Nata principessa di Toscana, arciduchessa d'Austria e principessa di Ungheria e Boemia, divenne regina di Sardegna come moglie del re Carlo Alberto.
Biografia Infanzia Nacque a Vienna durante l'esilio dei suoi genitori dopo l'invasione bonapartista. Suo padre era Ferdinando III, granduca di Toscana e sua madre la principessa Luisa Maria Amalia di Borbone-Due Sicilie che morì (durante il parto del settimo figlio, nato poi morto) un anno dopo la nascita di Maria Teresa. Prima della Restaurazione del 1814, Ferdinando III fu creato Elettore del secolarizzato arcivescovato di Salisburgo e tutta la famiglia si trasferì a Würzburg,
Matrimonio Il 30 settembre 1817 Maria Teresa sposò Carlo Alberto di Sardegna con benedizione nuziale il 2 ottobre nella Basilica di Santa Maria del Fiore.
Il 2 febbraio 1824 Maria Teresa divenne principessa ereditaria e tornò a Torino, poi a Racconigi, quando re Vittorio Emanuele I presentò al popolo Carlo Alberto come erede presuntivo della Corona.
La giovane (aveva 16 anni il giorno del matrimonio) era ancora profondamente immatura «una ragazza assai carina, con lineamenti appropriati e un sorriso senza malizia. Ma era ancora una bambina: giovane, timida, senza civetteria e quasi impaurita dal sesso. La sera, piuttosto che fare compagnia al marito, preferiva giocare a mosca cieca con le amiche che invitava a palazzo». Il 27 aprile 1831 morì re Carlo Felice e i principi di Carignano Carlo Alberto e Maria Teresa salirono al trono.
Regina di Sardegna Durante il regno del coniuge, Maria Teresa non si è fatta coinvolgere negli affari di Stato, dedicando il suo tempo esclusivamente alla famiglia e alla spiritualitàSi veda la voce "MARIA TERESA d'Asburgo-Lorena, regina di Sardegna" in Enciclopedia Italiana, 1934.. È stata descritta come una rigida cattolica, ma anche come una persona spontanea e affettuosa, nonché molto legata alle tradizioni familiari.
Cattolica convinta, fervente sostenitrice dell'unificazione italiana e completamente convertita alla nuova ideologia monarchico-conservatrice che credeva nei controlli e nei contrappesi del potere reale, ebbe una grande influenza sul figlio maggiore.
Ultimi anni e morte
Dopo la morte in esilio, nel 1849 a Porto, del consorte, la regina madre Maria Teresa non comparve più in pubblico e, dopo essersi trasferita nel 1849 in un palazzo nella attuale piazza Maria Teresa per non interferire nella vita del figlio, nel 1851 si ritirò in Toscana.
Morì il 12 gennaio 1855, soltanto otto giorni prima della nuora e un mese prima del secondogenito. I solenni funerali si svolsero nella Reale Basilica di Superga, dove è sepolta.
Donna profondamente religiosa e conservatrice, fece pressione più volte sul figlio Vittorio Emanuele II, allorquando, dietro spinta di Cavour, il Parlamento Sabaudo si accingeva a ridurre i privilegi ecclesiastici. Era di carattere dolce e affettuoso, con atteggiamenti spontanei e semplici, come risulta dal suo epistolario col padre, granduca di Toscana.
Vincenzo Vela scolpì a ricordo suo e della nuora Maria Adelaide d'Austria, morta pochi giorni dopo, la grande statua di marmo di Carrara che le raffigura inginocchiate in preghiera nel santuario della Consolata a Torino.
Discendenza
Maria Teresa e Carlo Alberto ebbero tre figli:
Vittorio Emanuele II (1820-1878), re di Sardegna e re d'Italia; Ferdinando (1822-1855), duca di Genova; Maria Cristina (1826–1827).
Ascendenza
Onorificenze
Note
Bibliografia Guido Vincenzoni, "Vittorio Emanuele II", Casa editrice Moderna, Milano, 1883. Giulio Vignoli, "I Re e le Regine della Nostra Storia", UMI ed., Pisa, 2006.
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