In fonetica articolatoria, una consonante labiovelare (o velolabiale) è una consonante coarticolata che possiede due luoghi di articolazione: bilabiale: le labbra si avvicinano producendo un'occlusione del passaggio d'aria; velare, la parte posteriore della lingua opera una costrizione verso il velo del palato.

La doppia articolazione labiovelare si verifica nelle occlusive e nelle nasali per la maggior parte delle lingue dell'Africa occidentale e centrale (per esempio nel nome di Laurent Gbagbo, ex presidente della Costa d'Avorio); è stata riscontrata anche in molte lingue della famiglia linguistica niger-kordofaniana ed è relativamente comune nell'estremità orientale della Nuova Guinea.

Caratteristiche I suoni labiovelari sono: , che si pronunciano, emettendo i suoni ma chiudendo inizialmente le labbra come se si pronunciasse , quindi riaprendole come nella pronuncia normale di .

La lingua yelî dnye delle isole Rossel, in Papua-Nuova Guinea, possiede sia le labiovelari che le labioalveolari. In lingua vietnamita esistono sia le labiovelari che le nasali, ma solo alla fine della parola.

IPA Descrizione Esempio Lingua Ortografia IPA Significato labiovelare sorda Logba ò-kpàyɔ̀ 'Dio' labiovelare sonora Ewe Ewegbe 'La lingua ewe' labiovelare nasale Vietnamita cung 'settore'wapprossimante labiovelareItalianouomouomo

Questi suoni sono chiaramente singole consonanti piuttosto che insiemi di consonanti.

La lingua eggon si differenzia dalla regola; essa infatti possiede i suoni e nettamente distinti da . Ignorando le tonalità, si ha:

Consonante singolaSequenza di due consonantibatterescavarecanecolpire, ucciderestanzapanciaromperemacinaremorireinginocchiarsiarrivare }

Si noti che, sebbene tali simboli siano facilmente comprensibili, non sono considerati nell'IPA, e non hanno una codifica Unicode. Possono, tuttavia, essere specificati tramite i font OpenType visualizzando i digrafi gb e kp.

A volte, per trascrivere questi suoni, si usano i seguenti segni:

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