Il Hrvatski Nogometni Klub Hajduk Split (in italiano Associazione Calcistica Croata Hajduk Spalato), noto come Hajduk Split e in italiano come Hajduk Spalato, è una società calcistica croata e, in precedenza, jugoslava. Benché la società abbia sede a Spalato, fu fondata nel 1911 a Praga, all'epoca facente parte, come Spalato, dell'impero austro-ungarico.

Si tratta di uno dei club più titolati della storia del calcio iugoslavo e croato: fino al 1991, anno dello scioglimento della Jugoslavia, l'Hajduk aveva vinto 9 campionati e altrettante coppe nazionali, mentre dopo l'indipendenza della Croazia si è laureato 6 volte campione nazionale e 8 volte vincitore della Coppa di Croazia. Il club è secondo nella classifica perpetua del campionato jugoslavo.

Storia

Dalla fondazione alla Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia Il club fu fondato nella birreria U Fleků il 13 febbraio 1911 da studenti di Spalato che studiavano a Praga, dopo aver assistito ad un incontro tra lo e . È questo il motivo per cui Hajduk e Slavia Praga hanno disputato un match al Poljud il 14 febbraio 2011, in occasione della festa per i 100 anni della squadra spalatina. I fondatori del club erano Fabjan Kaliterna, Lucijan Stella, Ivan Šakić, Vjekoslav Ivanišević e Vladimir Šore. Come nome venne scelto quello di hajduk, mentre come denominazione venne scelto hrvatski nogometni klub (italiano: società calcistica croata), e come stemma i colori storici della Croazia, cioè rosso e bianco a scacchi, come nello stemma del paese.

La partita d'esordio fu contro la squadra di calcio degli spalatini italiani, il Calcio Spalato, sconfitto con un netto 9-0.

Il club raggiunse i massimi livelli nel campionato nazionale jugoslavo negli anni venti quando vinse due titoli, interrompendo in tal modo il dominio delle squadre di Zagabria e Belgrado. Nel 1930 i giocatori dell'Hajduk, con quelli di altri club croati, attuarono un boicottaggio nei confronti della nazionale jugoslava di calcio, per protesta contro la dittatura (serba) proclamata dal re nel 1929.

Durante la seconda guerra mondiale, dopo l'occupazione di Spalato da parte del Regno d'Italia, il club cessò la propria attività e rifiutò la proposta della Federazione Italiana di gareggiare in Serie A e anche la proposta di partecipare al campionato croato allestito dal regime ustascia di Ante Pavelić.

Nel 1944 la squadra e lo staff tecnico decisero di entrare clandestinamente nel nucleo di partigiani jugoslavi che avevano la propria base sull'isola di Lissa, diventando in tal modo la squadra ufficiale dell'esercito jugoslavo di liberazione, giocando come Hajduk-NOVJ.

Dopo la creazione della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, i giocatori e il gruppo tecnico declinarono la proposta e le pressioni, attuate anche dello stesso Tito, finalizzate a ottenere che il club si trasferisse a Belgrado e diventasse la formazione ufficiale dell'esercito jugoslavo (lo divenne la di Belgrado, mentre il , che si accaparrò gran parte dei migliori calciatori del resto della Jugoslavia, in primo luogo il fuoriclasse zagabrese Stjepan Bobek, sarà la squadra del "regime" con ambizioni pan-jugoslave: uno dei primi presidenti fu il colonnello croato Franjo Tuđman). Il malanimo tra la tifoseria spalatina e quelle zagabrese e belgradese è stato sempre accesissimo, tale che, quando il grande portiere Vladimir Beara passò alla Stella Rossa, non solo gli attacchi nei suoi confronti furono ferocissimi, ma addirittura alla fine della carriera, rientrato a vivere a Spalato - dopo quindici anni - rari spalatini gli rivolgevano la parola.

I primi anni d'oro dell'Hajduk furono negli anni cinquanta. La "generazione d'oro" vinse tre campionati di Jugoslavia, nel 1950, 1952 e 1955. In questi anni i pilastri della squadra erano il portiere Beara e il trequartista Bernard Vukas.

Dopo alcuni decenni bui, l'Hajduk ritornò alla ribalta nazionale negli anni settanta con la seconda cosiddetta zlatna generacija ("generazione d'oro") vincitrice di cinque Coppe di Jugoslavia consecutive e tre campionati jugoslavi tra il 1972 e il 1979.

Di questa generazione fecero parte i difensori Džoni, Holcer, Buljan, Mužinić e Peruzović, i centrocampisti Jurica Jerković, Gudelj e Hlevnjak (ma da Lubiana arrivarono anche Brane Oblak e gli attaccanti Žungul e Šurjak e, subito dopo, Slišković).

