nel 1980.

Descrizione Il ciclo biologico delle piante di questa sottotribù è perenne, mentre l'habitus è eretto o arbustivo (sono presenti anche piccoli alberi)...

Le foglie lungo il caule sono disposte per lo più in modo opposto, qualche volta in modo alterno. Alcune specie sono provviste di rosette basali.

Le infiorescenze di tipo corimboso sono in posizione terminale o laterale, raramente ascellare. Raramente le infiorescenze sono scapose. I corimbi sono formati da diversi capolini agglomerati, pedicellati o sessili. I capolini sono formati da un involucro composto da diverse squame al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori. Le squame sono debolmente o fortemente embricate e sono di dimensioni differenti. Il ricettacolo è piatto o debolmente convesso, raramente è conico; è inoltre provvisto (oppure no) di pagliette a protezione della base dei fiori.

I fiori (da 1 a 300) sono tetra-ciclici (con quattro verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo è composto da cinque elementi).

Formula fiorale: per queste piante viene indicata la seguente formula fiorale: * K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio

I sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

La corolla ha una forma generalmente di imbuto, qualche volta è semplicemente tubulare oppure con gola campanulata. La superficie è glabra oppure provvista di peli (solamente la parte interna), mentre i lobi sono lisci su entrambe le facce.

L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo.. Le antere hanno un collare cilindrico, lungo meno di 5 volte la larghezza (raramente più corto). Le appendici apicali delle antere spesso sono lunghe quanto larghe (o anche più lunghe), meno spesso sono la metà (o meno) della larghezza; raramente sono assenti.

Il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli. Lo stilo è lungo e bifido; la base non è allargata ed è glabra. Gli stigmi sono da lineari a filiformi o anche claviformi con superficie “mammellosa” e liscia nella parte distale, raramente con piccole papille. Le linee stigmatiche sono marginali..

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è prismatica con 5 coste. Il carpoforo normalmente è ben visibile; a volte è in proseguimento delle coste. Il pappo normalmente è setoso con setole disposte per lo più su una sola serie, raramente è squamoso o assente.

Distribuzione e habitat La sottotribù è distribuita soprattutto nell'America centrale e America del Sud con habitat tropicali o subtropicali.

Nella tabella sottostante è indicata la distribuzione di ogni genere del gruppo.

GenereDistribuzioneAdenocritonia R.M.King & H.Rob., 1976Guatemala, Giamaica e MessicoAmboroa Cabrera, 1956Bolivia e PerùAntillia R.M.King & H.Rob., 1971 CubaAristeguietia R.M.King & H.Rob., 1975 Cile, Colombia, Ecuador e PerùAsplundianthus R.M.King & H.Rob., 1975 Colombia, Ecuador e PerùAustrocritonia R.M.King & H.Rob., 1975 BrasileBadilloa R.M.King & H.Rob., 1975 Colombia, Ecuador, Perù e VenezuelaBishovia R.M.King & H.Rob., 1978 Argentina e BoliviaCastanedia R.M.King & H.Rob., 1978 ColombiaChacoa R.M.King & H.Rob., 1975 Argentina, Brasile e ParaguayCiceronia Urban, 1925CubaCorethamnium R.M.King & H.Rob., 1978ColombiaCritonia P. Browne, 1756 America centrale e America del sudCritoniadelphus R.M.King & H.Rob., 1971 El Salvador, Guatemala, Honduras e MessicoCritoniella R.M.King & H.Rob., 1975 Colombia, Perù e VenezuelaCronquistianthus R.M.King & H.Rob., 1972 Colombia, Ecuador e PerùEupatoriastrum Greenm., 1903 El Salvador, Guatemala, Costa Rica e MessicoEupatorina R.M.King & H.Rob., 1971Repubblica Dominicana e HaitiFleischmanniopsis R.M.King & H.Rob., 1971 El Salvador, Guatemala e MessicoGrisebachianthus R.M.King & H.Rob., 1975 CubaGrosvenoria R.M.King & H.Rob., 1975 Ecuador e PerùHughesia R.M.King & H.Rob., 1980PerùIdiothamnus R.M.King & H.Rob., 1975 Brasile, Argentina, Perù e VenezuelaImeria R.M.King & H.Rob., 1975 Brasile e VenezuelaKoanophyllon Arruda, 1810 America tropicaleLorentzianthus R.M.King & H.Rob., 1975 Argentina e BoliviaMalmeanthus R.M.King & H.Rob., 1980 Brasile, Argentina, Paraguay e UruguayMexianthus B.L. Rob., 1928 MessicoNeocabreria R.M.King & H.Rob., 1972 Brasile, Argentina e ParaguayNothobaccharis R.M.King & H.Rob., 1979 PerùOphryosporus Meyen, 1834 America del sudPeteravenia R.M.King & H.Rob., 1971 America centraleSantosia R.M.King & H.Rob., 1980 BrasileSphaereupatorium (O. Hoffm.) Kuntze ex. B.L. Rob., 1920 Brasile e BoliviaSteyermarkina R.M.King & H.Rob., 1971 Brasile e VenezuelaTuberostylis Steetz., 1854 Colombia, Ecuador e PanamaUleophytum Hieron., 1906Perù

