Quasi tutti i paesi che hanno adottato l'euro come moneta, oltre ai classici valori nominali, hanno coniato anche monete commemorative da collezionismo con valore nominale di € 50. L'Italia ha iniziato a coniare monete in oro da € 50 nel 2003. Tutte le monete italiane di questo tipo hanno un diametro di 28 mm, un peso di 16,129 grammi e sono in oro 900; la tiratura invece cambia da moneta a moneta così come cambia il soggetto. Fino ad ora sono state portate avanti 2 serie: dal 2003 al 2010 la serie Europa delle arti, mentre dal 2011 la serie Fauna nell'arte. Ogni anno si è coniato un solo tipo di moneta eccezione fatta per gli anni 2005 e 2006 nei quali oltre alla moneta della serie Europa delle arti ne è stata coniata anche una dedica ai XX Giochi olimpici invernali, che si sono svolti a Torino nel 2006.
Nel 2017 la moneta non è presente nel programma delle emissioni numismatiche della zecca, al suo posto è stata introdotta una nuova serie dedicata agli Imperatori Romani del valore facciale di 10 euro.
Specifiche Tutte le monete commemorative da 50 euro coniate dall'Italia hanno le stesse caratteristiche:
Titolo Oro 900 ± 1 ‰Peso 16,129 g ± 5 ‰Diametro 28 mmQualità Proof
Sommario AnnoTema per SerieEuropa delle ArtiFauna nell'ArteAltro| colspan=1 align="center" | 2003 | colspan= 1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Austria | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2004 | colspan= 1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Danimarca | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2005 | colspan= 1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Francia | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Olimpiadi Invernali Torino 2006| colspan=1 align="center" | 2006 | colspan= 1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Grecia | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Olimpiadi Invernali Torino 2006| colspan=1 align="center" | 2007 | colspan= 1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Norvegia | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2008 | colspan= 1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Portogallo | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2009 | colspan= 1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Spagna | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2010 | colspan= 1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Ungheria | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2011 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Roma antica | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2012 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Medioevo | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2013 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Rinascimento | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2014 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Barocco | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2015 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | dal Rococò ai Macchiaioli | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2016 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Età contemporanea | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" | 2017 | colspan= 3 rowspan= 4 align="center" | Moneta non presente nel programma numismatico| colspan=1 align="center" | 2018| colspan=1 align="center" | 2019| colspan=1 align="center" | 2020| colspan=1 align="center" | 2021 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | La riedizione della Lira - 1 Lira| colspan=1 align="center" | 2022 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | La riedizione della Lira - 2 Lire| colspan=1 align="center" | 2023 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | La riedizione della Lira - 5 Lire| colspan=1 align="center" | 2023 | colspan= 1 align="center" | | colspan=1 align="center" | | colspan=1 align="center" bgcolor=#BBF3BB | Eccellenze Italiane: Giorgio Armani
2003 Europa delle arti: Austria
Incisore Ettore Lorenzo FrapicciniEmissione 9 ottobreTiratura 6 000 unità
Quella del 2003 è la prima moneta commemorativa da 50 euro coniata in Italia ed è anche la prima della serie Europa delle arti, in questo caso dedicata all'Austria. Ettore Lorenzo Frapiccini, autore della moneta, ha scelto di rappresentare sul dritto un vascello, simbolo dell'Europa, che naviga sotto le dodici stelle dell'Unione europea, a destra il simbolo RI, a sinistra l'anno di emissione e in basso la firma E. L. Frapiccini. Il dritto di questa prima moneta si ripeterà identico in tutte le monete della serie, eccezion fatta per l'anno di emissione. Il rovescio invece cambia di anno in anno a seconda del paese a cui è dedicata la moneta, per questa è stato scelto un particolare del dipinto Le tre età della donna del pittore viennese Gustav Klimt; appena sotto questo vi è la scritta G. KLIMT, in alto troviamo la dicitura EUROPA DELLE ARTI e a destra il simbolo della Zecca R.
2004 Europa delle arti: Danimarca
Incisore rovescio Claudia MomoniEmissione 4 ottobreTiratura 3 200 unità
Per la seconda moneta della serie Europa delle arti è stata scelta la Danimarca ed in particolare l'opera la notte del danese Bertel Thorvaldsen, riprodotta al centro del rovescio, all'interno di un motivo circolare; in alto campeggia la scritta EUROPA DELLE ARTI mentre in basso troviamo il valore nominale e il simbolo dell'IPZS R; inoltre troviamo la firma dell'autore dell'opera B. THORVALDSEN e quello dell'autrice del rovescio MOMONI. Per quanto riguarda il dritto è il medesimo che troviamo sulla moneta del 2003.
2005 Europa delle arti: Francia
Incisore Ettore Lorenzo FrapicciniEmissione 3 novembreTiratura 2 300 unità
Protagonista della serie Europa delle artidel 2005 è la Francia, infatti, l'autore Frapiccini sceglie per il rovescio della moneta una scultura di Degas, in particolare l'opera Ballerina di quattordici anni 1880, che viene raffigurata al centro con appena sotto la dicitura E. DEGAS, mentre tutto intorno la scritta EUROPA DELLE ARTI. Sulla sinistra vi è il simbolo di zecca R e a destra il valore nominale (50 EURO). Sul rovescio non è riportata la firma dell'autore che è invece riportata sul recto, inquinato Frapiccini è l'autore del dritto che contraddistingue tutte le monete della serie Europa delle arti.
