è un videogioco del 2005, prodotto dalla Capcom. È un videogioco d'azione con forti elementi esplorativi. Il giocatore deve affrontare una serie di livelli dal design gotico, accompagnato da una colonna sonora heavy metal costante che enfatizza i continui combattimenti. Seguito di Devil May Cry 2, dal punto di vista della trama è il primo della serie Devil May Cry.

Trama

Incipit La trama mostra le origini di Dante e del suo potere demoniaco.

Nel filmato iniziale si sente la voce di Lady, la coprotagonista femminile del gioco, mentre parla della leggenda di Sparda, una storia che suo padre le raccontava quando era bambina. Egli era un antico demone degli Inferi, che circa duemila anni prima, alla vigilia di una crociata indetta dalla sua razza a danno del genere umano, decise di opporsi alla sua fazione, e di prendere le parti degli uomini. Ciò lo portò ad una inevitabile battaglia contro i suoi simili, tra i quali, Mundus, anche conosciuto come il Signore delle Tenebre, che era il reggente del mondo degli Inferi. Sparda riuscì nel suo intento, e relegò tutte le entità maligne oltre il portale del Caos. Per adempiere a tale scopo però, Sparda utilizzò del sangue umano e immolò a tal proposito una sacerdotessa, sigillando così la torre demoniaca Temen-Ni-Gru, un varco inter dimensionale tra il mondo umano e gli inferi, se stesso, il suo potere e tutti i demoni ancora sparsi per la terra.

Dopo aver sconfitto i demoni, Sparda regnerà diversi anni sulla Terra fino ai giorni nostri. Conoscerà poi l'umana Eva, una bellissima donna dai capelli biondi, e dalla quale avrà due gemelli, entrambi mezzi demoni: Vergil e Dante. Seppure gemelli, hanno caratteri molto diversi: Dante è un ragazzo di indole audace, turbolenta e ribelle, con una naturale propensione verso i guai, mentre Vergil è un ragazzo flemmatico, calmo e riflessivo, con attitudini più serie e concrete, e pertanto i due sono spesso discordi. L'unica cosa che accomuna i loro caratteri paralleli è la loro inclinazione per il conflitto e il combattimento.

Alla morte della loro madre, segue un brusco trauma che segna i gemelli, che li induce ad intraprendere strade diverse, spezzando così definitivamente il loro flebile legame. Dante rinnega il padre e muove una feroce guerra contro la razza demoniaca, aprendo un'agenzia basata specificamente su questo scopo. Vergil, che si chiude totalmente in sé, inizia a sviluppare una forte ossessione per il potere, perché senza esso non si è in grado di proteggere nulla.

Prologo Gli eventi di questo capitolo si dividono fra manga e videogioco. Il manga si compone di due volumi, un terzo sarebbe dovuto uscire ed avrebbe dovuto narrare del passato di Lady, il mangaka tuttavia ha abbandonato il progetto e non è mai stato pubblicato. In Italia i due volumi sono stati pubblicati dalla casa editrice J-Pop.

Nel manga si scoprono alcuni retroscena sulla vita dei gemelli e vi sono ulteriori rimandi alle gesta di Sparda. Nelle prime pagine si vede Dante fare visita alla tomba di Eva: ella infatti è morta per proteggere Dante e Vergil da alcuni demoni mandati da Mundus con lo scopo di uccidere la famiglia del traditore Sparda. Probabilmente l'attacco dei demoni è stato possibile perché col tempo l'incantesimo di Sparda deve essersi indebolito, permettendo così ad alcuni demoni di ricominciare a viaggiare fra i due mondi. Dopo la strage della sua famiglia, Dante rinnega il padre ed inizia a sviluppare una forte avversione per i demoni. Dopo questa tragedia, egli pensa di essere l'unico sopravvissuto dato che sua madre è rimasta uccisa e suo fratello Vergil è scomparso. La realtà però è ben diversa: Vergil è vivo ed ha iniziato un viaggio alla ricerca di informazioni su Sparda perché è sua intenzione impossessarsi dei poteri che il padre è stato costretto a sigillare dopo aver sconfitto e segregato le entità maligne 2000 anni prima.

