Con la nazionale marocchina ha preso parte a tre edizioni del campionato mondiale di calcio (, e ) e a cinque edizioni della Coppa delle nazioni africane (2017, 2019, 2021, 2023 e 2025).
Biografia Essendo nato a Montréal, in Canada, possiede la cittadinanza canadese, avendo così avuto anche la possibilità di rappresentare la rispettiva nazionale. A 2 anni si trasferisce con la sua famiglia in Marocco, a Casablanca, dove crescerà anche a livello calcistico.
Caratteristiche tecniche Considerato uno dei migliori portieri della sua generazione, nonché uno dei migliori interpreti africani nel suo ruolo di tutti i tempi, Bounou è dotato di buoni fondamentali ed è molto competente nell'impostazione del gioco. Ha anche dimostrato delle notevoli doti nel neutralizzare i calci di rigore. È stato inserito nel 2022 dall'International Federation of Football History & Statistics nella Top 10 dei portieri della FIFA, ottenendo il terzo posto e risultando il primo portiere africano a raggiungere una tale posizione. Ha dichiarato d'ispirarsi a Gianluigi Buffon e Edwin van der Sar.
Carriera Club Gli inizi, Atlético Madrid B
Dopo aver fatto tutta la trafila giovanile, e dopo aver vinto il campionato di Botola 1 2009-2010, debutta nel professionismo il 12 novembre 2011 con la maglia del , perdendo per 1-0 la finale della CAF Champions League contro l', subendo la rete della sconfitta da Harrison Afful.
Nel 2012 viene prelevato dall', ma gioca nella Segunda División B, venendo aggregato all'. La sua permanenza è durata per due stagioni, dove ha difeso la porta della squadra B dei Colchoneros per più di 40 volte; inoltre, ha giocato in prima squadra in un'amichevole vinta per 1-0 contro il , approfittando dell'assenza dei portieri titolari Thibaut Courtois e Daniel Aranzubía, quando l'allenatore Diego Simeone l'ha fatto scendere in campo. Nonostante non abbia mai giocato partite ufficiali, si può vantare del titolo di Primera División 2013-2014 vinto dall'Atlético.
Real Saragozza e Girona Nell'estate del 2014 approda in prestito al , militante in Segunda División. Dato che in quel periodo il portiere titolare è Óscar Whalley, Bounou non trova molto spazio nella sua prima stagione, esordendo nel campionato 2014-2015 solo l'11 gennaio 2015, nella sconfitta per 5-3 contro il . Nella seconda stagione ottiene maggior spazio nella prima metà di campionato, mentre nell'altra frazione viene messo da parte da Manu Herrera, non venendo riscattato.
Nel 2016 diventa un nuovo giocatore del , sempre in seconda serie. Questa volta la musica è ben diversa rispetto a quella di Saragozza, con Bounou che diventa subito titolare del club biancorosso, che ottiene in quell'annata la sua prima storica promozione in Primera División, battendo ai play-off proprio il Real Saragozza. Nonostante all'inizio venga messo in ombra dal veterano Gorka Iraizoz, debutta per la prima volta in massima serie nel successo per 2-1 contro il e da lì diventa un titolare inamovibile; la squadra di Pablo Machín si rivelerà l'autentica sorpresa del campionato (chiuso al 10° posto), con il portiere marocchino che sarà uno dei punti cardine della squadra. Il club gerundese, però, non riuscirà a ripetersi nella stagione successiva, sotto la guida di Eusebio Sacristán, retrocedendo per 4 punti in Segunda División, nonostante Bounou sarà comunque uno dei migliori del campionato del Girona.
Siviglia
Il 2 settembre 2019 si trasferisce con la formula del prestito con diritto di riscatto al , in qualità di secondo di Tomáš Vaclík. Usato raramente in campionato, si distingue maggiormente in Europa League, competizione nella quale esordisce il 3 ottobre 2019, nella vittoria casalinga contro l', senza subire reti. Nella seconda parte di stagione, si rende protagonista della vittoria della sesta UEFA Europa League dei Rojiblancos: nei quarti di finale para un rigore a Raúl Jiménez del , in semifinale si ripete contro il , mentre in finale (vinta 3-2 contro l') è decisivo con una parata su Romelu Lukaku in un uno contro uno, determinando così il trionfo e la qualificazione del Siviglia alla prossima Champions League.
