Localizzò un centro dell'automatismo cardiaco (nodo di Aschoff-Tawara). Fece anche una delle più accurate descrizioni dell'infarto cardiaco e dell'endocardite reumatica; di questa mise in evidenza la lesione istopatologica essenziale, ossia il granuloma reumatico (o nodulo di Aschoff).

Dedicò molti studi e ricerche anche all'arteriosclerosi ed alla trombosi. Contribuì in modo fondamentale alla definizione del concetto di sistema reticolo-endoteliale, costituito da leucociti (globuli bianchi) della milza, dei linfonodi, del midollo osseo e del fegato, che hanno il compito di aggredire e distruggere microrganismi e sostanze dannose all'organismo.

Laureatosi in medicina a Bonn nel 1889, Aschoff fu professore di patologia generale e di anatomia patologica prima a Marburgo, poi a Friburgo. Aschoff fu uno dei maggiori patologi dei suoi tempi, insigne sia come ricercatore sia come maestro.

Del suo assistente a Friburgo, Erich Franz Eugen Bracht, si registrano importanti contributi allo studio patologico della miocardite reumatica.Historia medicina (biography of Erich Bracht, translated from Spanish)

Fra le numerose pubblicazioni di Aschoff, il trattato Anatomia patologica è considerato un classico. Note

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