Resident Evil 3: Nemesis, conosciuto in Giappone come , è un videogioco della serie Resident Evil sviluppato e pubblicato da Capcom nel 1999 per PlayStation e successivamente per Windows, Dreamcast e GameCube.

Dal videogioco è stato tratto il romanzo di S. D. Perry dal titolo Resident Evil - Nemesis (2000).

Trama Resident Evil 3 si svolge quasi parallelamente a Resident Evil 2: inizia un giorno prima e si conclude quello successivo. Nel video introduttivo del gioco, ambientato il 26 settembre 1998, si vede un folto gruppo di zombi che avanza nelle strade della città attaccando i sopravvissuti. La R.P.D. e la SWAT costituiscono un posto di blocco per fermare l'avanzata degli zombi. Questi si scagliano contro la squadra di agenti barricata dietro alle loro automobili; iniziano a sparare appena si avvicinano, ma vengono assaliti. Contemporaneamente alcuni gruppi di mercenari della Umbrella Corporation (la multinazionale farmaceutica responsabile della creazione e liberazione del virus T) cercano anch'essi invano di trattenerli, ma vengono decimati a loro volta. Jill Valentine, un membro S.T.A.R.S. che si trova in città al momento del contagio, si ritrova invischiata in questa difficile situazione, ma decide di non arrendersi e fuggire.

All'inizio della partita (28 settembre) si vede Jill scampare ad un'esplosione e, appena supera una barricata, viene circondata da un gruppo di zombi. Per non essere divorata sfonda una porta e si rifugia in un magazzino. Lì incontra un uomo (Dario Rosso) che le racconta della sparizione di sua figlia e spaventato si chiude in un container. Jill, la sera del 28 settembre, esce dal magazzino e attraversa la città nella speranza di raggiungere la centrale di polizia. Durante il percorso incontra una sua vecchia conoscenza: Brad Vickers (membro del team Alpha S.T.A.R.S., pilota di elicottero nel primo Resident Evil), rifugiato presso il Jack's Bar, ferito. Scampato alla morte, ha una breve discussione con Jill in cui le spiega che qualcosa di pericoloso è sulle tracce dei membri della S.T.A.R.S . Poco dopo ci si può anche imbattere in una donna che tenta di scappare da alcuni zombi: purtroppo è inutile provare a salvarla, poiché dopo un breve inseguimento verrà uccisa nei pressi dell'entrata del magazzino.

Jill, superato un vicolo dove si incontrano per la prima volta dei Cerberus (cani zombi), accede alla stazione di polizia attraverso il cancello principale. Nel cortile incontra Brad, ferito e barcollante, che le si avvicina in cerca di aiuto, ma compare all'improvviso un imponente B.O.W chiamata Nemesis, un nuovo tipo di Tyrant creato dalla Umbrella per uccidere gli agenti della S.T.A.R.S., scomodi testimoni dei fatti del primo capitolo. Nemesis uccide Brad e si avvicina minacciosamente a Jill: lo schermo si blocca e il giocatore può fare una scelta: affrontare il mostro o fuggire nella stazione di polizia. Negli uffici S.T.A.R.S. al secondo piano Jill intercetta la chiamata di un anonimo mercenario della Umbrella che chiede rinforzi. Scesa al primo piano, Nemesis entra sfondando una finestra e insegue la protagonista; a differenza degli altri mostri presenti nel gioco, Nemesis può attaccare a distanza con un lanciarazzi e oltrepassare un numero limitato di porte. Uscita dalla stazione, raggiunge un cantiere edile, infestato da dei Brain Sucker, l'ennesima creatura partorita dall'Umbrella. A seconda delle scelte del giocatore, Jill può passare o da un ristorante o dalla redazione giornalistica. Se passa per il ristorante e usa il gancio per aprire una botola nelle cucine incontrerà per la prima volta l'anonimo mercenario dell'Umbrella Biohazard Countermeasure Service (U.B.C.S.), ossia un giovane di nome Carlos Oliveira. I due hanno un breve colloquio, quando poi irrompe Nemesis. A seconda delle scelte del giocatore, si può scegliere se fuggire attraverso la botola e una volta giù risalire dal condotto alla fine prima che l'intera area venga sommersa dall'acqua o affrontarlo con Carlos. Una volta sconfitto, Carlos se ne andrà. Se il giocatore passa prima per la redazione giornalistica (che crolla a pezzi perché sta andando a fuoco), incontrerà per la prima volta Carlos Oliviera in quel punto e anche in questo caso Nemesis farà irruzione. Il tempo rallenta nuovamente e il giocatore dovrà compiere una nuova scelta: buttarsi dalla finestra e sfuggire momentaneamente al mostro o nascondersi nel locale. Nel secondo caso, un'esplosione stordirà il mostro e Jill guadagnerà del tempo.

