Lo United States Marine Corps (USMC), anche conosciuto in italiano come "Corpo dei Marine(s)" o semplicemente "Marines", è la componente della fanteria di marina anfibia degli Stati Uniti facente parte delle sei forze armate statunitensi.

Le principali funzioni del Corpo dei Marines consistono nell'assicurare la sicurezza delle imbarcazioni e delle basi navali statunitensi, oltre che lo svolgimento di operazioni anfibie.

Nel corso della sua storia tuttavia il Corpo dei Marines è stato frequentemente utilizzato come forza di spedizione per operazioni anti-guerriglia e di occupazione.

Con 168.527 militari in servizio e 32.967 nella riserva, il Corpo dei Marine è numericamente la terza più piccola tra le forze armate degli Stati Uniti (solamente la US Space Force e la US Coast Guard hanno un organico numericamente inferiore).

Storia Le origini e la costituzione

L'origine del corpo risale al 10 novembre 1775, quando il Congresso americano, mentre era in corso la ribellione contro il governo di sua maestà britannica, stabilì la creazione del corpo dei Continental Marines (o anche noti come "Regular Marines" per distinguerli da quelli costituiti dalle singole marine dei differenti stati, o da quelli imbarcati sulle navi private adattate alla guerra di corsa).

Il corpo divenne operativo nel 1776. La prima azione anfibia dei Continental Marines avvenne il 3 marzo 1776, quando 268 uomini sbarcati dalla fregata Alfred occuparono Nassau, nelle Bahamas, catturando, tra lʼaltro, 88 cannoni e 16.535 proiettili. Nel corso della guerra dʼindipendenza, i Marines presero parte a svariate battaglie di terra e di mare e persino a due sbarchi in territorio britannico, cooperando con l'Infanterie de Marine francese. La campagna si chiuse, per i Continentals, con l'abbordaggio della HMS Baille nel gennaio 1783; il successivo Trattato di Parigi del 3 settembre 1783 mise fine alla Rivoluzione Americana.

Alla fine della guerra d'indipendenza seguì una smobilitazione che fu interrotta nel 1798; già l'anno precedente una deliberazione del Congresso aveva stabilito che sulle navi da guerra dell'US Navy vi fosse un distaccamento di 167 Marines ma, in questo caso, si trattava di soldati formalmente dipendenti dalla Marina, in quanto il corpo dei Continental Marines era stato sciolto. L'anno dopo, il segretario di stato per la guerra James McHenry fece presentare a Samuel Sewell, presidente della commissione navale della Camera, la proposta di creare un battaglione denominato Marine Corps. La proposta passò con un emendamento del Senato che ne aumentò l'organico a un reggimento e il presidente John Adams firmò la legge l'11 luglio 1798, anche se la data di fondazione del corpo ufficialmente festeggiata resta quella del 10 novembre 1775.

Il primo impegno dei Marines fu quello che era già stato stabilito, cioè difendere le navi americane dagli attacchi di altre unità e compiere azioni dello stesso tipo, che si conclusero nel febbraio 1801 quando Washington e Parigi cessarono le ostilità. Ci fu una nuova smobilitazione, ma i Marines furono ben presto chiamati in azione, questa volta contro i pirati barbareschi che intralciavano i traffici marittimi nel Mediterraneo. La campagna, anche nota come prima guerra barbaresca si concluse il 4 giugno 1805, quando il pascià di Tripoli acconsentì a un accordo di pace con il governo statunitense. Il tenente Presley O'Bannon, che in aprile aveva alzato la bandiera a stelle e strisce sulla residenza del Bey Hamet Karamanli, ebbe in dono la cosiddetta Mameluke Sword, la spada mamelucca, che è poi servita da modello a quella che gli ufficiali dell'USMC hanno ancora oggi. I primi anni del XIX secolo videro i Marines impegnati soprattutto nella lotta alla pirateria ma questi scontri degenerarono in una nuova ostilità contro la Gran Bretagna.

