Ha combattuto nella categoria dei pesi massimi per l'organizzazione UFC; in passato è stato campione in alcune promozioni locali quali VFC e Gladiator Challenge e ha militato anche nella Bellator.
È stato premiato Breakthrough Fighter of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2013.
Biografia Hawaiano di Oahu, Browne ha trascorso la maggior parte della sua adolescenza a San Diego, in California, giocando a basket alle superiori e per due anni al college. Nel gennaio 2015 si è sposato con Jenna Renee Webb e ha due figli, Kaleo e Keawe.
Nel luglio 2015 la Webb ha pubblicato delle foto su Internet in cui appariva tumefatta in tutto il corpo accusando Browne di violenza domestica: in conseguenza di ciò la UFC lo ha rimosso dalla International Fight Week prevista in quel periodo. Il 28 agosto seguente la UFC ha reintegrato a tutti gli effetti Browne dato che l'investigazione condotta dalla federazione stessa in modo indipendente da quella delle autorità non ha riscontrato alcuna prova a suo carico. Il 21 febbraio 2016 Browne e la Webb hanno divorziato.
Sin dal 2015 Browne ha una relazione con l'ex campionessa dei pesi gallo UFC Ronda Rousey; nel 2017 i due si sono sposati e nel 2021 nasce la loro prima figlia, La'akea Makalapuaokalanipō Browne.
Carriera nelle arti marziali miste Inizi Travis Browne inizia la sua carriera da lottatore di arti marziali miste nel 2009 combattendo in diverse organizzazioni minori tra Stati Uniti e Messico, conquistando in un solo anno ben sette vittorie consecutive su sette incontri, compreso un incontro nella più prestigiosa promozione Bellator.
Nel 2010 vince il titolo dei pesi massimi VFC stendendo in soli 8 secondi il più esperto Abe Wagner. Lo stesso anno con l'ennesimo veloce KO della sua carriera mette al tappeto Aaron Brink e conquista anche la cintura di campione nella promozione californiana Gladiator Challenge, e portando quindi il proprio record personale a 9-0.
Ultimate Fighting Championship Debutta in UFC nel giugno 2010 contro il kickboxer britannico James McSweeney, vincendo l'incontro per KO tecnico verso la fine del primo round.
Nell'incontro successivo, disputatosi a Londra, Browne viene opposto a Cheick Kongo, lottatore considerato un test per chi volesse appropinquarsi al top 10 dei pesi massimi UFC: in tale incontro Browne non fa bene, vincendo ai punti il primo round e perdendo gli ultimi due, ma nel terzo round i giudici penalizzano il lottatore francese Kongo di un punto per aver afferrato i pantaloncini dell'avversario e decidono quindi per un pareggio.
Dal 2011 inizia la scalata di Browne verso il top 10 di categoria: prima stende in modo spettacolare il pericoloso Stefan Struve ottenendo il premio Knockout of the Night, poi vince ai punti contro Rob Broughton ed infine sottomette Chad Griggs, venendo premiato con il riconoscimento Submission of the Night.
Nel 2012 arriva ad affrontare un contendente di livello come lo è l'ex campione EliteXC, Cage Rage e Cage Warriors Antônio Silva, al tempo considerato da molti uno dei dieci pesi massimi più forti del mondo; l'incontro si svolge prevalentemente in piedi, punto di forza dello stile di combattimento di Browne, ma l'hawaiano, dopo aver accusato un infortunio al ginocchio sinistro, si fa trovare impreparato in uno scambio e viene messo KO dal gigante brasiliano, perdendo la sua imbattibilità ed uscendo dal top 10 dei vari ranking.
Torna alla vittoria nel 2013 contro l'ex contendente al titolo Gabriel Gonzaga con un veloce KO per mezzo di ripetute gomitate, venendo premiato con il riconoscimento Knockout of the Night. Lo stesso anno compie un clamoroso upset stendendo il numero 5 dei ranking Alistair Overeem, un ex campione K-1, Strikeforce e Dream, ottenendo per la seconda volta consecutiva il premio Knockout of the Night; tale risultato venne premiato con il riconoscimento Comeback of the Year ai Fighters Only World MMA Awards nel 2013. In dicembre ottiene un'altra grandissima vittoria per KO contro la leggenda e numero 6 dei ranking UFC Josh Barnett con la stessa tecnica di gomitate dal clinch che utilizzò contro Gabriel Gonzaga, ottenendo nuovamente il premio Knockout of the Night.
