è il secondo videogioco prodotto da Capcom della serie Monster Hunter a essere distribuito per Nintendo 3DS e il primo della quarta generazione del franchise. Il gioco è uscito in Giappone il 14 settembre 2013. Una versione espansa del gioco, intitolata Monster Hunter 4G in Giappone, è stata pubblicata in Europa e in Nord America il 13 febbraio 2015, e il giorno dopo in Australia.

Il game director Kaname Fujioka ha affermato che Monster Hunter 4 è un gioco più incentrato sull'avventura rispetto ai precedenti.

Trama Il protagonista è un aspirante cacciatore diretto al villaggio di Val Habar per iscriversi ufficialmente nel registro dei cacciatori. Lungo la strada, il solcadune su cui si trova viene attaccato da un Dah'ren Mohran, un drago anziano gigantesco. Il protagonista riesce, utilizzando i cannoni e il gong da caccia della nave, a tenerlo a bada fino all'arrivo dei Grancaccia, cacciatori esperti che riescono ad allontanare il mostro.

Dopo essere giunto a destinazione, il cacciatore viene avvicinato dal Carovaniere, un uomo a bordo della nave che, colpito dal suo talento, lo integra nella sua carovana (la "Carovana con la C Maiuscola"), della quale fanno parte un fabbro soprannominato il Mastro, e una Dama della Gilda. Il Carovaniere sta ancora cercando un cuoco e un mercante che si uniscano al gruppo e, per integrare ufficialmente il cacciatore, decide di fargli completare due semplici missioni di prova (riguardanti la consegna di una bistecca e di una Mega-Pozione). Prima di fargliele incominciare, tuttavia, gli mostra la Scheggia un oggetto misterioso che brilla incredibilmente in suo possesso da anni e del quale sta cercando di scoprire le origini.

Dopo aver completato i test, il protagonista viene a sapere che il Cuoco Ambulante (il Felyne responsabile della cucina di Val Habar) ha intenzione di unirsi alla Carovana, ma che non vi riesce a causa di alcuni problemi con il suo fattorino, che viene continuamente attaccato nella Steppa ancestrale da dei Konchu e da un Seltas. Il cacciatore lo aiuta eliminando i mostri e permettendogli così di entrare a tutti gli effetti nel gruppo, ricevendo, inoltre, l'autorizzazione necessaria per uscire in Esplorazione in una zona conosciuta come Bosco eterno.

Dopo essere uscito in esplorazione due volte, imbattendosi prima in un Velocidrome e poi in uno Yian Kut-Ku, il protagonista scopre che il Mercante Wyverniano di Val Habar è interessato a unirsi alla Carovana ma sta avendo dei problemi con un Kecha Wacha, che distrugge tutti i suoi carri di merci prima che possano raggiungere la città. Dopo aver eliminato il primate, il Mercante Wyverniano può finalmente unirsi alla Carovana, che parte alla volta del villaggio di Harth, dove potrà farsi costruire una nave.

Dopo essere arrivati, tuttavia, i membri della Carovana si trovano davanti a un villaggio completamente diverso da ciò che si aspettavano: la lava ha smesso di scorrere per qualche oscuro motivo tempo prima, e gli abitanti, i Troveriani, sono tutti con il morale a terra a causa di un Tetsucabra che si è insediato nella Fossa abissale, impedendo loro di raccogliere materiali. Il cacciatore riesce ad abbatterlo, guadagnandosi il rispetto degli abitanti, che accettano di aiutare la Carovana a costruire la nave. Il materiale principale da utilizzare è la pelle di Gypceros, estremamente impermeabile. Dopo averne cacciato uno, il protagonista viene contattato dal Cuoco Ambulante, il quale gli rivela che il suo fornitore di pesce è rimasto bloccato da un Gendrome mentre si dirigeva a Harth. Tuttavia, se il mostro verrà catturato e non ucciso, il fornitore, oltre a consegnare gli ingredienti, li potenzierà. Il cacciatore riesce quindi a catturare il mostro, venendo poi richiamato dal Capo di Harth. Questo gli rivela di avere scoperto il motivo per cui la lava ha smesso di scorrere: un Nerscylla ha fatto il nido lungo il canale principale, ostacolando il flusso. Dopo aver eliminato il ragno e aver permesso alla lava di tornare a Harth, il cacciatore, insieme alla Carovana e ai Troveriani, riesce a ultimare la costruzione della nave, che il Carovaniere battezza "Arluq" (ovvero "Balena"). Prima di partire, il Capo di Harth rivela al Carovaniere che la Scheggia proviene da un villaggio wyverniano chiamato Cathar. All'ultimo momento, tuttavia, la Giovincella della Forgia, figlia del capo, si unisce al gruppo per imparare dal Mastro tutti i segreti della forgiatura.