Il 19 agosto 1814, il maggior generale Robert Ross, durante la guerra anglo-americana sbarcò con più di 5.000 uomini nel Maryland e puntò su Washington. A difendere la capitale vi erano 6.000 Minutemen della National Guard e un battaglione di 114 Marines. All'apparire degli inglesi i miliziani si dispersero, ma i Leathernecks ("colletti di cuoio", dal nome di un accessorio della loro divisa), al comando del Capitano Samuel Miller, con un solo cannone da 18 libbre, ne fermarono l'avanzata per due ore, distruggendo un'intera compagnia nemica. Gli inglesi persero 249 uomini, anche se riuscirono a prendere la capitale.

Seguì un periodo oscuro, con due comandanti del corpo sottoposti alla corte marziale per il loro disdicevole comportamento; ad ogni modo, già nel 1820, il corpo ritorna al suo originario prestigio, riprendendo a combattere la pirateria. In quel periodo l'US Marine Corps era autonomo, passando tuttavia sotto il controllo dell'US Army durante le operazioni a terra e sotto quello dell'US Navy quando era imbarcato, situazione che spesso era fonte di inefficienze. Lʼ8 dicembre 1829, il presidente Andrew Jackson ne chiese l'incorporazione nelle forze di fanteria e artiglieria, ma il Congresso fu sempre a favore dell'autonomia, considerandolo per certi aspetti un'appendice dell'US Navy. Questo stato di cose, che nella pratica persiste ancora oggi, fu sancito il 30 giugno 1834.

Nel 1836 i "colletti di cuoio" furono chiamati a fronteggiare una nuova emergenza, ovverosia quella legata alle sollevazioni dei nativi. Erano anni nei quali la giovane Unione era alla ricerca dei suoi assetti territoriali, che sfociò l'11 maggio 1846 nella guerra col Messico. Toccò ai Marines aprire le ostilità e compiere svariati sbarchi che portarono le truppe americane nel cuore del territorio nemico. La campagna si concluse il 2 febbraio 1848 con sostanziali vantaggi per gli Stati Uniti, che ottennero Texas, Nuovo Messico e la California a nord di San Diego. Dal 1843 al 1860 i Marines furono incaricati dell'interdizione del traffico degli schiavi. Dopo il 1850 una nuova emergenza fu rappresentata dalle minacce alle vite e ai beni di cittadini statunitensi in America Latina, in risposta alle quali vi furono sbarchi in Argentina, Nicaragua e Panama. Il XIX secolo, con il suo rapido progresso, causava sussulti in molte parti del mondo, soprattutto dove esistevano popolazioni che non avevano mezzi e volontà per affrontarne lo shock culturale. In quel periodo i Marine si dimostrarono un'efficiente forza di polizia internazionale, come quando, sul finire del 1856, intervennero in Cina.

La guerra di secessione

Nella seconda metà del secolo gli Stati Uniti vissero il dramma della guerra di secessione; con il crescere della tensione tra schiavisti e abolizionisti, un buon numero di soldati rassegnò le dimissioni per passare tra le fila dei Confederati e tra essi vi erano molti Marines. Il presidente Abraham Lincoln aumentò l'organico a più di 4.000 uomini, sempre troppo pochi per poter incidere considerevolmente sul conflitto. Nonostante ciò, elementi del corpo furono presenti in molte battaglie e, dopo la sconfitta subita nella battaglia di Manassas del 21 luglio 1861, quando furono impiegati secondo le loro attitudini ottennero risultati di rilievo, compiendo anche alcune operazioni anfibie. Alla fine della guerra di secessione, il corpo contava 4.167 uomini e durante le operazioni aveva avuto 148 caduti in combattimento e 312 per altre cause.

I Confederati crearono con un atto del Congresso il 16 marzo 1861 il Confederate States Marine Corps. L'organico del CSMC fu inizialmente di 45 ufficiali e 944 uomini, cresciuti di organico nel tempo. La sede e le strutture di formazione principali rimasero a Richmond, Virginia, durante tutta la guerra, situate a Camp Beall e al cantiere navale di Gosport a Portsmouth. L'ultima unità del CSMC si arrese il 9 aprile 1865.