Nell'aprile 2014 lotta per un posto come contendente al titolo contro il veterano della MMA e numero 2 dei ranking Fabrício Werdum, venendo sconfitto meritatamente in un incontro dove l'hawaiano andò a corto d'ossigeno già nei primi round. In dicembre sconfigge Brendan Schaub per KO tecnico alla prima ripresa.
Nel maggio del 2015 affrontò Andrej Arloŭski all'evento UFC 187. Dopo pochi minuti dall'inizio dell'incontro Travis subì l'attacco inesorabile del bielorusso che lo colpì con poderosi colpi al volto; nonostante ciò Browne riuscì a riprendersi dallo stordimento ma dopo un paio di minuti Arloŭski ritornò all'attacco eseguendo uno straordinario scambio in piedi con Travis che, con un colpo di fortuna, mandò al tappeto il bielorusso. Browne non riuscì però a mantenerlo al tappeto e una volta in piedi Arloŭski continuò il suo feroce attacco che terminò con una vittoria per KO tecnico a suo favore. Il match ottenne il premio Fight of the Night, inoltre i due commentatori Joe Rogan e Mike Goldberg definirono l'incontro come uno dei più entusiasmanti della storia della UFC.
A gennaio del 2016 affrontò Matt Mitrione. Dopo due round molto equilibrati, Brown si impose nella terza ripresa dove atterrò con un potente slam il suo avversario e una volta al tappeto raggiunse la posizione montata; da qui mise a segno un feroce ground and pound che pose fine al match per KO tecnico.
Il 9 luglio affrontò l'ex due volte campione dei pesi massimi UFC Cain Velasquez, all'evento UFC 200. Browne perse l'incontro per KO tecnico a soli 3 secondi dalla fine del primo round.
A settembre del 2016 dovette affrontare l'ex campione dei pesi massimi UFC Fabrício Werdum, all'evento UFC 203. Durante uno scambio in piedi al primo round, Werdum ruppe il dito di Browne con un pugno, quest'ultimo richiamò l'attenzione dell'arbitro che non interruppe immediatamente l'incontro tanto che Werdum colpì al volto Travis mentre aveva la guardia bassa. Dopo che il medico si accertò delle condizioni dell'hawaiano, il match proseguì anche se sia il team del brasiliano e i due commentatori dell UFC affermarono che, secondo il regolamento, l'arbitro non può interrompere e poi far riproseguire il match dopo un infortunio e che quindi Werdum doveva essere decretato vincitore. Alla fine Travis venne sconfitto per decisione unanime. Prima della decretazione del vincitore però ci fu una situazione controversa, che vedeva proprio Werdum discutere pesantemente con il coach di Browne, il quale venne colpito dal brasiliano con un calcio. La situazione venne poi stabilizzata con l'intervento dello staff.
Nel 2017 non riesce a invertire la rotta e subisce altre due sconfitte, contro Derrick Lewis e Oleksij Olijnyk.