Durante il viaggio, la Carovana viene attaccata da un misterioso mostro nero che attacca utilizzando un virus che riduce il recupero della salute. Il protagonista riesce a respingerlo ed il gruppo viene salvato dai Grancaccia e riesce ad approdare sulla spiaggia della Riviera di Cheeko, isola nel bel mezzo de nulla (si dice che l'unico modo per trovarla sia perdersi) abitata solo da Felyne e da una simpatica anziana (il Capo di Cheeko). Qui il Grancomandante, leader dei Grancaccia, aggiorna il Carovaniere sulla situazione: quel mostro è noto come Gore Magala ed è il loro attuale obiettivo; hanno infatti ricevuto ordine dalla Gilda di inseguirlo per studiarlo ed infine abbatterlo. Successivamente, i Grancaccia partono ed il Grancomandante dimostra di non fidarsi del protagonista, consigliando al Carovaniere di trovarsi un cacciatore più competente.

Il gruppo decide così di aiutare il capo della Riviera di Cheeko per ricambiare l'ospitalità, prima eliminando un Congalala che stava seminando il panico nel villaggio di Felyne vicino e poi salvando i Cacciatori Di Miaostri (Felyne cacciatori) da uno Zamtrios. In seguito, il capo della Riviera promette di supportare la Carovana con i propri ingredienti se riuscirà a eliminare un Najarala che si aggira intorno al villaggio.

Risolto il problema, il cacciatore scopre che dei quattro Grancaccia andati ad occuparsi del Gore Magala solo due sono tornati, mentre gli altri sono rimasti in balia del mostro nel Bosco eterno. Dopo averli salvati, il protagonista riesce finalmente a ottenere dalla Gilda il permesso per eliminare il Gore Magala. Dopo una dura lotta, il protagonista riesce finalmente a eliminare il mostro, ponendo (apparentemente) fine alla minaccia e guadagnandosi la stima del Grancomandante.

La Carovana può così finalmente ripartire alla volta di Cathar, facendo prima tappa ad Harth per poter trasformare la Arluq in un'aeronave (siccome il Carovaniere ha scoperto dagli abitanti della Riviera che il villaggio che stanno cercando è situato sulle montagne). Qui, il cacciatore elimina un Gravios che stava intralciando i lavori in miniera.

Dopo essere giunto a Cathar, il gruppo scopre che gli abitanti del luogo non hanno intenzione di rivelare loro le origini della Scheggia e tentano di cacciarli via. Nel mentre, il protagonista affronta un Congalala stranamente infettato dal virus del Gore Magala. Questo, oltre a sorprendere la Carovana, terrorizza gli abitanti di Cathar, convinti che una misteriosa calamità che si abbattuta su di loro secoli prima (e che chiamano la "Malvaggezza") stia per ripetersi.

Per dimostrare la propria fiducia nei confronti degli abitanti, il cacciatore è costretto ad abbattere uno Zinogre, una Seltas Regina ed un Rathalos sul vicino Monte paradiso. Nel mentre, il virus incomincia a espandersi sempre di più, obbligando il protagonista a cacciare un Tigrex malato che terrorizzava la Steppa ancestrale. Solo a questo punto, grazie all'arrivo del Grancomandante, si scopre la verità: Il Gore Magala non è morto, ma è mutato nella sua forma adulta, lo Shagaru Magala.