Epoca croata Dopo la nascita della Prva hrvatska nogometna liga, abbreviata in Prva HNL, l'Hajduk si divise con la la vittoria finale del campionato e delle altre competizioni, aggiudicandosi 8 campionati croati (1941, 1946, 1992, 1994, 1995, 2001, 2004, 2005), 8 Coppe di Croazia (1993, 1995, 2000, 2003, 2010, 2013, 2022, 2023) e 5 Supercoppe di Croazia (1992, 1993, 1995, 2004, 2005).

Cronistoria Cronistoria del Hrvatski Nogometni Klub Hajduk Split1923 - Eliminato nei quarti. 1924 - Finalista. 1925 - Eliminato nei quarti. 1926 - Semifinalista. 1927 - Campione di Jugoslavia (1º titolo). Quarti di finale di Coppa dell'Europa Centrale. 1928 - 2º in Državno prvenstvo. 1929 - Campione di Jugoslavia (2º titolo). 1930 - 3º in Državno prvenstvo. 1930-1931 - 4º in Državno prvenstvo. 1931-1932 - Finalista. 1932-1933 - 2º in Državno prvenstvo. 1933-1934: Non disputato 1934-1935 - 6º in Državno prvenstvo. 1935-1936 - Ottavi. 1936-1937 - 2º in Državno prvenstvo. 1937-1938 - 7º in Državno prvenstvo. 1938-1939 - 4º in Državno prvenstvo. 1939-1940 - 5º in Državno prvenstvo. 1941-1946: Non disputato 1946-1947 - 4º in Prva Liga. 1947-1948 - 2º in Prva Liga. 1948-1949 - 3º in Prva Liga. 1950 - Campione di Jugoslavia (3º titolo). 1951 - 3º in Prva Liga. 1952 - Campione di Jugoslavia (4º titolo). 1952-1953 - 2º in Prva Liga. Finalista in Coppa di Jugoslavia. 1953-1954 - 4º in Prva Liga. 1954-1955 - Campione di Jugoslavia (5º titolo). Finalista in Coppa di Jugoslavia. Quarti di finale della Coppa Mitropa. 1955-1956 - 12º in Prva Liga. 1956-1957 - 3º in Prva Liga. 1957-1958 - 9º in Prva Liga. 1958-1959 - 7 in Prva Liga. 1959-1960 - 5º in Prva Liga.

1960-1961 - 3º in Prva Liga. 1961-1962 - 5º in Prva Liga. 1962-1963 - 11º in Prva Liga. Finalista in Coppa di Jugoslavia. 1963-1964 - 10º in Prva Liga. 1964-1965 - 12º in Prva Liga. 1965-1966 - 13º in Prva Liga. 1966-1967 - 7º in Prva Liga. Vince la Coppa di Jugoslavia (1º titolo). 1967-1968 - 4º in Prva Liga. Eliminato nel primo turno della Coppa delle Coppe. 1968-1969 - 6º in Prva Liga. Finalista in Coppa di Jugoslavia. 1969-1970 - 7º in Prva Liga.

1970-1971 - Campione di Jugoslavia (6º titolo). Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Fiere. 1971-1972 - 10º in Prva Liga. Eliminato nel primo turno della Coppa dei Campioni. Vince la Coppa di Jugoslavia (2º titolo). 1972-1973 - 9º in Prva Liga. Semifinalista nella Coppa delle Coppe. Vince la Coppa di Jugoslavia (3º titolo). 1973-1974 - Campione di Jugoslavia (7º titolo). Vince la Coppa di Jugoslavia (4º titolo). 1974-1975 - Campione di Jugoslavia (8º titolo). Eliminato nel secondo turno della Coppa dei Campioni. 1975-1976 - 2º in Prva Liga. Eliminato nei quarti della Coppa dei Campioni. Vince la Coppa di Jugoslavia (5º titolo). 1976-1977 - 8º in Prva Liga. Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe. Vince la Coppa di Jugoslavia (6º titolo). 1977-1978 - 3º in Prva Liga. Eliminato nei quarti turno della Coppa delle Coppe. 1978-1979 - Campione di Jugoslavia (9º titolo). Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA. 1979-1980 - 5º in Prva Liga. Eliminato nei quarti della Coppa dei Campioni.

