Il Santa Fe Trail (in italiano: Sentiero di Santa Fe) era un'antica via commerciale dell'America del Nord, lunga circa 1400 km, che collegava Santa Fe nel Nuovo Messico, con Franklin nel Missouri. La via fu aperta nel 1821 da un mercante americano di nome William Becknell. Inizialmente fu utilizzata per il commercio con il Messico, poi dopo il 1848, a seguito della conquista da parte degli Stati Uniti dei territori del sud-ovest, conseguenza della guerra messico-statunitense e del trattato di Guadalupe Hidalgo, divenne un importante strumento per lo sviluppo economico e l'espansione americana nei nuovi territori. A partire dalla seconda metà dell'800, con lo sviluppo della ferrovia, il percorso cominciò a perdere importanza. L'Atchison, Topeka and Santa Fe Railway, che iniziò ad operare nel 1859, aveva proprio come obiettivo quello di collegare in modo stabile le città di Atchison e Topeka nel Kansas con Santa Fe nel Nuovo Messico. Nel 1880 la ferrovia raggiunse Albuquerque passando per Lamy, poco a sud di Santa Fe, sovrapponendosi di fatto al percorso del Santa Fe Trail.
Il percorso del Santa Fe Trail è ricordato oggi dal National Park Service con il nome di Santa Fe National Historic Trail. Segmenti di questo percorso negli Stati del Missouri, Kansas, Oklahoma e Nuovo Messico sono inseriti sul Registro Nazionale dei Luoghi Storici come National Historic Landmark
Storia Contesto storico/politico
La città di Santa Fe fu fondata dagli spagnoli nel 1610 e divenne la capitale del Nuevo México, provincia della Nuova Spagna. Per tutto il XVII, e buona parte del XVIII secolo, gli scambi commerciali di Santa Fe avvennero lungo una direttrice nord-sud, seguendo quello che venne chiamato il Camino Real de Tierra Adentro, che collegava San Juan Pueblo con Città del Messico la capitale della Nuova Spagna.
Nel 1763, con il trattato di Parigi, che pose fine alla guerra dei sette anni e al suo capitolo americano detto guerra franco-indiana, una parte dei vasti territori della Louisiana francese venne ceduta alla Spagna. Si trattava di un vasto territorio che prese il nome di Louisiana spagnola, comprendeva tutta la parte della Louisiana francese a ovest del Mississippi. Il confine occidentale non era ben delimitato, in quanto non esistevano confini precisi, ma comprendeva: le porzioni di Montana, Wyoming e Colorado a est dello spartiacque continentale, l'Oklahoma, il nord-est del Nuovo Messico ed il Texas settentrionale.
In quel periodo gli spagnoli promossero una serie di esplorazioni allo scopo di aprire delle rotte commerciali con i territori circostanti. Fra queste merita ricordare quella di Pedro Vial, un esploratore di origine francese, che nel 1796-97, sotto gli auspici del governatore spagnolo del Texas, Domingo Cabello y Robles, ha percorso quello che sarebbe diventato il Santa Fe Trail fino a Saint Louis, che era la capitale della Louisiana superiore, e poi di nuovo a Santa Fe.
Nel 1800 Napoleone Bonaparte, che aveva da poco preso il potere in Francia, concluse in segreto il trattato di San Ildefonso con la Spagna, che in quel periodo era sotto la minaccia napoleonica, con il quale la Francia si riappropriò del territorio della Louisiana ceduto nel 1763. Il ritorno francese durò tuttavia poco tempo, in quanto nel 1803 Napoleone vendette il territorio ripreso dalla Spagna agli Stati Uniti per una cifra di 11.250.000 dollari, più il costo dell'estinzione dei debiti e relativi interessi maturati.
Subito dopo la cessione del territorio, nacque una controversia tra la Spagna e gli Stati Uniti per quanto riguarda l'estensione della Louisiana. Infatti i confini del territorio non erano stati definiti nel trattato di Fontainebleau del 1762, con il quale era stato ceduto dalla Francia alla Spagna, né nel Trattato di San Ildefonso del 1800, che lo aveva visto cedere di nuovo alla Francia, né con l'acquisto del 1803 in cui la Louisiana era stata venduta agli Stati Uniti. La controversia venne risolta nel 1819 con il trattato Adams-Onís, che definì in modo dettagliato il confine orientale fra Stati Uniti e la Nuova Spagna.
