La detenzione abusiva di armi è un reato previsto dal codice penale italiano.
Storia Il codice Zanardelli al libro III, titolo II, capo I regolava dagli artt. 460 al 470 la materia delle contravvenzioni concernenti le armi. L'art. 468 puniva la detenzione di un ammasso di armi in numero non minore di venti con l'arresto non inferiore a tre mesi, mentre non regolava la semplice detenzione di singole armi. Nel codice penale italiano del 1930 la detenzione abusiva di armi è punita dall'art 697.
Disciplina normativa L'art. 697 del codice penale italiano vigente stabilisce che:
La giurisiprudenza in merito Il concetto di detenzione illegale è così stato indicato nella sentenza della Suprema Corte di Cassazione penale, sez. I, del 15/03/2012 n. 10287
Altre disposizioni legislative Nell'ambito della legislazione italiana sulle armi, oltre il codice penale italiano vi sono altre disposizioni in tema, come ad esempio il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Inoltre la legge 2 ottobre 1967, n. 895 ha previsto un inasprimento della norma, triplicando le pene stabilite nel codice penale, per le contravvenzioni alle norme concernenti le armi, è stato anche stabilito che l'arresto non può essere inferiore a tre mesi.
Note
Voci correlate Legislazione italiana sulle armi
Categoria:Diritto penale italiano Categoria:Leggi dell'Italia