Diversi anni dopo la strage della sua famiglia, Dante ha aperto un negozio (la futura agenzia Devil May Cry) e svolge incarichi di vario genere. Egli però non accetta qualsiasi tipo di lavoro ma è molto propenso ad accettare quelli che hanno a che fare con il soprannaturale. A procurargli gli incarichi è il suo informatore, l'italiano Enzo Ferino. Questi un giorno si presenta dal mezzo demone proponendogli una missione: non deve fare altro che recuperare una bambina di nome Alice. Dante inizialmente non appare interessato all'incarico ma quando viene a scoprire che dietro al rapimento di Alice vi sono i demoni, si butta a capofitto nel lavoro propostogli. Vergil nel frattempo è entrato in contatto con Arkham, un uomo che sembra conoscere molto bene le vicende di Sparda e che prova una particolare attrazione verso i demoni: i due inizieranno a collaborare per riportare in superficie la torre Temen-ni-Gru, uno dei vari passaggi fra mondo demoniaco e mondo umano che è stato bloccato da Sparda. Vergil inizia così a rompere i sigilli, sette in totale, per riportare in superficie l'antica struttura. In ognuno di essi è stato confinato un demone a cui Sparda ha rubato il nome: Arkham aveva spiegato poco prima che un demone trae forza dal suo nome, per cui privarlo del nome significa al contempo privarlo della sua forza. Con l'inganno, Arkham (che collabora con il cappellaio matto e il bianconiglio, responsabili del rapimento di Alice) riesce a far rompere un sigillo anche a Dante. I demoni liberati si auto attribuiscono i nomi di Superbia, Accidia e Avarizia: ciò significa che i sette demoni confinati nei sette sigilli altri non sono che i sette peccati capitali. I due gemelli si incontrano: Dante è sorpreso di rivedere suo fratello ma allo stesso tempo è anche molto deluso dato che sta collaborando con i demoni, seppur indirettamente. Aprire un passaggio per gli inferi significherebbe aiutare le creature demoniache a portare il caos sulla Terra e disonorerebbe il ricordo della loro defunta madre, uccisa proprio dai demoni. Vergil però non è interessato a tutto questo, ossessionato com'è dal suo desiderio di potere. I due gemelli hanno un breve scontro in cui Vergil riesce a rubare l'amuleto a Dante, ma glielo restituisce immediatamente dicendo che può impossessarsene quando vuole. Vergil si allontana e si appresta a riprendere la sua missione: ha inizio così la rivalità fratricida fra lui e Dante.

Temen-Ni-Gru

Il videogioco si svolge esattamente un anno dopo l'ultimo incontro dei due gemelli. Vergil riesce a far riemergere Temen-Ni-Gru ed ha intenzione di affrontare Dante per poi recuperare l'altra metà di un medaglione che Eva aveva dato loro come dono il giorno del loro compleanno diversi anni prima. Unendo i due amuleti si crea una chiave indispensabile per entrare nel mondo dei demoni, tuttavia Dante è all'oscuro di questa cosa. Dante decide dunque di presenziare a quella che lui stesso considererà "una nuova straziante riunione di famiglia". Dopo aver affrontato le prime orde di demoni, che raderanno al suolo la sua attività in fase di apertura, si incamminerà di nuovo verso l'ennesima certa battaglia fratricida. E così Dante inizia a scalare la Torre superando diversi ostacoli tra cui il cane demoniaco Cerberus, guardiano del cancello principale. Scoprirà suo malgrado di non essere l'unico "invitato alla festa". Incontrerà, infatti, una donna umana, mai conosciuta prima, che si rivelerà particolarmente ostile nei suoi confronti, ma sicuramente non interessata a lui. Infatti, dopo un primo veloce scontro tra i due, la ragazza scapperà via con la sua particolare motocicletta, intenta anche lei a scalare la torre. Intanto Arkham, l'uomo misterioso che Dante ha incontrato al negozio, rivela a Vergil di un secondo intruso, che lui conosce bene, all'interno di Temen-Ni-Gru. Vergil, totalmente noncurante di questo particolare, lascerà che sia Arkham ad occuparsene. Un secondo incontro tra Dante e la ragazza ci sarà a metà strada verso la cima della torre: Dante, affacciatosi ad un dirupo per puro caso, l'afferra al volo mentre stava precipitando di sotto senza possibilità di salvezza. Nonostante il prezioso aiuto, Dante verrà centrato alla testa da un proiettile esploso dalla ragazza stessa proprio mentre era sostenuta per una gamba. Lei si salverà grazie alla baionetta posta all'estremità del suo bazooka che fermerà la breve caduta. Dante, naturalmente immune ad attacchi del genere, non potrà far altro che continuare il suo aspro cammino verso il fratello, deluso da quella sua sfortuna ricorrente con le donne. Solo dopo questo episodio la ragazza capirà di avere a che fare con un demone. Dante conoscerà poi Jester, il giullare di corte. un personaggio ambiguo che lo aiuterà, ma gli creerà anche diverse rogne "regalandogli" nuovi demoni da abbattere.

