Il Living Proof: The Farewell Tour (noto anche come Never Can Say Goodbye Farewell Tour o semplicemente Farewell Tour) è il quinto tour solista di Cher.

Informazioni sul tour Il tour supportò il suo album Living Proof e la sua raccolta di successi The Very Best of Cher, portando la cantante ad esbirsi in Nord America, Europa e Oceania. Cher tornò in concerto in Australia per la prima volta dal 1990. Il tour diede inoltre a Cher l'opportunità di esibirsi in nuovi territori per lei su tutti e tre i continenti, tra cui per la prima volta la Russia e la Nuova Zelanda. Secondo il giornale Dakota Student, il concerto più grande del tour fu quello all'Alerus Center di Grand Forks (Dakota del Nord), e anche il più grande della carriera di Cher, che si esibì di fronte a oltre 20.000 spettatori, sebbene Billboard in seguito stimò l'audience in 19.531 spettatori.#^ "The Cher concert: you're kidding…Right?". Dakota Student. University of North Dakota. 2002-10-04. . Retrieved 2010-10-26.

Con 284 concerti tra Stati Uniti d'America, Canada e Messico, questo divenne il tour più lungo di sempre in America settentrionale. Complessivamente, il tour ha guadagnato quasi 250 milioni di dollari e fu visto da oltre 3,2 milioni di spettatori, con una media di 9.800 persone per serata.#^ "Cher Biography". Bio: The Biography Channel. British Sky Broadcasting. . Retrieved 2010-10-27. La strategia del Farewell Tour, che ha toccato con successo l'Europa nel 2004, non ha compreso l'Italia che è rimasta tagliata fuori dalle ultime esibizioni della cantante. La raccolta The Very Best of Cher, che ha venduto milioni di copie anche con poca sponsorizzazione, è stata ugualmente pubblicata in Italia senza nessun riscontro commerciale.#^ The Special Best of Cher in MTV Italia. MTV.it, 12 agosto 2003. URL consultato in data 18 marzo 2010.

Nel maggio 2002 Cher annunciò che si sarebbe imbarcata in un tour di tre mesi che sarebbe stato il suo ultimo. Dichiarò: "È il sogno di un artista avere una carriera in cui si coinvolgono continuamente nuove persone, continuando nel contempo a fare felici i tuoi fan di sempre, si spera. Ma sono fermamente conscia del fatto che è un evento raro. Non do per scontato il fatto che la gente si interessi ancora di quello che faccio su un qualsiasi livello".^Carpenter, Troy (2002-05-01). "Cher Says 'Farewell' With 50-City Tour". Billboard. Nielsen Business Media, Inc. https://www.billboard.com/news/cher-says-farewell-with-50-city-tour-1480403.story#/news/cher-says-farewell-with-50-city-tour-1480403.story. Retrieved 2010-10-15. Avrebbe aggiunto sarcasticamente: "Mi sto avvicinando agli 80 anni e se dovessi fare quello che fanno tutti gli altri, tornate tra cinque anni, me ne andrò in giro in uno di quei carrelli, quelli con i comandi che si vedono [nei supermercati] Costco. Ci sono due ragioni dietro ai ritorni. Perché, come gli Stones, si è al verde. Di nuovo. Oppure si tratta di vecchie dive che non vedono l'ora di uscire e stare tra i loro adorati fan. Questo è il mio caso, è proprio il mio".#^ "Cher says farewell with flair". USA Today (Gannett Company). 2005-05-02. Latest World & National News & Headlines - USATODAY.com Retrieved 2010-10-15. Nonostante fosse stato concepito come un "tour di addio", la cantante tenne poi altri tour.

