Introdusse in Austria uno stile zoomorfo espressionista, che spicca nella sua abitazione detta Steinhaus (1996), sull'Ossiacher See, considerata anche il suo capolavoro. Fu tra i fondatori della scuola di Graz. La sua carriera iniziò negli anni sessanta all'insegna della corrente architettonica brutalista.
Galleria d'immagini
Bibliografia Paolo Vincenzo Genovese, Günther Domenig. Lanci di masse diroccate, Testo & Immagine, Torino, 1998. Matteo Trentini, Scomparso Günther Domenig (1934-2012), Il Giornale dell'Architettura, n. 108, settembre 2012.
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