XX Giochi olimpici invernali Torino 2006
Incisore dritto Roberto MauriIncisore rovescio Uliana PernazzaEmissione 25 novembreTiratura 6 000 unità
Questa è la prima di due monete da 50 euro in oro dedicate ai XX Giochi olimpici invernali di Torino del 2006. Al centro del dritto troviamo il logo ufficiale dei giochi al disotto del quale, c'è la scritta TORINO 2006 e i cerchi olimpici. Alla destra del logo si trova una m, cifra dell'autore del recto Roberto Mauri, mentre a sinistra è riportato il simbolo di zecca R. Tutto in tondo la scritta REPUBBLICA ITALIANA. Il rovescio è ad opera di Uliana Pernazza, che ha scelto di rappresentarvi la statua equestre di Vittorio Emanuele di Savoia che si trova in piazza San Carlo a Torino, con in trasparenza un tedoforo stilizzato. In alto campeggia la scritta XX Giochi Olimpici Invernali, mentre in basso troviamo il valore nominale, l'anno di emissione (2005) e la firma dell'autrice U. PERNAZZA. Dei seimila esemplari coniati 650 sono stati destinati al Comitato Torino 2006 e 2000, tutti incapsulati, al mercato estero.
2006 XX Giochi olimpici invernali Torino 2006
Incisore dritto Roberto MauriIncisore rovescio Claudia MomoniEmissione 3 gennaioTiratura 4 400 unità
Questa è la seconda delle monete da 50 euro dedicate ai XX Giochi olimpici invernali di Torino; il dritto è il medesimo della moneta precedente, coniata nel 2005, mentre, questa volta, il rovescio riporta un tedoforo circondato da elementi geometrici, il tutto stilizzato. In basso troviamo l'anno di emissione (2006), il valore nominale 50 EURO, disposto su due livelli, e la firma dell'autrice del rovescio MOMONI; tutto intorno la scritta XX GIOCHI OLIMPICI INVERNALI.
Europa delle arti: Grecia
Incisore Ettore Lorenzo FrapicciniEmissione 30 novembreTiratura 1 792 unità
Per la serie Europa delle arti del 2006 è stata scelta la Grecia, infatti, al centro del rovescio della moneta è riprodotto un bassorilievo, raffigurante due cavalieri, proveniente dal fregio del Partenone di Atene. Sotto alla riproduzione si trova il valore nominale (50 EURO) su due livelli, a sinistra di questo il simbolo di zecca R e a destra l'autore del bassorilievo FIDIA. In tondo la scritta EUROPA DELLE ARTI. Il recto è uguale, eccezion fatta per l'anno di conio, a tutte le altre monete da 50 euro della serie Europa delle arti. L'autore del recto e del rovescio è Ettore Lorenzo Frapiccini.
2007 Europa delle arti: Norvegia
Incisore Ettore Lorenzo FrapicciniEmissione 24 ottobreTiratura 2 000 unità
Ettore Lorenzo Frapiccini, autore di questa moneta, ha eletto a rappresentante dell'arte norvegese il celebre urlo di Edvard Munch. Questo dipinto è riprodotto al centro del rovescio, subito al di sotto del quale è possibile leggere il nome dell'artista (E. MUNCH) e il valore nominale 50 EURO, disposto su due livelli. A destra, invece, è presente il simbolo di zecca R e tutto intorno la dicitura EUROPA DELLE ARTI. Il recto è anch'esso di Frapiccini e presenta lo stesso soggetto di tutte le altre monete della serie Europa delle arti. Dei duemila pezzi coniati 600 sono stati venduti nella capsula protettiva.
2008 Europa delle arti: Portogallo
Incisore Ettore Lorenzo FrapicciniEmissione 30 settembreTiratura 1 689 unità
La Torre di Belém rappresenta il Portogallo in questa moneta della serie Europa delle arti. Essa è rappresentata al centro del rovescio con a destra il valore nominale disposto su due file, sotto la dicitura GOTICO MANUELINO seguita dal simbolo del IPZS R e tutto intorno il titolo della serie EUROPA DELLE ARTI. L'autore del recto e del rovescio è Ettore Lorenzo Frapiccini. Inizialmente la tiratura prevista era di duemila pezzi che è stata poi ridotta a 1689 esemplari.
2009 Europa delle arti: Spagna
Incisore Ettore Lorenzo FrapicciniEmissione 16 novembreTiratura 1 600 unità
Ettore Lorenzo Frapiccini è l'autore anche di questa moneta dedicata all'arte spagnola. Egli ha scelto di rappresentare sul rovescio il particolare delle guglie della Sagrada Família di Barcellona, opera dell'architetto Antoni Gaudí. Al disotto del particolare si trova il nome dell'artista A. GAUDI oltre che il simbolo di zecca R; a sinistra troviamo invece il valore nominale disposto su due livelli (50 EURO) e intorno la scritta EUROPA DELLE ARTI. Il dritto, come in tutte le monete della serie, è il medesimo, anch'esso opera di Ettore Lorenzo Frapiccini.
2010 Europa delle arti: Ungheria
Incisore Ettore Lorenzo FrapicciniEmissione 15 novembreTiratura 1 350 unità
Per rappresentare l'Ungheria è stato scelto di rappresentare, sul rovescio di questa moneta, un particolare del dipinto Rozsi Szinyei Morse del pittore Szinyei Merse, il cui nome è riportato in basso. Sulla sinistra c'è una R, simbolo di zecca; sulla sinistra è riportato, invece, il valore nominale su due livelli (50 EURO). Tutto intorno la scritta EUROPA DELLE ARTI. Frapiccini è l'autore sia del rovescio che del recto che è in comune a tutte le monete della serie Europa delle arti. Originariamente erano presenti 1500 pezzi.
2011 Fauna nell'arte: Roma Antica
Incisore Valerio De SetaEmissione 18 luglioTiratura 1 000 unità