Il tour partì da Toronto (Canada) nel giugno del 2002 e continuò fino ad arrivare alla soglia record di ben 326 concerti, concludendosi Los Angeles nell'aprile del 2005. L'ultimo concerto si tenne all'Hollywood Bowl, proprio dove Cher tenne il suo primo concerto con il marito Sonny Bono molti anni prima. Cher spiegò che il tour durò così a lungo poiché lei stessa chiedeva al manager di aggiungere sempre nuove date per via della reazione positiva del pubblico. Il tour originariamente avrebbe dovuto concludersi in Oceania nell'autunno del 2004, tuttavia fu aggiunta una nuova tappa nordamericana nel gennaio 2005. Cher dichiarò: "Non voglio proprio fermarmi. E mi vogliono fermare! Ho detto ai tour manager 'Ma non sono stata nel Vermont o nel Delaware', e loro dissero: 'Non ci sono location abbastanza grandi, tesoro'. Quindi dissi: 'Andate a costruirne qualcuna, allora! Dopo questa, furono menzionati limitazioni fisiche. Ma sul serio, ho immaginato che se non mi fossi fermata sarei finite per arrivare in modalità Marlene Dietrich permanente. […] …mi sono staccata dal mio elefante e finirò per diventare una reclusa".#^ Smith, Liz (2005-02-04). "Cher ending farewell tour in April". Toledo Blade (Block Communication): section D, pg. 14. https://news.google.com/newspapers?id=S4gUAAAAIBAJ&sjid=WAQEAAAAIBAJ&dq=cher%20farewell%20tour&pg=4163%2C912833. Retrieved 2010-10-16. Dopo il tour, Cher era piena di progetti: intendeva incidere un album natalizio e un album di duetti country. Inoltre, desiderava recitare in dei film, tornare negli special televisivi e apparire in un musical di Broadway.

Sinossi del concerto

Il concerto comincia con un video introduttivo che mostra una giovanissima Cher che se ne va di casa. Il video mostra immediatamente una Cher adulta che entra in una stanza blu. Vengono intercalati quindi numerosi videoclip ed esibizioni dal vivo della sua carriera, tra cui The Sonny & Cher Comedy Hour, The Cher Show e Cher... Special. Viene mostrata la cantante durante un servizio fotografico indossando alcuni dei suoi celeberrimi abiti di scena degli anni settanta e ottanta. Il video si conclude mostrando per intero tutte le copertine dei suoi dischi, e l'immagine finale rappresenta la diva su sfondo viola metallizzato circondata da farfalle, mentre Cher in carne ed ossa scende sul palco aggrappata ad un lampadario interpretando la cover degli U2 "I Still Haven't Found What I'm Looking For". "Song for the Lonely" viene interpretata prima che la cantante si interrompa per spiegare al pubblico perché si tratti del suo ultimo tour. Quindi lascia il palco, mentre i suoi ballerini eseguono una coreografia sulle note del Gayatri Mantra, un famoso mantra induista. Concluso il ballo, Cher appare in groppa ad un elefante di cartapesta cantando "All or Nothing" con addosso un sari indiano. Segue un interludio in cui viene interpretato un numero di tessuti aerei, introduzione alla ballad "I Found Someone". Dopo un lungo assolo di chitarra elettrica, Cher appariva sul secondo livello del palco in un abito tribale per interpretare una nuova versione di "Bang Bang (My Baby Shot Me Down)". La sezione successiva del concerto viene introdotta da dei filmati di Cher e del suo ex marito Sonny Bono che interpretano tre delle loro canzoni più popolari, "The Beat Goes On", "Baby Don't Go" e "I Got You Babe". Conclusosi il video, Cher appare sul palco interpretando "All I Really Want to Do", che spiega essere stato il suo primo successo discografico. La sezione continua con un medley dei suoi singoli degli anni settanta "Half-Breed", "Gypsys, Tramps & Thieves" e "Dark Lady". Il concerto prosegue con un video, un montaggio della sitcom di Cher The Cher Show. I suoi ballerini entrano in scena indossando dei completi e interpretando delle coreografie reminiscenti il film "La febbre del sabato sera". Cher emergeva dal palco cantando "Take Me Home". La canzone si concludeva con una coreografia, prima che Cher tornasse per cantare "The Way of Love". La sezione si conclude con Cher che interpreta delle scene dal musical "West Side Story", tratte dal programma Cher... Special del 1978. Seguiva un ulteriore video, un teatrale montaggio di alcune scene tratte dai film di Cher "Silkwood", "Stregata dalla luna" e "Sirene". La cantante tornava sul palco per cantare la ballata After All. Il concerto continua sulle note di "Just Like Jesse James", "Heart of Stone" e "The Shoop Shoop Song (It's in His Kiss)". Cher lascia il palco, mentre gli schermi trasmettono un video acon spezzoni di interviste della cantante dagli anni settanta agli anni Duemila. Il video è inframmezzato da spezzoni del suo recente clip Alive Again. Il video di Strong Enough viene trasmesso per la lunghezza della prima strofa, in versione lenta, quindi Cher torna sul palco ed interpreta il resto della canzone nella sua ritmica disco. Questa sezione si conclude con l'interpretazione di "If I Could Turn Back Time". Cher ritorna sul palco per il gran finale, interpretando Believe".