Il mostro si rivela quindi essere la progenie di un terribile drago anziano che, secoli prima, scatenò il virus (che padroneggia con incredibile maestria) nella zona limitrofa a Cathar, facendo impazzire i mostri per poi sparire lasciandosi dietro una scia di cadaveri. L'unica cosa ritrovata in mezzo al massacro fu proprio la Scheggia, ora in possesso del Carovaniere. Ora che il mostro è tornato spetta al cacciatore eliminarlo una volta per tutte. Dopo un leggendario duello, il protagonista riesce a ucciderlo definitivamente nel Santuario, il luogo dove era comparso il suo antenato secoli prima, ponendo quindi fine alla minaccia una volta per tutte. Prima della partenza, tuttavia, il Carovaniere scopre che le scaglie dell'ormai defunto Shagaru Magala sono tutte identiche alla Scheggia, la quale si rivela quindi essere una scaglia lasciata dall'antico drago anziano. L'uomo regala quindi l'oggetto al protagonista come segno della loro amicizia.

La storia prosegue in Monster Hunter 4 Ultimate

Personaggi Monster Hunter 4 e Monster Hunter 4 Ultimate sono i due giochi della saga di Monster Hunter con il maggior numero di personaggi non giocabili. Di seguito la lista completa di tutti i personaggi presenti all'interno del gioco e in ogni villaggio.

Personaggi principali I personaggi principali sono i componenti della Carovana e i compagni del protagonista.

Carovaniere: il Carovaniere è il primo personaggio con cui il protagonista entra in contatto sul solcadune diretto a Val Habar nonché fondatore e leader del gruppo di amici al quale si unirà lo stesso protagonista (la Carovana Con La C Maiuscola). È un uomo di, apparentemente, mezz'età che indossa una giacca rossa, dei pantaloni blu, un paio di stivali e un cappello. Tale cappello serve a contenere un importante oggetto sul quale ha messo le mani anni prima e del quale sta cercando di scoprire il passato chiamato "La Scheggia". Ha una folta barba grigia. Dopo aver incontrato il protagonista, dimostra subito grandissima fiducia nei suoi confronti (chiamandolo "Grantalento") e arrivando persino a contraddire il Grancomandante che gli consigliava di trovarsi un cacciatore più competente. Ha una risata molto rauca e si dice che, quando si ubriaca, si dimentichi completamente chi o cosa ha intorno. È un falconiere. Prima di creare la Carovana (che chiama la "Carovana Con La C Maiuscola") era parte degli Scribi Reali (gruppo di studiosi incaricati di studiare vari mostri), in quanto il Grancomandante lo chiama "Lord Scrivano". Alla fine del gioco, scoprirà il mistero della Scheggia grazie al protagonista. Il Mastro: il Mastro è il fabbro della Carovana. Imponente wyverniano silenzioso ma non per questo meno abile, dimostra una conoscenza della metallurgia immensa, divenendo in grado di forgiare armi e armature per il cacciatore anche con i materiali di mostro più rari. Verso la fine del gioco, si scopre che suo nonno è il fabbro presente in Monster Hunter ed è originario di Cathar ("Salva il villaggio di mio nonno. Ti prego, salva Cathar."). Lungo il corso del gioco, verrà affiancato nel suo impiego dalla Giovincella Della Forgia. Nonostante il suo carattere silenzioso, ama molto divertirsi insieme agli altri membri della Carovana (spesso, beve insieme al Carovaniere e si ubriaca con lui e, a volte, trasporta la Dama della Gilda sulle spalle, soprattutto quando devono cambiare luogo). Dama della Gilda: la Dama Della Gilda è l'impiegata della Gilda dei Cacciatori a cui è stata assegnata la Carovana. Dimostra fin da subito un comportamento bizzarro, zittendo bruscamente il Carovaniere e il Mastro che stavano spiegando al cacciatore come agire sul campo ("Fate silenzio voi due! Tocca a ME spiegare ora!") e donandogli dei portafortuna "bizzarri" (come delle ciocche di capelli). Oltre a ciò, ha anche ammesso di spiare il cacciatore mentre affronta vari mostri. Possiede un taccuino che ha riempito con pagine e pagine di disegni e appunti di mostri, che ottiene grazie al protagonista, arrivando persino a fare richieste imbarazzanti allo stesso cacciatore ("Non è che, quando torni, potresti mostrarmi come il Nerscylla agita le sue tenaglie? In nome della scienza, dico."). È l'interesse amoroso del Grancadetto, che arriverà persino ad affrontare prima un Gore Magala e poi un Rajang per provarle il suo valore (vedi filone narrativo "Un Amore... Particolare"). Chiama sempre il protagonista "Acciuffamostri". Il suo vero nome è Sophia.