Biografia

Prese lezioni di musica fin da bambino a Cuneo e NovaraMasutto, I maestri di musica, poi, trasferitosi a Mondovì, continuò gli studi da autodidatta. Alcune sinfonie e pezzi di musica sacra lo fecero conoscere e gli valsero il trasferimento a Voghera, dove fu direttore al Teatro Civico e probabilmente maestro di cappella nella chiesa locale.

Fu in seguito maestro di cappella prima a Vigevano (1829), poi a Casale Monferrato (1844)) e infine, dal 1847 alla morte, nel Duomo di Milano.

Compose moltissima musica religiosa per Voghera e Milano (centinaia di composizioniMaragliano, I teatri di Voghera), ma anche due opere non rappresentate (Ettore Fieramosca e Le nozze al castello) e sinfonie.

Raggiunse una certa notorietà e nel 1869 fu tra i compositori selezionati da Verdi per la Messa da Requiem in onore di Rossini, che però non fu rappresentata, per la quale scrisse Confutatis e Oro supplex per la sequenza.

Fu anche autore di trattati teorici, in cui tentò di indagare i rapporti tra la musica e i fenomeni naturali. Scrisse anche sulla Gazzetta musicale di Milano, dove apparve la prima edizione della Filosofia della musica.

Fétis lo giudicò musicista sapiente e artista coscienzioso, ma privo d'ispirazione musicale («le sue opere, sia sacre che profane, sono di una banalità esasperante») e di originalità come teorico.Fétis, Biographie, supplemento A proposito della Filosofia della musica, Fétis riteneva tuttavia che al Boucheron mancassero la profondità di vedute e l'estensione della conoscenza necessarie per una tale opera.Fétis, Biographie, volume 2

Opere Composizioni principali Gran Messa a otto voci con orchestra (1825) Gran sinfonia per orchestra (1828) Messa da requiem a tre voci con orchestra (1829) Grande Messe de requiem dédiée à A. de la Fage a quattro e cinque voci con orchestra (1840-1874) Messa da requiem (28 luglio 1860, per la commemorazione di Carlo Alberto) Miserere a quattro voci, con archi e arpa (1873) Inno per le cinque giornate di Milano (testo di Pasquale Contini) Trattati Filosofia della musica o estetica applicata a quest'arte (Milano, 1842; seconda edizione 1875). In quest'opera si affronta la teoria del bello in musica, poi si tratta dei caratteri degli strumenti, della voce, della tonalità, di musica di chiesa e di teatro. La scienza dell'armonia spiegata dai rapporti dell'arte coll'umana natura (Milan, 1856) Esercizi d'armonia in 42 partimenti numerati (Milano, 1871) Corso elementare completo di lettura musicale in brevi solfeggi

Note

Bibliografia Boucheron (Raymond), in François-Joseph Fétis, Biographie universelle des musiciens et bibliographie générale de la musique, vol. 2, Parigi, Firmin-Didot, 1866-1868, p. 39 Boucheron (Raymond), in François-Joseph Fétis, Biographie universelle des musiciens et bibliographie générale de la musique. Supplément et complément, vol. 1, Parigi, Firmin-Didot, 1878-1880, pp. 114–115 Boucheron Raimondo, in Giovanni Masutto, I maestri di musica italiani del XIX secolo, Venezia, Stab. Tipografico Cecchini, 1884, pag. 28 I teatri di Voghera; cronistoria di Alessandro Maragliano, Tip. Cerro, Casteggio, 1901, p. 27

Boucheron, Raimondo, The New Grove Dictionary of Music and Musicians, 2001

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