Nel periodo che intercorse fra l'acquisto della Louisiana e la firma del trattato di Adams-Onís, gli Stati Uniti avviarono una serie di esplorazioni dei nuovi immensi territori acquisiti, sia a fini scientifici che commerciali. Fra queste merita ricordare la spedizione di Lewis e Clark (1804-1806) e la spedizione Pike (1806-1807). La prima partì da Pittsburgh e raggiunse la costa del pacifico presso l'attuale Astoria nell'Oregon attraversando i territori del nord della Louisiana e dell'Oregon. La spedizione Pike aveva il compito ufficiale di esplorare il sud-ovest della Louisiana, seguendo dapprima il corso dell'Arkansas alla ricerca della sua sorgente, e poi il Red river dalla sorgente alla sua confluenza nel Mississippi. Gli spagnoli, preoccupati del fatto che queste spedizioni, ancorché dichiarate con motivazioni scientifiche, potessero in realtà nascondere scopi militari, cercarono di intercettarle. Con la spedizioni di Lewis e Clark non ci riuscirono, mentre andò loro meglio con la spedizione Pike i cui membri furono catturati dagli spagnoli presso Alamosa, nel nord della provincia del Nuovo Messico (attuale Colorado). Pike fu interrogato a Santa Fe e poi imprigionato presso Chihuahua, per poi essere rilasciato con i suoi uomini nel luglio del 1807. In questo clima, la Spagna di fatto chiuse il suo confine con l'intraprendente vicino impedendo quindi ogni traffico commerciale verso i territori acquisiti dagli Stati Uniti.
Questa situazione venne superata nel 1821, quando, con la firma del trattato di Córdoba (24 agosto 1821), il Messico ottenne l'indipendenza dalla Spagna. Ciò porto alla riapertura dei confini ed all'avvio d'intensi commerci con gli Stati Uniti.
Apertura (Primo viaggio di William Becknell)
William Becknell era un ex militare nato in Virginia che aveva combattuto nei Rangers nella guerra anglo-americana del 1812. Dopo la fine della guerra si trasferì nel Missouri, dove si dedicò a varie attività fra cui il commercio del sale. Nel 1821 Becknell venne a trovarsi in difficoltà economiche a causa dei pesanti debiti che aveva contratto per finanziare le sue attività commerciali. Nel giugno dello stesso anno Becknell mise un annuncio sul Missouri Intelligencer, un giornale che veniva pubblicato a Franklin, con il quale proponeva la costituzione di una compagnia per il commercio di cavalli, muli e per la cattura di animali selvaggi. Se questa fosse realmente la sua intenzione iniziale, o se fin dall'inizio avesse in mente qualcosa di diverso, non è noto, tuttavia all'annuncio risposero solo 17 persone e di queste solo 5 conclusero un accordo per dare seguito alla spedizione.Hyslop, Op. Cit. Pag. 101
Becknell ed i suoi 5 soci partirono da Franklin il 1º settembre 1821 con un seguito di cavalli da soma per il trasporto di materiali e viveri. Al momento della partenza il Messico aveva conquistato da pochi giorni la sua indipendenza dalla Spagna (24 agosto 1821 - Trattato di Córdoba), ma questo evento, che pure avrà una certa importanza per l'esito della spedizione, non era ancora noto, in quanto il telegrafo non era ancora stato inventato. Il giorno stesso della partenza il gruppo attraversò il Missouri presso Arrow Rock dirigendosi poi verso la pianura a ovest che prende il nome di Osage Plains. Dopo alcuni giorni di viaggio il gruppo giunse a Fort Osage, un trading post avanzato stabilito nel 1808 dall'esercito, per il commercio con gli indiani Osage, ma anche per il controllo dei nuovi territori acquisiti della Louisiana. Il 24 settembre arrivarono sul fiume Arkansas, che risalirono per diversi giorni. Il 21 ottobre incontrarono un affluente che era probabilmente il Purgatoire River, in quello che è l'attuale territorio del Colorado. Il gruppo procedette quindi lungo il corso del Purgatoire alla ricerca di un passaggio verso l'altopiano del Nuovo Messico, cimentandosi con un'ascesa