Le automotrici MAC 5131 ÷ 5146 della Rete Mediterranea erano una serie di automotrici elettriche a terza rotaia, progettate per l'utilizzo sulle linee varesine.
Storia In seguito ai buoni risultati ottenuti nell'esercizio con le automotrici 5111 ÷ 5130, e successivamente con le più potenti automotrici-bagagliaio 5301 ÷ 5305, la Rete Mediterranea decise di introdurre una nuova serie di vetture a comando multiploCornolò, op. cit., p. 25.
Le nuove elettromotrici, costruite in 16 unità dalle Officine Meccaniche di Milano fra il 1903 e il 1904, riprendevano la cassa delle precedenti 5301 ÷ 5305 (con interni interamente dedicati ai passeggeri) e i motori General Electric 55 H delle 5111 ÷ 5130, però con rodiggio ad aderenza parziale (A1) (1A)Cornolò, op. cit., p. 27.
Dopo il 1905 le vetture passarono alle Ferrovie dello Stato, che le classificarono nel gruppo E.20 con numeri E.201 ÷ 216Cornolò, op. cit., p. 29.
Nel 1925 molte unità furono trasferite a Napoli, per l'esercizio sulla nuova "metropolitana" FS, anch'essa elettrificata a terza rotaiaCornolò, op. cit., p. 28.
Le E.20 napoletane cessarono l'esercizio dopo il 1935, quando la metropolitana fu convertita all'elettrificazione a catenaria alla tensione di 3 kV cc; le unità milanesi alla fine degli anni trenta, sostituite dalle più moderne e potenti E.10 ed E.60Cornolò, op. cit., p. 30. Tutte le E.20 vennero quindi demotorizzate ed utilizzate come carrozze ordinarie sui treni locali intorno a Milano e Torino.
Note
Bibliografia
Voci correlate Elettrificazioni a terza rotaia delle Ferrovie dello Stato
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Collegamenti esterni
RM 5131-5146 Categoria:Rete Mediterranea Categoria:Automotrici costruite dalla OM