Contemporaneamente la reputazione dei leathernecks dell'Unione era ai livelli più bassi e vi furono nuovi tentativi di sciogliere il corpo per via legislativa ma, ancora una volta, senza successo. L'USMC tornò in azione compiendo una serie di sbarchi in punti caldi del mondo, nei quali era necessaria la presenza di forze armate con la bandiera a stelle e strisce: Formosa, Giappone, Uruguay, Messico, Colombia, Hawaii, Egitto, Corea, Haiti, Samoa, Argentina, Cile, Nicaragua e Panama. Nel 1871 vi fu un incidente con la Corea; la risposta fu lʼinvio di una brigata di Marine e di un contingente di "bluejackets" (giacche blu) dello US Army, per conquistare i forti che avevano attaccato le navi americane. L'operazione riuscì, con 2 Marine e 243 coreani caduti. Nel 1885 ci furono dei problemi tra i residenti della regione dellʼistmo di Panamá e le truppe colombiane; data l'importanza vitale della regione, intervennero tre battaglioni di Marine, che costituirono la 1st Marine Brigade e in meno di un mese riportarono la situazione sotto controllo, nonché la loro reputazione ai livelli precedenti la guerra di secessione.

La guerra ispano-americana Il 15 febbraio 1898, nel porto dellʼAvana, vi fu lʼincidente della corazzata USS Maine, che saltò in aria, con la morte di 28 Marine e 238 marinai che erano a bordo. Da tre anni a Cuba era in atto una ribellione contro il governo spagnolo, che la stampa americana accusava di durissime repressioni; la tensione emotiva contro la Spagna crebbe fino a quando, il 21 aprile 1898, il Congresso le dichiarò guerra. Gli scontri del conflitto ispano-americano portarono i Marine a combattere a Cuba e nelle Filippine, dimostrando la loro maggior preparazione e idoneità alle operazioni in aree remote e tropicali. Come conseguenza del conflitto ispano-americano, i "colletti di cuoio" sbarcarono a Guam e a Porto Rico. La 1st Marine Brigade fu impiegata a lungo per pacificare le Filippine. L'inizio del nuovo secolo portò la Rivolta dei Boxer a Pechino, con i Marine impegnati nella difesa delle legazioni e nella successiva occupazione di Tientsin.

La prima guerra mondiale Ci furono ancora interventi di polizia internazionale a Cuba, in Messico e a Haiti, prima che il mondo piombasse nella prima guerra mondiale. Come avverrà poi anche nella Seconda, gli Stati Uniti intervennero in ritardo, poiché il presidente Woodrow Wilson tentò a lungo di rimanere fuori dal conflitto e solo nellʼaprile 1917, dopo l'affondamento di varie navi da parte di sommergibili tedeschi e le trattative tra la Germania e il Messico per unʼalleanza, fu costituito il corpo di spedizione americano. Nel giugno 1918 i Marine affrontarono il combattimento più sanguinoso della loro storia, con la battaglia di Bosco Belleau, a ovest di Reims, durante la quale persero circa 2.000 uomini ma sconfissero i tedeschi in uno scontro interamente terrestre, dopo il quale vennero soprannominati dai tedeschi teufelhunden ("cani del Diavolo") per la loro ferocia in combattimentoUrban Dictionary: teufelhunden.. Nel luglio 1918 entrò in azione per la prima volta la 1st Marine Aviation Air Force, con la quale il corpo entrò in una nuova dimensione: alla fine della guerra, la componente aerea contava 340 aeroplani e 2.500 uomini. Durante gli anni tra le due guerre mondiali, il Marine Corps fu chiamato a intervenire a Cuba, Haiti, Santo Domingo e Nicaragua. Nel 1929 fu costituita una speciale forza, soprannominata China Marines, per la difesa degli interessi americani in Cina.

La seconda guerra mondiale