Le suddivisioni della Somalia, secondo la Costituzione provvisoria approvata nel 2012, si distinguono fra due livelli di governo, gli Stati e i distretti. Sono altresì operative, esercitando de facto funzioni amministrative, le regioni istituite prima della dissoluzione dello Stato, avvenuta nel 1991. I singoli Stati federati, invece, non sono stati ancora ufficialmente istituiti.
Stati
In seguito allo scoppio della Guerra civile somala e al collasso del regime dittatoriale di Mohammed Siad Barre, nel 1991, la Somalia è stata priva di una autorità statale unificata. Dopo la costituzione provvisoria del 2004 e i significativi progressi ottenuti dal Presidente Hassan Sheikh Mohamud, in carica dal 2012 al 2017, il governo centrale riesce tuttavia ad esercitare un effettivo controllo su buona parte del territorio del Paese.
Nondimeno, nel corso del tempo vari territori hanno reclamato la propria indipendenza: il Somaliland, che comprende le regioni un tempo facenti parte della Somalia Britannica e che ha dichiarato la propria indipendenza fin dal maggio 1991, sebbene sia stata riconosciuta da uno Stato membro ONU (Israele); . il Puntland, che comprende le regioni nord-orientali di Bari e Nogal e che ha dichiarato la propria autonomia nel 1998, pur continuando a ritenersi parte integrante dello Stato somalo; lAzania, che comprende il territorio dell'Oltregiuba e che ha dichiarato la propria autonomia nel 2011; il Khatumo, che comprende le regioni di Sol, Sanag e Ayn (in passato al centro di una disputa territoriale fra Somaliland e Puntland) e che ha dichiarato la propria autonomia nel 2012 ; dal 2025 è parte integrata come Stato federato; il Galmudugh, composto dalle regioni centrosettentrionali di Galgudud e Mudugh, che ha dichiarato la propria autonomia nel 2006;
L'integrità dello Stato è inoltre minacciata dagli Shabaab, gruppo terroristico islamista, dall'aprile 2012 ufficialmente legato ad al-Qaida, attivo in varie aree nel centro-sud del Paese, di cui detiene il controllo in alcuni casi.
Regioni
Ufficialmente, la Somalia è divisa in 18 regioni (in somalo, gobollada; singolare, gobol): Basso Giuba Medio Giuba Ghedo Bai Bakool Basso Scebeli Benadir Medio Scebeli Hiran Galgudud Mudugh Nogal Bari Sol Sanag Tug Dair Nordovest Adal
Distretti
Ufficialmente, la Somalia è ulteriormente suddivisa in 90 distretti.
Suddivisioni storiche
Alla data dell'indipendenza (1º luglio 1960), la Somalia era divisa in 12 regioni: le sei province in cui era divisa l'Amministrazione fiduciaria italiana della Somalia (Alto Giuba, Basso Giuba, Benadir, Hiran, Migiurtinia e Mudugh) e le sei in cui era divisa la Somalia Britannica (Berbera, Borama, Burao, Erigavo, Hargeisa e Las Anod).
Nel 1964, le regioni furono ridotte a 8: quelle di Erigavo e Las Anod furono fuse con quella di Burao, mentre quelle di Berbera e Borama furono fuse con quelli di Hargeisa.
Nel 1974, il presidente della Somalia Mohammed Siad Barre istituì le regioni di Medio Giuba, Ghedo, Bai e Bakool; nello stesso periodo Benadir si ridusse fino a comprendere solo Mogadiscio.
Nel 1982, il territorio fu riorganizzato in 16 regioni.
Nel 1984, furono costituite le regioni di Adal (separatasi dal Nordovest) e Sol (separatasi da Nogal), portando il numero complessivo alle attuali 18 regioni ufficiali.
Note
Bibliografia
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