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La sottofamiglia Asteroideae è una delle 16 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, mentre Eupatorieae è una delle 21 tribù della sottofamiglia. La tribù Eupatorieae a sua volta è suddivisa in 17 sottotribù (Critoniinae è una di queste).

Generi La sottotribù comprende 37 generi e circa 350 specie.

Adenocritonia R.M.King & H.Rob., 1976 (2 spp.) Amboroa Cabrera, 1956 (2 spp.) Antillia R.M.King & H.Rob., 1971 (1 sp.) Aristeguietia R.M.King & H.Rob., 1975 (21 spp.) Asplundianthus R.M.King & H.Rob., 1975 (11 spp.) Austrocritonia R.M.King & H.Rob., 1975 (4 spp.) Badilloa R.M.King & H.Rob., 1975 (11 spp.) Bishovia R.M.King & H.Rob., 1978 (2 spp.) Castanedia R.M.King & H.Rob., 1978 (1 sp.) Chacoa R.M.King & H.Rob., 1975 (1 sp.) Ciceronia Urban, 1925 (1 sp.) Corethamnium R.M.King & H.Rob., 1978 (1 sp.) Critonia P. Browne, 1756 (37 spp.) Critoniadelphus R.M.King & H.Rob., 1971 (2 spp.) Critoniella R.M.King & H.Rob., 1975 (6 spp.) Cronquistianthus R.M.King & H.Rob., 1972 (23 spp.) Eupatoriastrum Greenm., 1903 (9 spp.) Eupatorina R.M.King & H.Rob., 1971 (1 sp.) Fleischmanniopsis R.M.King & H.Rob., 1971 (5 spp.) Grisebachianthus R.M.King & H.Rob., 1975 (7 spp.) Grosvenoria R.M.King & H.Rob., 1975 (6 spp.) Hughesia R.M.King & H.Rob., 1980 (1 sp.) Idiothamnus R.M.King & H.Rob., 1975 (4 spp.) Imeria R.M.King & H.Rob., 1975 (1 sp.) Koanophyllon Arruda, 1810 (127 spp.) Lorentzianthus R.M.King & H.Rob., 1975 (1 sp.) Malmeanthus R.M.King & H.Rob., 1980 (3 spp.) Mexianthus B.L. Rob., 1928 (1 sp.) Neocabreria R.M.King & H.Rob., 1972 (6 spp.) Nothobaccharis R.M.King & H.Rob., 1979 (1 sp.) Ophryosporus Meyen, 1834 (42 spp.) Peteravenia R.M.King & H.Rob., 1971 (5 spp.) Santosia R.M.King & H.Rob., 1980 (1 sp.) Sphaereupatorium (O. Hoffm.) Kuntze ex. B.L. Rob., 1920 (1 sp.) Steyermarkina R.M.King & H.Rob., 1971 (4 spp.) Tuberostylis Steetz., 1854 (2 spp.) Uleophytum Hieron., 1906 (1 sp.)

Chiave per i generi Per meglio comprendere ed individuare i vari generi della sottotribù l'elenco seguente utilizza il sistema delle chiavi analitiche:

PRIMA PARTE Gruppo 1A: le piante hanno le foglie basali disposte in rosette (o anche in forme sub-rosulate) con infiorescenze scapose (raramente i peduncoli sono avvolti da una o due brattee di tipo fogliaceo); Gruppo 2A: i capolini sono formati da 9 – 10 fiori; le setole del pappo sono lunghe circa come la corolla; le appendici apicali delle antere sono di tipo vestigiale; la parte superiore del tubo della corolla è vistosamente ristretta, mentre sotto è rigonfio; la distribuzione di queste piante è relativa alla parte orientale dell'isola di Cuba; genere Ciceronia Gruppo 2B: i capolini sono formati da 30 – 50 fiori; il pappo è formato da una bassa coroncina di scaglie profondamente laciniate; le appendici apicali delle antere sono larghe e lunghe quasi quanto larghe; la parte superiore del tubo della corolla è leggermente ridotta; la distribuzione di queste piante è relativa alla parte centrale di Cuba; genere Antillia Gruppo 1B: le piante hanno un habitus grossomodo erbaceo oppure sono piccoli alberi con rami frondosi; Gruppo 3A: i capolini sono formati da singoli fiori e aggregati in formazioni sferiche; le foglie lungo il caule sono disposte per lo più in modo alterno; Gruppo 4A: il pappo è formato da piccole squame; genere Mexianthus Gruppo 3B: i capolini sono formati da 3 – 4 fiori; le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato o opposto; Gruppo 5A: il pappo è assente; le piante sono delle epifite o arbusti costieri; genere Tuberostylis Gruppo 5B: il pappo normalmente è presente; le piante sono terrestri di tipo erboso, arbustivo o alberi tipo vigneti; Gruppo 6A: la disposizione delle foglie lungo il caule è distintamente alternata (ad eccezione di alcuni casi con foglie basali opposte); Gruppo 7A: le foglie lungo il caule sono inserite in dense spirali, con piccoli piccioli; le squame sono fortemente sub- embricate e con margini marcatamente scariosi; i rami e le foglie sono scarsamente cosparse di ghiandole stipitate; i capolini sono sessili e raccolti in infiorescenze spiciformi con 6 – 8 fiori per capolino; la distribuzione di queste piante è relativa al Perù; genere Nothobaccharis Gruppo 7B: le foglie sono disposte in modo lasso e con snelli piccioli; le squame sono distanti una dall'altra ed hanno dei margini erbacei; i rami e le foglie sono fittamente cosparse di ghiandole stipitate; i capolini sono pedicellati e raccolti in infiorescenze corimbose con 30 – 60 fiori per capolino; la distribuzione di queste piante è relativa all'Argentina e alla Bolivia; genere Bishovia Gruppo 6B: la disposizione delle foglie lungo il caule è perlopiù opposta o sub-opposta; Gruppo 8A: le infiorescenze si compongono di capolini sessili densamente raggruppati in posizioni ascellari; genere Uleophytum Gruppo 8B: i capolini non sono sessili e non sono raggruppati in posizioni ascellari; Gruppo 9A: i ricettacoli sono provvisti di molte pagliette; i capolini hanno da 100 a 300 fiori; genere Eupatoriastrum Gruppo 9B: i ricettacoli sono provvisti di poche pagliette, oppure ne sono privi; i capolini hanno da 4 a 70 fiori (oltre 100 in Aristeguietia); Gruppo 10A: la lamina delle foglie è bi- pennata; la distribuzione di queste piante è relativa ad Haiti e alla Repubblica Dominicana; genere Eupatorina Gruppo 10B: la lamina delle foglie è intera, raramente lobata; Gruppo 11A: le squame dell'involucro sono distanziate una dall'altra, oppure sub-embricate fino a tre serie irregolari; Gruppo 12A: le appendici apicali delle antere sono assenti, oppure spesso appaiono come due minuti lobi; le squame dell'involucro sono distanziate; genere Ophryosporus Gruppo 12B: le appendici delle antere apicali sono ben visibili e sono lunghe 1/3 della larghezza o più; le squame dell'involucro sono debolmente embricate; Gruppo 13A: i lobi della corolla sono lunghi quanto larghi, sono glabri o sub-glabri sulla faccia esterna; le piante sono arrampicanti; la distribuzione di queste piante è relativa al Brasile; genere Santosia Gruppo 13B: i lobi della corolla non sono lunghi quanto larghi e sulla faccia esterna sono densamente provvisti di ghiandole puntate; il portamento delle piante è eretto o sub-arrampicante con un habitus erbaceo o arbustivo; Gruppo 14A: il tubo della corolla ha la parte basale ristretta, mentre la gola è visibilmente espansa vicino alla base; la distribuzione di queste piante è relativa all'Argentina e Paraguay; genere Chacoa Gruppo 14B: il tubo della corolla è ampiamente cilindrico, e si espande gradualmente in un imbuto verso la gola;