Attività politica Proveniente da una nobile famiglia medievale di Brescia, i Poncarale, nel 1200 rivestì la carica di podestà di Brescia, insieme ai conti Alberto I Casaloldo e Narisio da Montichiari; ; ..
Era accaduto che nello stesso anno il conte Narisio, dopo aver fondato un partito politico di popolo detto “Società di San Faustino”, fu creato podestà e bandì da Brescia i suoi avversari del partito intransigente, cioè gli aristocratici, che nel frattempo avevano formato la societas militum. Il conte Narisio associò così al potere il Casaloldo e Iacopo Poncarale, costituendo così una sorta di triumvirato, in cui ognuno dei tre aveva la carica di podestàAccordo tra Brescia e Cremona del 1200, 1º ottobre, ; vol. VI, doc. CCXIII, pp. 107-108; ; ..
Nel 1211 il conte Alberto Casaloldo fu l'anima di una violenta sommossa popolare, che il giorno dei Santi Faustino e Giovita espulse dalla città di Brescia alcune fra le maggiori consorterie militari moderate, Iacopo Confalonieri e il vicario dell'imperatore Ottone IV, distruggendone le case e le torri – 15 febbraio 1211 -..
I vincitori elessero un nuovo podestà, Guglielmo da Lendinara; ma i capi effettivi del nuovo governo furono di nuovo Iacopo Poncarale, il Casaloldo e Narisio di Montichiari, che per un paio d'anni si atteggiarono a capipopolo e assunsero periodicamente e contemporaneamente ognuno il titolo di podestà; ; .. Furono loro a giurare, tra il marzo 1211 e l'ottobre 1212, gli accordi tra Brescia e la lega di città con a capo il comune di Cremona – Verona, Pavia, Ferrara, Mantova, i marchesi Estensi e i conti Sambonifacio -: erano chiari sia la netta apertura ai cremonesi, ma anche a Federico II di Svevia, rivale di Ottone IV, e al pontefice, sia il distacco da Milano1211, 6 marzo, ; 1212, 1º ottobre, ; ; ..
Giacomo è anche segnalato podestà a Mantova nel 1211I Poncarali, in Comune di Poncarale..
Note
Bibliografia
Voci correlate Poncarale (famiglia) Alberto I Casaloldo Comune di Brescia
Collegamenti esterni
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