Apri-concerto Ad aprire i concerti per Cher furono alcune delle più grandi vecchie glorie ancora in circolazione, tra cui Cyndi Lauper, le Sister Sledge, i Village People e KC & the Sunshine Band.# ^ "It's a Cher Thing". The Age (Melbourne: Fairfax Media). 2005-01-25. http://www.theage.com.au/news/Music/Its-a-Cher-thing/2005/01/25/1106415566177.html. Retrieved 2010-10-15.

Scaletta del tour

Nord America / Oceania

Video Intro: Cher...Through Time I Still Haven't Found What I'm Looking For Song for the Lonely A Different Kind of Love Song Dance Interlude: Gayatri Mantra All or Nothing We All Sleep Alone Dance Interlude I Found Someone Bang Bang Video Interlude: Sonny & Cher All I Really Want to Do Medley: Half-Breed / Gypsys, Tramps & Thieves / Dark Lady Video Interlude: Scene da The Cher Show Dance Interlude Take Me Home Dance Interlude The Way of Love Video Interlude: West Side Story Cher...Movie Monologues After All Just Like Jesse James Heart of Stone The Shoop Shoop Song (It's in His Kiss) Video Interlude: Cher...Quotes Strong Enough Save Up All Your Tears If I Could Turn Back Time Believe

Europa

Video Intro: Cher...Through Time I Still Haven't Found What I'm Looking For Instrumental Interlude Medley: One by One remix / Taxi, Taxi / Love Is the Groove / Love One Another Dance Interlude: Gayatri Mantra All or Nothing Dance Interlude I Found Someone Bang Bang Video Interlude Sonny & Cher All I Really Want to Do Medley: Half-Breed / Gypsys, Tramps & Thieves / Dark Lady Video Interlude: Scene da The Cher Show Dance Interlude: Bad Girls / Ring My Bell / Don't Leave Me This Way Take Me Home Dance Interlude: All or Nothing / Alive Again Love Hurts Video Interlude: West Side Story Cher...Movie Monologues After All Walking in Memphis The Shoop Shoop Song (It's in His Kiss) Video Interlude: Cher...Quotes Strong Enough If I Could Turn Back Time Believe

Variazioni della scaletta

Alla première del tour a Toronto, "Save Up All Your Tears" fu interpretata dopo "If I Could Turn Back Time". Durante il primo concerto di Cleveland (USA) Cher subì un incidente con il lampadario all'entrata: scendendo verso il palco, rimase attaccata alla cintura di sicurezza. In Europa Cher sostituì qualche volta il Love Medley con "Song for the Lonely" come in America e Oceania. Durante l'ultimo show all'Hollywood Bowl di Los Angeles, Cher fu raggiunta sul palco dai Village People e assieme alla band e ai ballerini interpretarono la sigla del Mickey Mouse Club. A Different Kind of Love Song, We All Sleep Alone, e Save Up All Your Tears furono tolte dalla scaletta nella prima metà del 2003, e nella seconda metà del 2003 anche Just Like Jesse James e Heart of Stone. Nel 2004 / 2005 furono aggiunte "Love Hurts" e "Walking in Memphis" al posto di "The Way of Love", "Heart of Stone" e "Just Like Jesse James". Allo show finale di Los Angeles "Song for the Lonely" fu cantata eccezionalmente come canzone di chiusura.

Controversie