Biografia Poco si sa dell'Anisio. Appartenente ad una famiglia di origine francese, fu accademico pontaniano. Studiò diritto e lettere classiche e molto presto, pare intorno al 1486, si dedicò alla poesia in latino. Fu certamente a Roma, forse al seguito di qualche signore. A Napoli, venuto in contatto con l'Accademia pontaniana, divenne amico dei più illustri uomini di cultura del tempo, tra cui il Sannazaro, il Summonte, il Seripando, il Valla, il Bembo, il Telesio, e godendo della protezione del cardinale Pompeo Colonna. Particolarmente portato per la satira di tipo oraziano, il suo impegno in questo senso è dimostrato da sei libri di satire in esametri, forse la parte più notevole della sua opera. È autore anche di una tragedia sacra, il Protogonos, in versi giambici e saffici ispirata alla vicenda del peccato originale.

Fu a lungo ospite dei conti Cavaniglia nei palazzi di questi a Montella e Bagnoli Irpino, insieme al Sannazzaro e al Cotta. Al conte di Montella Troiano I dedicò la prima delle sue satire.

Morto intorno al 1540, fu sepolto a Napoli nella basilica di San Giovanni Maggiore.

Opere Varia poemata et satyrae ad Pompeum Columnam cardinalem, Napoli 1531 Satyrae ad Pompeum Columnam cardinalem, Napoli 1532 Poematum liber secundus con Cosmi Anysii poemata, Napoli 1533 Protogonos tragoedia, Variorum poematum libri novem Sententiae et satyrae, Napoli 1532-36 Variorum poematum libri duo accedit liber tertius, Napoli 1536 Variorum poematum liber tertius, Napoli 1537

Note

Bibliografia

Carlo Maria Tallarigo, Studio su Giano Anisio, Napoli, F. Giannini e Figli, 1887. Anna Buiatti, «ANISIO (Anisi, Anicio), Giovanni Francesco (Giano)», in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 3, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1961. Luigi Ammirati, Giano Anisio umanista: noterelle per una monografia, Nola, Scala, 1992. Giuseppe Vollaro, Giano Anisio, umanista dell'Accademia Pontaniana, Napoli, F. Casella, 1994. Tobia Raffaele Toscano, Giano Anisio tra Nola e Napoli: amicizie, polemiche e dibattiti, in Nola fuori di Nola. Itinerari italiani ed europei di alcuni nolani illustri, a cura di T. R. Toscano, Castellammare di Stabia, Tipolit. Somma, 2001, pp. 35-56 («Ager Nolanus» 7). Aulo Giano Anisio, Melisaeus. Traduzione a cura di Micaela Ricci, Foggia, Edizioni del Rosone, 2008. Tobia Raffaele Toscano, Le egloghe latine di Giano Anisio "amico" napoletano di Garcilaso, in «Bulletin Hispanique» CXIX, 2, 2017, pp. 495-516. Tobia Raffaele Toscano, «Hic ego ludentem patulae sub tegmine fagi / Tityron audivi carmina cornigerum». Giano Anisio alla scuola di Virgilio, in L’Exemplum virgilien et l’Académie napolitaine à la Renaissance (Itinera Parthenopea, I), a cura di Marc Deramaix e Giuseppe Germano, Paris, Classiques Garnier, 2018, pp. 335-349.

Voci correlate Accademia Pontaniana Giovanni Pontano Montella Bagnoli Irpino Cavaniglia

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