Oltrepassato il municipio, Jill raggiunge la stazione tranviaria. Lì incontra Carlos e altri due mercenari dell'U.B.C.S: il sergente Nikolai Ginovaef e il capitano Mikhail Viktor, gravemente ferito e delirante. L'obiettivo della squadra è riattivare il tram per raggiungere la torre civica di St. Michael, suonare le campane e attirare un elicottero che li porterà in salvo. Se si torna nel magazzino all'inizio del gioco, si vedrà il cadavere di Dario Rosso sventrato e parzialmente sbranato da un gruppo di zombi. Jill, recuperato tutto ciò di cui ha bisogno (l'olio motore dalla stazione di rifornimento, l'additivo dall'ufficio vendite, il fusibile dalla centrale elettrica e il cavo elettrico da un parcheggio), si dirige verso il tram, ma il pavimento sotto di lei frana e resta intrappolata in un sotterraneo infestato dal Grave Digger, una sorta di verme gigante che può essere evitato o in alternativa ucciso facendo però uso di svariate munizioni. Superato il pericolo, attiva il tram (partono senza Nikolai, apparentemente deceduto) ma Nemesis irrompe per l'ennesima volta: Mikhail si fa esplodere per rallentarlo. I freni del tram sono fuori uso e il personaggio ha la possibilità di scegliere se buttarsi fuori dal finestrino o provare ad attivare il freno di emergenza. Nella seconda ipotesi, il tram uscirà dai binari e si schianterà nel cortile della torre di St. Michael. Questa scelta avrà conseguenze diverse sul proseguimento della storia.

Esplorata la torre (infestata dai ragni giganti che una volta uccisi rilasciano un gruppo di piccoli che attacca il personaggio), Jill giunge nella sala macchine e capisce di aver bisogno di un particolare ingranaggio per azionare le campane. Prima di potersi mettere a cercarlo, però, ricompare Nemesis e, a seconda della scelta del giocatore, lo si può tramortire col cavo dell'alta tensione oppure accecare col relativo riflettore, buttandolo poi giù dalla torre. Jill riattiva il meccanismo delle campane e le fa suonare. Scesa nel cortile, vede avvicinarsi l'elicottero che viene però abbattuto con un razzo sparato dal Nemesis, ricomparso armato di lanciarazzi. Se in precedenza, sul tram, è stato selezionato l'utilizzo del freno di emergenza, si assisterà ad una scena in cui arriva Carlos e spara al lanciarazzi di Nemesis, che esplode e lo stordisce. A questo punto il giocatore sarà costretto al primo scontro obbligatorio col Tyrant e Jill nello scontro rimane infettata dal virus T. Sopravvissuta all'ennesimo scontro, sviene e viene soccorsa da Carlos che la porta al sicuro nella cappella della Torre. Dopo due giorni in convalescenza, Jill si risveglia la mattina del 1º ottobre (è ancora notte). A questo punto Carlos va alla ricerca di una cura per Jill e il gioco passa nelle sue mani. La successiva ambientazione è l'ospedale adiacente alla torre, ormai semidistrutta. Nell'ospedale si incontra un altro tipo di creatura: gli Hunter, rettili antropomorfi molto pericolosi e in grado di decapitare il protagonista in un solo colpo. Preso il vaccino, Carlos ce la fa per un soffio a fuggire dall'ospedale che salta in aria (Nikolai ha installato una bomba a tempo) e riesce a dare il vaccino a Jill. Nel frattempo Nemesis torna di nuovo, evoluto a causa dei danni riportati nello scontro precedente ed è in grado di usare dei tentacoli come una frusta. Jill attraversa il parco cittadino e arriva nel cimitero, dove si scontra per la seconda e ultima volta con il Grave Digger; poco prima in un cottage (che cela al proprio interno una piccola sala operativa), incontra Nikolai, che oltre a rivelare in parte i suoi piani, afferma di non aver intenzione di aiutarli a fuggire. Lasciandosi alle spalle la carcassa del Grave Digger, Jill raggiunge l'Impianto di smaltimento 12-A, una sorta di fabbrica in cui la Umbrella si disfaceva delle sue creazioni provenienti dal vicino laboratorio NEST. Poco prima di entrare incontra ancora Nemesis: a seconda della scelta (che influirà successivamente) il giocatore può decidere se buttarsi dal ponte sospeso o buttare giù il mostro. Entrata nella fabbrica,, Carlos comunica a Jill che il Governo degli Stati Uniti ha intenzione di lanciare una testata nucleare sulla città per contrastare l'epidemia. Jill accede al locale di smaltimento degli scarti e ha un combattimento a tempo con Nemesis. Una volta liquidato, Jill entrerà in possesso di una tessera magnetica in grado di aprire qualunque porta dotata di chiusura elettronica e con questa può accedere alla torre radio. Se in precedenza ci si era buttati dal ponte, si incontrerà per l'ultima volta Nikolai a bordo di un elicottero e proverà a sparare a Jill. Il giocatore può scegliere se rispondere al fuoco (si sbloccherà un combattimento dove Jill distrugge l'elicottero) o contrattare con lui (se ne andrà dopo un breve dialogo). All'incirca in questo punto si attiva un timer di 10 minuti: se il giocatore non finisce il gioco entro questo limite di tempo, verrà polverizzato nell'esplosione nucleare.