che Becknell descrive nel suo diario come estremamente difficoltosa. Finalmente, ai primi di novembre, giunsero in cima al passo e poterono iniziare la discesa verso la valle del Canadian. In base al racconto di Becknell, il passaggio non avvenne al Raton Pass (che diverrà una delle due vie principali del Santa Fe Trail), ma probabilmente in un punto più a est, il Trinchera Pass o l'Emery Pass (detto anche Emery Gap). Il 13 novembre incontrarono un distaccamento di truppe spagnole in perlustrazione che li accolsero amichevolmente. Nonostante l'impossibilità di comunicare, in quanto nessuno conosceva la lingua dell'altro, Becknell e i suoi seguirono gli spagnoli, che dopo una sosta in un villaggio chiamato San Miguel (probabilmente San Miguel del Bado) li condussero a Santa Fe, dove arrivarono il 16 novembre 1821. Qui Becknell fu ricevuto dal governatore Facundo Melgares che, diventato un funzionario del governo messicano, gli confermò la buona disposizione del Messico a effettuare scambi commerciali con gli Stati Uniti. Egli quindi vendette le merci che aveva faticosamente trasportato realizzando ottimi guadagni, e intorno alla meta di dicembre ripartì per il Missouri.
Non si sa molto di questo viaggio di ritorno che Becknell fece con solo alcuni dei compagni del viaggio di andata. Il percorso scelto evitò la rotta di montagna, resa ancora più difficile dai rigori dell'inverno oramai inoltrato, per seguire una strada più agevole ed anche più breve che lo riporto a Franklin il 29 gennaio 1822, in soli 50 giorni, contro gli altri 70 del viaggio di andata. Egli percorse quindi con ogni probabilità quella che verrà poi conosciuta come la Cimarron route del Santa Fe Trail. Questa via taglia attraverso quello che è noto come l'Oklahoma Panhandle, seguendo il corso iniziale del Cimarron e ricollegandosi al percorso principale presso l'attuale Dodge City.
Sviluppo
Subito dopo Becknell giunsero a Sante Fe altre due spedizioni commerciali provenienti dall'est. La prima, condotta da Thomas James e John McKnight, raggiunse Santa Fe il 1º dicembre 1821 dopo aver avuto non poche difficoltà con i Comanche, che ne avevano intercettato il percorso.Hyslop, op. cit., pp. 35-36 La seconda fu la spedizione comandata da Hugh Glenn, che arrivò a Santa Fe ai primi di gennaio del 1822.
Pochi mesi più tardi nella primavera del 1822, Becknell organizzò una nuova spedizione nel New Mexico, ma questa volta utilizzando tre carri per il trasporto delle merci. La spedizione partì da Arrow Rock il 22 maggio 1822 con 21 persone e seguì un percorso diverso da quello del primo viaggio, in cui Becknell fece tesoro dell'esperienza acquisita nel ritorno dal suo viaggio precedente. Becknell seguì un percorso, che verrà successivamente chiamato Cimarron route, che risale il corso dell'Arkansas fino a un punto posto poche miglia a ovest dell'attuale Dodge City, che venne poi chiamato dai mercanti che percorrevano la rotta The Caches, per poi abbandonare il fiume, puntando verso sud-ovest, per attraversare il deserto del Cimarron.Per deserto del Cimarron (detto anche Jornada del Muerte) s'intende la striscia di terra che si trova fra l'Arkansas e il Cimarron che è caratterizzata da una scarsità di sorgenti d'acqua. In estate in particolare anche il Cimarron stesso era spesso in secca, per cui diventavano fondamentali per chi percorreva quella parte del sentiero le tre sorgenti poste lungo il Cimarron che erano comunemente conosciute con il nome di Lower, Middle, ed Upper Spring (detta anche Flag Spring).
Al tempo del secondo viaggio di Becknell anche altri mercanti erano in viaggio sullo stesso sentiero. Il colonnello Benjamin Cooper con 15 uomini che aveva lasciato il Missouri per il Nuovo Messico due settimane prima di Becknell, e un altro gruppo guidato da John Heath che incrociò la carovana di Becknell unendosi a lui lungo il percorso.