Francesco o Giovanni Del Cinque, detto Pinzone dagli amici e ormai abituatosi anch'egli a quel nome fino al punto di presentarsi così, è un personaggio de Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello. È il precettore assunto dalla madre di Mattia, la quale voleva fornire un'istruzione minima ai figli pur senza mandarli a scuola. Il personaggio di Pinzone è maggiormente definito nel capitolo 3.
Descrizione fisica Dal punto di vista fisico, il personaggio è così descritto nel terzo capitolo:
Comportamento Il comportamento del Pinzone è bivalente nei confronti dei due pargoli: infatti, quando la datrice di lavoro non è presente, lascia fare ai due le loro marachelle, ed anzi vi si unisce; ma nel momento della verità tradisce Mattia e Berto di fronte a loro madre. Da cui le vendette dei due. Al proposito citiamo un passo estratto dal capitolo 3:
Cultura La cultura del Pinzone è particolare: non una convenzionale, di stampo scolastico, ma piuttosto una creata da sé, alla ricerca delle particolarità e delle stranezze. È infatti estremamente interessato ad indovinelli, sonetti, Eco, enigmi, filastrocche; e l'interesse non si ferma alla lettura di altri strampalati poeti (Camillo Scroffa, Tifi degli Odasi, Lodovico Leporeo, il Burchiello), ma sconfina nella creazione di proprie rime balzane. Un esempio è la Eco che egli stesso avrebbe composto e che è riportata nel capitolo 3:
Un'altra sua creazione la si trova nel capitolo 6, quando Mattia sta parlando ad un incallito giocatore a Montecarlo:
Il suo metodo di insegnamento era particolare:
Bibliografia Il fu Mattia Pascal, capitolo 3
Voci correlate Il fu Mattia Pascal Luigi Pirandello
Collegamenti esterni Il fu Mattia Pascal, capitolo 3
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