1980-1981 - 2º in Prva Liga. 1981-1982 - 3º in Prva Liga. Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA. 1982-1983 - 2º in Prva Liga. Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA. 1983-1984 - 5º in Prva Liga. Semifinalista nella Coppa UEFA. Vince la Coppa di Jugoslavia (7º titolo). 1984-1985 - 2º in Prva Liga. Eliminato nel primo turno della Coppa delle Coppe. 1985-1986 - 4º in Prva Liga. Eliminato nei quarti della Coppa UEFA. 1986-1987 - 8º in Prva Liga. Eliminato nel terzo turno della Coppa UEFA. Vince la Coppa di Jugoslavia (8º titolo). 1987-1988 - 13º in Prva Liga. Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe. 1988-1989 - 3º in Prva Liga. 1989-1990 - 3º in Prva Liga. Finalista in Coppa di Jugoslavia.

1990-1991 - 6º in Prva Liga. Vince la Coppa di Jugoslavia (9º titolo). Estate 1991: nasce il campionato croato di calcio. Il club viene ammesso nella massima divisione nazionale, la 1. HNL. 1992 Campione di Croazia (1º titolo). Eliminato nel primo turno della Coppa delle Coppe. Vince la Coppa di Croazia (1º titolo). 1992-1993 - 2º in 1. HNL. Vince la Supercoppa di Croazia (1º titolo). 1993-1994 - Campione di Croazia (2º titolo). Vince la Supercoppa di Croazia (2º titolo). Eliminato nel primo turno della Coppa delle Coppe. 1994-1995 - Campione di Croazia (3º titolo). Vince la Supercoppa di Croazia (3º titolo). Eliminato nei quarti della Champions League. Vince la Coppa di Croazia (2º titolo). 1995-1996 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel turno di qualificazione della Champions League. 1996-1997 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel secondo turno preliminare della Coppa UEFA. 1997-1998 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA. 1998-1999 - 3º in 1. HNL. Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA. 1999-2000 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA. Vince la Coppa di Croazia (3º titolo).

2000-2001 - Campione di Croazia (4º titolo). Eliminato nel secondo turno di qualificazione della Champions League. 2001-2002 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel terzo turno di qualificazione della Champions League. Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA. Finalista in Coppa di Croazia. 2002-2003 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA. Vince la Coppa di Croazia (4º titolo). 2003-2004 Campione di Croazia (5º titolo). Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA. 2004-2005 Campione di Croazia (6º titolo). Vince la Supercoppa di Croazia (4º titolo). Eliminato nel secondo turno di qualificazione della Champions League. Finalista in Coppa di Croazia. 2005-2006 - 5º in 1. HNL. Vince la Supercoppa di Croazia (5º titolo). Eliminato nel secondo turno di qualificazione della Champions League. 2006-2007 - 2º in 1. HNL. 2007-2008 - 5º in 1. HNL. Eliminato nel secondo turno di qualificazione della Coppa UEFA. Finalista in Coppa di Croazia. 2008-2009 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel secondo turno di qualificazione della Coppa UEFA. Finalista in Coppa di Croazia. 2009-2010 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel terzo turno di qualificazione dell'Europa League. Vince la Coppa di Croazia (5º titolo).

2010-2011 - 2º in 1. HNL. Eliminato nella fase a gruppi dell'Europa League. 2011-2012 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel terzo turno di qualificazione dell'Europa League. 2012-2013 - 4º in 1. HNL. Eliminato nel terzo turno di qualificazione dell'Europa League. Vince la Coppa di Croazia (6º titolo). 2013-2014 - 3º in 1. HNL. Eliminato nel terzo turno di qualificazione dell'Europa League. 2014-2015 - 3º in 1. HNL. Eliminato nei playoff dell'Europa League. 2015-2016 - 3º in 1. HNL. Eliminato nei playoff dell'Europa League. 2016-2017 - 3º in 1. HNL. Eliminato nei playoff dell'Europa League. 2017-2018 - 3º in 1. HNL. Eliminato nei playoff dell'Europa League. Finalista in Coppa di Croazia. 2018-2019 - 4º in 1. HNL. Eliminato nel terzo turno di qualificazione dell'Europa League. 2019-2020 - 5º in 1. HNL. Eliminato nel primo turno di qualificazione dell'Europa League.

2020-2021 - 4º in 1. HNL. Eliminato nel terzo turno di qualificazione dell'Europa League. 2021-2022 - 2º in 1. HNL. Eliminato nel secondo turno di qualificazione della Conference League. Vince la Coppa di Croazia (7º titolo). 2022-2023 - 2º in HNL. Finalista in Supercoppa di Croazia. Eliminato nei playoff della Conference League. Vince la Coppa di Croazia (8º titolo). 2023-2024 - 3º in HNL. Finalista in Supercoppa di Croazia. Eliminato nel terzo turno di qualificazione della Conference League. 2024-2025 - 3º in HNL. Eliminato nel terzo turno di qualificazione della Conference League.