Deputato alla Camera dal 1979 al 1999 per il Movimento Sociale Italiano e Alleanza Nazionale ed europarlamentare nel 1989, fu vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle poste e delle telecomunicazioni nel governo Berlusconi I dall'11 maggio 1994 al 17 gennaio 1995.
Biografia Avvocato e giornalista di formazione, esercitò la professione legale; era anche pubblicista e caporedattore di riviste.
Tatarella dichiarò di essersi iscritto al Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale non per nostalgia del fascismo, bensì per idee anticomuniste. Fu segretario provinciale del Raggruppamento giovanile studenti e lavoratori a Foggia, e tra i fondatori nel 1954 della Giovane Italia dove era membro dell'esecutivo nazionale. Negli anni universitari da dirigente del FUAN fu eletto all'Unuri.
Allievo di Ernesto De Marzio, nel 1962 diviene consigliere comunale di Bari e nel 1970 consigliere regionale in Puglia, riconfermato nel 1975.
Fu eletto per la prima volta alla Camera dei deputati nella circoscrizione Bari-Foggia nel 1979 con il MSI, sempre rieletto fino alle elezioni del 1996. Nel 1987 contribuì alla vittoria al congresso di Sorrento che portò Gianfranco Fini al vertice del MSI.
Tra i fondatori del progetto di Alleanza Nazionale ed esponente dell'area conservatrice di Destra Protagonista, fu ministro delle poste e delle telecomunicazioni nel 1994 durante il governo Berlusconi I, nel quale ricoprì anche l'incarico di Vicepresidente del Consiglio. Depositario di un ddl sulle frequenze televisive, la caduta del governo causò il naufragio della proposta.
Fu capogruppo alla Camera di AN dal 1995 alla sua scomparsa. Nella legislatura successiva svolse le funzioni di vicepresidente della Commissione parlamentare bicamerale per le riforme istituzionali presieduta da Massimo D'Alema.
Promosse il nuovo sistema elettorale regionale, detto appunto legge Tatarella.
Amava definirsi "numero uno-bis di AN" e, per il suo ruolo di mediazione come Vicepresidente del Consiglio, «ministro dell'Armonia»,Raffaele Delfino, Prima di Fini: intervista su Democrazia nazionale, Bastogi, Foggia 2004, p. 53. come fu ricordato anche in seguito. http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search¤tArticle=KVB6S PINUCCIO, IL MINISTRO DELL'ARMONIA CHE CONQUISTAVA TUTTI CON LA SIMPATIA E L'ENTUSIASMO
Sua passione fu anche il giornalismo e negli anni '60 fondò il quotidiano della sera "Puglia oggi"; dal 1997 alla morte diresse Il Roma di Napoli.
Il suo seggio, dopo le elezioni suppletive, andò al fratello Salvatore, promotore della nascita della fondazione a lui intitolata.
Opere Democrazia e religione, Foggia, Gruppo Universitario Fiamma, 1956. Nel feudo di Moro, Bari, Agenzia Sudas, 1960. Lo scandalo edilizio al Comune di Bari, Bari, Agenzia Sudas, 1964. La semieleggibilità a parlamentare del consigliere regionale. Commento critico alla sentenza politica n. 5 del 1978 della Corte Costituzionale, Bari, Edizioni Puglia d'oggi, 1978. Bari, la cultura nella piazza mediterranea, Napoli, Edizioni del Roma, 1998.
Note
Bibliografia Piero Ignazi, Il polo escluso. Profilo del Movimento Sociale Italiano, Bologna, Il mulino, 1989. ISBN 88-15-02286-4; 1998. ISBN 88-15-05234-8 Bruno Vespa, Il cambio. Uomini e retroscena della nuova Repubblica, Milano, A. Mondadori, 1994. ISBN 88-04-38778-5 Goffredo Locatelli, con Daniele Martini, Duce addio. La biografia di Gianfranco Fini, Milano, Longanesi, 1994. ISBN 88-304-1265-1 Stefano Di Michele, con Alessandro Galiani, Mal di destra, Milano, Sperling & Kupfer, 1995. ISBN 88-200-1938-8 Marco Tarchi, Dal Msi ad An. Organizzazione e strategie, Bologna, Il mulino, 1997. ISBN 88-15-05716-1 Alberto Selvaggi, Tatarella. Nero variabile. Biografia non autorizzata, Viterbo, Stampa alternativa, 1998. ISBN 88-7226-413-8 Adalberto Baldoni, La destra in Italia. 1945-1969, Roma, Pantheon, 1999; 2000. Nicola Rao, Neofascisti! La destra italiana da Salò a Fiuggi nel ricordo dei protagonisti, Roma, Settimo sigillo, 1999. Giovanni Montingelli, Giuseppe Tatarella, Cerignola, Litograf, 2000. Domenico Crocco, Pinuccio. Vita di Giuseppe Tatarella, Roma, Edizioni del Roma, 2001. ISBN 978-88-85135-08-6 Bruno Vespa, La scossa. Il cambiamento italiano nel mondo che trema, Roma-Milano, Rai-ERI-Mondadori, 2001. ISBN 88-04-48952-9 Marino Livolsi (a cura di), I nuovi movimenti come forma rituale, Milano, FrancoAngeli, 2005. ISBN 88-464-7015-X Giuseppe Scaliati, Trame nere. I movimenti di destra in Italia dal dopoguerra ad oggi, Genova, F.lli Frilli, 2005. ISBN 88-7563-001-1 Sergio Bianchi, La destra nell'epoca del leaderismo. Movimento di massa, leader e cultura in AN, Rimini, Il Cerchio iniziative editoriali, 2007. ISBN 88-8474-144-0 Angela Filipponio Tatarella (a cura di), Giuseppe Tatarella: le parole dell'azione, Roma, Camera dei Deputati, 2009.
Voci correlate Alleanza Nazionale Europarlamentari dell'Italia della III legislatura Governo Berlusconi I legge 23 febbraio 1995, n. 43 Ministri delle poste e delle telecomunicazioni della Repubblica Italiana Vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Cerignola Salvatore Tatarella
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