Nel combattimento finale Jill attiva un cannone laser, la "Spada di Paracelso", e, dopo un breve scontro, mette al tappeto Nemesis con quest'arma. Mentre esce dalla stanza quest'ultimo, prima di spirare definitivamente, prova ad attaccarla con un getto d'acido: a seconda della scelta lo può ignorare e dileguarsi o finirlo con alcuni colpi di Magnum. Jill si dirige con Carlos verso l'elicottero che li porterà in salvo; a seconda della scelta presa sul ponte all'entrata dell'impianto cambierà il finale: se Nikolai viene ucciso dal Nemesis dentro l'impianto, Jill e Carlos fuggiranno con l'elicottero che è rimasto; invece se prima dello scontro finale Nikolai fugge con l'elicottero o viene abbattuto, arriverà Barry Burton (un poliziotto S.T.A.R.S., amico della protagonista) con un altro per salvarli. Jill e Carlos (ed eventualmente Barry) all'alba del 1º ottobre scappano da Raccoon City pochi istanti prima che la città venga polverizzata dalla testata nucleare. Nell'epilogo i giornali radio confermano la distruzione della città, decisione che il governo U.S.A. ha dovuto prendere per fermare l'epidemia.

Modalità di gioco Il gioco è ambientato a Raccoon City ed inizia il 28 settembre, prima degli avvenimenti di Resident Evil 2 (29 settembre). La storia finisce 4 giorni dopo (1º ottobre). Ci sono vari eventi che collegano i due giochi.

La funzionalità chiave del gioco è un nuovo nemico-boss: Nemesis, un modello sperimentale di Tyrant ("tiranno") programmato dalla Umbrella per eliminare i membri della S.T.A.R.S., scomodi testimoni dei fatti del primo capitolo. Nemesis ha capacità simili a quelle di Jill (può correre, utilizzare armi e scansarsi), ed è inoltre il primo mostro in grado di aprire le porte per inseguire il giocatore da un'area ad un'altra.

La creatura si incontra molte volte durante il gioco, in momenti chiave, combattimenti finali ed in occasionali e casuali scontri durante le esplorazioni della città. Diversamente dai due predecessori del gioco, non ci sono vari personaggi fra cui scegliere il protagonista. Il gioco è condotto sostanzialmente da Jill Valentine, ma c'è una breve sezione in cui il giocatore controlla l'agente operativo U.B.C.S. Carlos Oliveira. Diverse armi sono disponibili durante il gioco, ognuna con i suoi pro e contro.