Biografia Di lui non si sa quasi niente ma è menzionato, con Ipponatte, come possibile inventore del coliambo (trimetro giambico scazonte)Trichas Gramm., Libellus de novem metris, ed. Consbruch p. 370.. La menzione congiunta al poeta di Efeso consente, comunque, quantomeno di situarlo nello stesso tornio di tempo, ovvero alla metà del VI secolo a.C.

Opere Gli antichi ci tramandano 6 frammenti di Ananio, per un totale di 18 versi totali. Notevole fonte per la conoscenza di tali frammenti è Ateneo, che lo cita più volteFrr. 2-5 W., trasmettendone, in un caso, ben 9 versi, ossia la metà di quelli conservati, in tetrametri trocaici. Nei brani che ci restano, la tematica non si discosta molto da quella giambica tradizionaleː si va dai brani di tipo moralisticoFrr. 2-3 W. all'elemento gastronomicoFrr. 4-5 W. alla preghiera parodica che ricorda quella a Ermes di IpponatteFr. 1 W.:

Tuttavia, la concordanza di temi con Ipponatte, oltre che la forma metrica, ha fatto pensareCfr. A. Rotstein, The idea of iambos, Oxford, OUP, pp. 40-41. che l'opera di Ananio, certamente periferica rispetto al canonone dei giambografi, circolasse unita a quella del poeta di Efeso, causando anche negli antichi che ne citano i brani dubbi sull'attribuzione ad uno o all'altro.

Note

Bibliografia Hipponactis et Ananii iambographorum Fragmenta, collegit et recensuit Fridericus Theophilus Welckerus, apud Vandenhoek et Ruprecht, 1817. M. L. West, Greek Lyric Poetry: The Poems and Fragments of the Greek Iambic, Elegiac, and Melic Poets (Excluding Pindar and Bacchylides) Down to 450 BC, Oxford, OUP, 1999.

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