Le Suore Cappuccine del Sacro Cuore sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: le suore di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla S.C.d.S.C.Ann. Pont. 2010, p. 1512.

Storia Le origini della congregazione risalgono al 1886, quando a Messina il sacerdote Francesco Maria Di Francia rivestì dell'abito religioso le prime quattro aspiranti (tra loro Veronica Briguglio, ritenuta la cofondatrice); la data di fondazione viene però fatta coincidere con il trasferimento delle religiose a Roccalumera, avvenuto l'11 marzo 1897, per assumere la direzione dell'orfanotrofio femminile di Sant'Antonio .Mariano d'Alatri, DIP, vol. II (1975), col. 202.

L'istituto, aggregato all'Ordine dei Frati Minori Cappuccini dal 1º dicembre 1915, ricevette il pontificio decreto di lode il 4 marzo 1943 e l'approvazione definitiva della Santa Sede il 16 febbraio 1957.

Attività e diffusione Le suore si dedicano all'istruzione e alla cura della gioventù, specialmente di quella povera e abbandonata, in scuole, asili, educandati e convitti.

Oltre che in Italia, sono presenti in Colombia, Polonia, Slovacchia. La casa madre è in via Umberto I a Roccalumera; la sede generalizia, dal 1969, è in via Asterio a Roma.

Alla fine del 2008 la congregazione contava 224 religiose in 29 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni

Cappuccine Sacro Cuore