Alla fine della positiva stagione, nella quale ottiene 18 presenze totali (di cui 10 in Europa League), il 4 settembre, il club lo riscatta facendogli firmare un contratto quadriennale. Durante la seconda annata in Andalusia, diventa un titolare insostituibile per l'allenatore Julen Lopetegui e, il 20 ottobre 2020, debutta in UEFA Champions League, in un pareggio a reti inviolate contro il .
Il 20 marzo 2021 realizza la rete dell'1-1 all'ultimo minuto, calciando di sinistro sugli sviluppi di un calcio d'angolo, nella partita dello Stadio municipale José Zorrilla contro il , permettendo al proprio club di evitare la sconfitta (1-1), rimontando il gol su rigore di Fabián Orellana.
Il 31 maggio 2023 vince la sua seconda Europa League con gli andalusi, battendo ai tiri di rigore un'altra italiana, la . Le parate decisive effettuate nel corso nei 120 minuti e il rigore intercettato a Gianluca Mancini nella lotteria finale gli valgono il premio di Man of the Match. Grazie al successo in Europa League e al gran percorso con la nazionale al mondiale, il seguente 6 settembre viene incluso nella lista finale dei 30 candidati al Pallone d'oro 2023, classificandosi infine al tredicesimo posto e gradino più basso del podio del Trofeo Jašin. Gioca la sua ultima partita con i sivigliani il 16 agosto 2023 (due giorni prima della sua cessione), nella finale della Supercoppa UEFA contro i campioni d'Europa del (persa 5-4 d.t.r, dopo l'1-1 maturato al termine dei tempi supplementari).
Al-Hilal Il 18 agosto 2023, dopo quattro stagioni con il club andaluso, viene ufficialmente ceduto a titolo definitivo per poco più di 20 milioni di euro all', squadra araba della Lega saudita professionistica, con cui sottoscrive un contratto triennale. Debutta 6 giorni più tardi, nella partita di campionato vinta 4-0 contro l'. Debutterà anche in AFC Champions League Elite, contro il (vittoria 2-0), competizione in cui l'Al-Hilal si arresterà solo in semifinale, uscendo sconfitto nel doppio confronto contro gli emiratini dell'. Vincerà alla sua prima stagione un Triplete nazionale, con campionato, King Cup, in finale contro l' di Cristiano Ronaldo (6-5 d.t.r.) e Supercoppa saudita, contro l' (4-1).
Nella sua seconda stagione a Riad, vince solo la Supercoppa saudita, in finale contro l'Al-Nassr, di nuovo con il risultato di 4-1. In campionato il club arabo si piazza secondo alle spalle dell'Al-Ittihad, mentre in AFC Champions League viene eliminato nuovamente in semifinale, dai connazionali dell'. Esordisce nella prima partita del nuovo formato della Coppa del mondo per club FIFA, nel debutto di Simone Inzaghi sulla panchina dell'Al-Hilal, contro il Real Madrid, in cui, al minuto 92 (sul risultato di 1-1), para un rigore a Federico Valverde, tenendo così il pareggio.
Nazionale
Debutta con la nazionale maggiore marocchina il 14 agosto 2013, subentrando nel secondo tempo dell'amichevole contro il , persa per 1-2.
Convocato dal commissario tecnico Walid Regragui per disputare la fase finale del , nella partita degli ottavi di finale disputata il 6 dicembre contro la , stante lo 0-0 con cui si erano conclusi i tempi supplementari, nella lotteria dei calci di rigore il portiere neutralizza due tentativi su tre (l'altro comunque sbagliato), battuti da Sergio Busquets e Carlos Soler, conducendo così i Leoni dell'Atlante ai quarti di finale di un Mondiale per la prima volta nella loro storia. Quindi, dà un notevole contributo anche al successo della partita seguente, in cui il Marocco sconfigge il per 1-0 e diventa la prima squadra africana a raggiungere le semifinali di una Coppa del Mondo. In seguito al quarto posto ottenuto al termine della competizione (dopo la finale terzo-quarto posto persa 2-1 contro la ), nel dicembre successivo, Bounou e il resto della rosa marocchina sono stati insigniti dell'Ordine del Trono durante un ricevimento al Dâr-al-Makhzen, Palazzo reale di Rabat.