Risultati nelle arti marziali miste RisultatoRecordAvversarioMetodoEventoDataRoundTempoCittàNoteSconfitta18-7-1 Oleksij OlijnykSottomissione (rear-naked choke)UFC 213: Romero vs. Whittaker8 luglio 201721:56 Las Vegas, Stati UnitiSconfitta18-6-1 Derrick LewisKO (pugni)UFC Fight Night: Lewis vs. Browne19 febbraio 201723:12 Halifax, CanadaFight of the NightSconfitta18-5-1 Fabrício WerdumDecisione (unanime)UFC 203: Miocic vs. Overeem10 settembre 201635:00 Cleveland, Stati UnitiSconfitta18-4-1 Cain VelasquezKO Tecnico (pugni)UFC 200: Tate vs. Nunes9 luglio 201614:57 Las Vegas, Stati UnitiVittoria18-3-1 Matt MitrioneKO Tecnico (pugni)UFC Fight Night: Dillashaw vs. Cruz17 gennaio 201634:09 Boston, Stati UnitiSconfitta17-3-1 Andrej ArloŭskiKO Tecnico (pugni)UFC 187: Jones vs. Johnson23 maggio 201514:41 Las Vegas, Stati UnitiFight of the NightVittoria17-2-1 Brendan SchaubKO Tecnico (pugni)UFC 181: Hendricks vs. Lawler II6 dicembre 201414:50 Las Vegas, Stati UnitiSconfitta16-2-1 Fabrício WerdumDecisione (unanime)UFC on Fox: Werdum vs. Browne19 aprile 201455:00 Orlando, Stati UnitiEliminatoria per il titolo dei pesi massimi UFCVittoria16-1-1 Josh BarnettKO (gomitate)UFC 168: Weidman vs. Silva 228 dicembre 201311:00 Las Vegas, Stati UnitiKO of the NightVittoria15-1-1 Alistair OvereemKO (calcio frontale e pugni)UFC Fight Night: Shogun vs. Sonnen17 agosto 201314:08 Boston, Stati UnitiKO of the NightVittoria14-1-1 Gabriel GonzagaKO (gomitate)The Ultimate Fighter 17 Finale: Faber vs. Jorgensen13 aprile 201311:11 Las Vegas, Stati UnitiKO of the NightSconfitta13-1-1 Antônio SilvaKO Tecnico (pugni)UFC on FX: Browne vs. Bigfoot5 ottobre 201213:27 Minneapolis, Stati UnitiVittoria13–0-1 Chad GriggsSottomissione (triangolo di braccio)UFC 145: Jones vs. Evans21 aprile 201212:29 Atlanta, Stati UnitiSubmission of the NightVittoria12–0-1 Rob BroughtonDecisione (unanime)UFC 135: Jones vs. Rampage24 settembre 201135:00 Denver, Stati UnitiVittoria11–0-1 Stefan StruveKO (superman punch)UFC 130: Rampage vs. Hamill28 maggio 201114:11 Las Vegas, Stati UnitiKO of the NightParità10–0-1 Cheick KongoParitàUFC 120: Bisping vs. Akiyama16 ottobre 201035:00 Londra, Regno UnitoA Kongo venne sottratto un punto per essersi aggrappato agli shorts di BrowneVittoria10–0 James McSweeneyKO Tecnico (pugni)The Ultimate Fighter: Team Liddell vs. Team Ortiz Finale19 giugno 201014:32 Las Vegas, Stati UnitiDebutto in UFCVittoria9–0 Aaron BrinkKO Tecnico (colpi)Gladiator Challenge: Vision Quest21 febbraio 201010:35 San Jacinto, Stati UnitiVince il titolo dei pesi massimi Gladiator ChallengeVittoria8–0 Abe WagnerKO (pugni)VFC 30: Night of Champions5 febbraio 201010:08 Council Bluffs, Stati UnitiVince il titolo dei pesi massimi VFCVittoria7–0 Brian CampbellKO (calcio alla testa)Gladiator Challenge: Never Quit8 novembre 200910:09 San Jacinto, Stati UnitiVittoria6–0 Matt AndersonKO Tecnico (pugni)Gladiator Challenge: High Impact23 luglio 200920:49 San Jacinto, Stati UnitiVittoria5–0 Mychal ClarkDecisione (unanime)Bellator X5 giugno 200935:00 Ontario, Stati UnitiDebutto in BellatorVittoria4–0 Sergio CalderonKO Tecnico (pugni)Gladiator Challenge: Venom23 aprile 200911:53 Pauma Valley, Stati UnitiVittoria3–0 Tom LozanoSottomissione (armbar)Espartan Fighting 914 marzo 200910:55 Puerto Escondido, MessicoVittoria2–0 Michael WestbrookKO Tecnico (pugni)King of the Cage: Immortal27 febbraio 200931:22 San Bernardino, Stati UnitiVittoria1–0 Evan LangfordKO Tecnico (pugni)Cage of Fire 157 febbraio 200910:43 Tijuana, Messico
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