Drugolo è una frazione a nord del Comune di Lonato del Garda, immersa nelle colline del Lago di Garda.

Di origini antichissime fu probabilmente fondato dai Longobardi. Dopo il passaggio dal Veneto alla Lombardia in seguito alle guerre napoleoniche, fu individuato come una separata comunità censuaria rispetto a Lonato.

L'antico Castello di Drugolo e l'intera area del borgo di Drugolo sono parte di una proprietà privata. Il maniero fu riedificato alla fine del XIV dalla famiglia Gritti sui ruderi di un castello precedente del X sec., forse longobardo. Nel corso del XV secolo il castello ebbe diversi proprietari, nel 1436 viene acquistato dalla nobile famiglia bresciana Averoldi che mantenne la proprietà fino al 1935 quando, per problemi economici, l'edificio fu venduto al barone Armando Lanni della Quara. Ancora oggi il castello e il borgo sono di proprietà della famiglia discendente dal barone.

Nel 2019 una parte del borgo è stata completamente ristrutturata e adibita ad appartamenti per le vacanze in cui è possibile soggiornare.

Monumenti e luoghi d'interesse Castello di Drugolo. Chiesetta dei Morti della Selva. Chiesa del XVII secolo, edificata per essere la chiesa del lazzaretto che fino al 1445 era presente in Drugolo, utilizzato inoltre anche dagli abitanti di Padenghe. Tra il XVI e il XVII sec. la famiglia Averoldi, proprietaria del castello, utilizzò il luogo come cimitero; nel XVIII la famiglia diede alla chiesa le forme odierne. Abbandonata per molto tempo, nel 2013 viene recuperata e riconsacrata dalla Metropolia Ortodossa di Milano e Aquileia; la chiesa è quindi un luogo di culto ortodosso. Convento dei Cappuccini di Drugolo. È un ampio complesso conventuale edificato nel 1571 su un cucuzzolo non lontano dal castello di Drugolo. Nel convento è presente una chiesa dedicata all'Annunciazione, consacrata nel 1581. La costruzione fu voluta dalla famiglia Averoldi, parteciparono alle spese anche i comuni di Lonato, Bedizzole e Desenzano. Nel 1769 il complesso venne soppresso dalla Repubblica Veneta; venne riaperto nel 1789 per volere degli Averoldi per poi essere chiuso nel 1798 dalla Repubblica Cisalpina. Nel 1830 la famiglia Averoldi utilizza l'edificio come luogo di villeggiatura. Viene venduto nel 1875 al cardinale Hoenlve, il quale lo cede al nipote, il duca Vittorio II di Ratibor. Nel 1899 torna ad essere proprietà degli Averoldi, nel 1956 viene abbandonato definitivamente. Oggi, dopo essere stato rilevato, è stato trasformato in un relais.

Note

Voci correlate Lonato del Garda Castello di Drugolo

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