Dopo aver vinto la Coppa delle nazioni africane 2025 a tavolino contro il (partita sul campo persa 1-0), viene selezionato dal nuovo CT Mohamed Ouahbi per il , nel quale, dopo il superamento della fase a gironi, si rende protagonista ai sedicesimi di finale, ipnotizzando dal dischetto Crysencio Summerville dei , regalando il passaggio del turno ai suoi, agli ottavi, fornendo un'ottima prestazione contro il Canada nella vittoria per 3-0, e ai quarti, dove, nonostante l'eliminazione per mano della (2-0), para un rigore a Kylian Mbappé.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 15 settembre 2026. StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleComp.Pres.RetiComp.Pres.RetiComp.Pres.RetiComp.Pres.RetiPres.Reti 2010-2011 B1 0 0 - - - CCL 1 -1 - - - 1 -1 2011-2012 B1 8 -7 - - - - - - - - - 8 -7Totale Wydad Casablanca 8 -7 - - 1 -1 - - 9 -8 2012-2013 SDB 24 -30 - - - - - - - - - 24 -30 2013-2014 SDB 23 -30 - - - - - - - - - 23 -30Totale Atlético Madrid B 47 -60 - - - - - - 47 -60 2014-2015 SD 16+3Play-off. -21+-4 CR 0 0 - - - - - - 19 -25 2015-2016 SD 19 -17 CR 0 0 - - - - - - 19 -17Totale Real Saragozza 35+3 -38+-4 0 0 - - - - 38 -42 2016-2017 SD 21 -24 CR 0 0 - - - - - - 21 -24 2017-2018 PD 30 -46 CR 1 -2 - - - - - - 31 -48 2018-2019 PD 32 -43 CR 0 0 - - - - - - 32 -43Totale Girona 83 -113 1 -2 - - - - 84 -115 2019-2020 PD 6 -3 CR 2 0 UEL 10 -6 - - - 18 -9 2020-2021 PD 33 -28; 1 CR 6 0 UCL 5 -6 SU 1 -2 45 -36; 1 2021-2022 PD 31 -24 CR 0 0 UCL+UEL 6+4 -5+-4 - - - 41 -33 2022-2023 PD 25 -41 CR 1 -2 UCL+UEL 4+6 -12+-5 - - - 36 -60 ago. 2023 PD 1 -2 CR 0 0 UCL - - SU 1 -1 2 -3Totale Siviglia 96 -98; 1 9 -2 35 -38 2 -3 142 -141; 1 ago. 2023-2024 SPL 31 -20 KCC 5 -2 ACL 5 -3 SS 2 -2 43 -27 2024-2025 SPL 31 -41 KCC 1 -2 ACL 10 -7 SS+Cmc 2+5 -2+-6 49 -58 2025-2026 SPL 26 -20 KCC 5 -3 ACL 5 -8 SS 0 0 36 -31 2026-2027 SPL 7 -5 KCC 0 0 ACL 1 -1 SS 0 0 8 -6Totale Al-Hilal 95 -86 11 -7 21 -19 9 -10 136 -122Totale carriera 367 -406; 1 21 -11 57 -58 11 -13 456 -488; 1
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
Wydad Casablanca: 2009-2010
Atlético Madrid: 2013-2014
Al Hilal: 2023-2024
Al-Hilal: 2023-2024, 2025-2026
Al Hilal: 2023, 2024
Competizioni internazionali
Siviglia: 2019-2020, 2022-2023
Nazionale
Qatar 2025
Marocco 2025
Individuale
Trofeo Zamora: 1 2021-2022 Miglior portiere della UEFA Europa League: 2 2019-2020, 2022-2023 Squadra della stagione della UEFA Europa League: 2 2019-2020, 2022-2023 Miglior portiere della Lega saudita professionistica: 1 2023-2024 Squadra della stagione della Coppa del mondo per club FIFA: 1 2025 Miglior portiere della Coppa d'Africa: 1
Onorificenze Onorificenze marocchine
Note Annotazioni
Fonti
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