La riunione di famiglia

Arrivato in cima alla Temen-Ni-Gru, Dante trova il fratello Vergil ad attenderlo sotto la pioggia. Dopo quest'ultimo scontro, che vede Vergil vincitore, Dante scopre per la prima volta il potere del sangue di Sparda che lo fa rialzare da morte certa e gli dà le sembianze e i poteri di un vero demone, sebbene per un tempo limitato. Vergil prende l'amuleto del fratello e va via insieme ad Arkham. L'amuleto completo sarà uno dei principali strumenti per rompere l'incantesimo di Sparda che confinò tutti i demoni dietro il Portale del Caos. Dante, che si risveglia più tardi solo sulla cima della torre, ancora non sa cosa ha in mente Vergil. Decide comunque di seguirlo per riprendersi l'amuleto a lui caro.

I sotterranei di Temen-Ni-Gru

Dante ricomincia la sua avventura che lo porterà ad affrontare nuovi demoni, ottenere nuove armi e rincontrare vecchie conoscenze. Prima di tutto "Lady": la ragazza misteriosa incontrata prima a cui lui stesso darà un nome, dicendo lei di non averne uno. Si scopriranno alleati durante un altro intenso scontro a suon di proiettili contro nemici comuni. Lady resterà indietro, Dante avanzerà per occuparsi dei "pesci più grossi". Rincontrerà il cupo giullare Jester che gli rivelerà la vera funzione degli amuleti. Durante il cammino Dante si vedrà costretto a "pareggiare" i conti con tutti i Demoni sconfitti da suo padre in antichità: Nevan, una vampira che cerca di sedurlo, e Beowulf, un demone multiforma dall'incredibile potenza muscolare. Intanto Vergil e Arkham arrivano davanti alla porta che li condurrà alla Stanza del Rituale nelle profondità di Temen-Ni-Gru. Arkham, che qui si scoprirà essere un umano che insegue il potere di un demone, verrà ucciso da Vergil dopo un'accesa discussione tra i due che si rinfacciano a vicenda di non essere degli "esseri completi". Il cadavere di Arkham verrà poi trovato da Lady. Arriverà sul posto, pochi secondi dopo, anche Dante. Il suo proverbiale sarcasmo circa il corpo senza vita che giace a terra non viene percepito come innocente da Lady che, in lacrime amare e con visibile voglia di sfogarsi, gli spara più volte anche sapendolo immune. Dante non risponde agli attacchi, si limita a difendersi ascoltando le strazianti parole di Lady. La ragazza gli confessa che Arkham è suo padre e che, ossessionato dal diventare un demone, aveva addirittura sacrificato sua moglie. Il non aver consumato di persona la vendetta lasciava un vuoto incolmabile dentro la ragazza. Dante continua il suo cammino verso Vergil. Lady, moralmente sfinita, resta ferma di fianco ad Arkham che, incredibilmente ancora in vita, dirà a Lady di fermare Vergil, suo assassino, prima che il suo piano diabolico si compia. Arkham afferma di aver fatto tutto ciò che ha compiuto fino a quel momento perché la sua mente è stata plagiata proprio da Vergil. Dopo questa breve conversazione, Arkham muore e Lady rincorre Dante.

Il rituale