Formatosi sulla tradizione classicista bolognese, nel corso della sua attività s'indirizzò verso le nuove soluzioni barocche.

Biografia

Secondo quanto scrisse Lione Pascoli nel 1736, il Cerrini si formò alla bottega romana di Guido Reni, qui l'artista si indirizzò anche verso la pittura di Giovanni Lanfranco e del Guercino, del Domenichino e di Andrea Sacchi riuscendo a sviluppare uno stile con figure dai contorni ondulati e morbidi, rese con un colore chiaro e lattiginoso.

Grazie ai rapporti che intrattenne con i maggiori esponenti della famiglia Spada, primo fra tutti il cardinale Bernardino, l'artista ottenne negli anni trenta-quaranta del Seicento alcune delle maggiori commesse artistiche, lavorando per le maggiori famiglie romane. Entrato in contatto con Giulio Rospigliosi, futuro papa Clemente IX, probabilmente da quest'ultimo ricevette la commissionare per la decorazione della cupola di Santa Maria della Vittoria a Roma, realizzata tra il 1654 e il 1655. Successivamente lavora alla Cappella Cornaro, con, secondo Roberto Longhi, "un senso spaziale un po' secco e arcaizzante".

Dopo questa impresa, si levarono forti critiche che portarono alla pubblicazione, nel 1656, di un libretto di poesie in difesa dell'artista, anche se il vero destinatario del componimento fu il cardinal Rospigliosi. Per sfuggire alle critiche l'artista si trasferì nello stesso anno a Firenze, presso la corte medicea fino al 1661, realizzando numerose opere classiciste, tra le quali il Mosè e Aronne, del 1660 circa, conservato all'Accademia Petrarca di Arezzo, dove l'intonazione sacchiana s'innesta su un impianto classicista di matrice reniana.

Tornato a Roma, la sua pittura, come nelle opere Venere e Anchise, Berlino, Bode Museum; Cristo e la Samaritana, Roma, Palazzo Barberini; Il tempo aggredisce la bellezza, Madrid, Prado; si orientò verso soluzioni barocche con figure, dai panneggi agitati, in movimento e dai colori squillanti.

Opere

Aix-en-Provence Abramo respinge Agar e Ismaele, Musèe Granet, 122 × 172 cm Ancona Sacra Famiglia con san Giovannino e angeli, collezione privata, 200 × 160 cm Ascoli Piceno San Giovanni Battista, Chiesa di Sant'Angelo Magno, 245 × 172 cm Berlino Apollo e la Sibilla Cumana, Gemäldegalerie, 102 × 133,3 cm Ritratto di giovane donna, Gemäldegalerie, 66 × 50 cm Bologna Allegoria della pittura, Pinacoteca Nazionale, 129 × 107 cm Boville Ernica San Giovanni Evangelista, 240 × 150 cm Extauri Navarra Giuditta e Oloferne, collezione privata, 124 × 173 cm Fano San Romualdo e il miracolo del faggio, Eremo di Monte Giove Fiesole Assunzione della Vergine, Chiesa di San Girolamo Firenze Allegoria della pittura, collezione privata, 90 × 70 cm Eraclito e Democrito, Gallerie Statali, 145 × 182 cm Giuseppe spiega i sogni, collezione privata, 174 × 145 cm Scena biblica (Storia di san Giovanni Battista?), Firenze, Gallerie Statali, in deposito presso il Cenacolo di San Salvi, 240 × 300 cm Sacra Famiglia con sant'Elisabetta, Galleria Palatina, 133 × 115 cm Sacra Famiglia con santa Elisabetta e san Giovannino, Galleria degli Uffizi (Depositi), già raccolta Feroni, 127 × 110 cm San Bernardo, Galleria degli Uffizi (Depositi), 126 × 97 cm Agar e Ismaele nel deserto confortati dall'angelo, Galleria degli Uffizi, 57 × 45,5 cm Mosè ed Aronne, Gallerie Statali, in deposito presso l'Accademia Petrarca di Arezzo, cm.226x326 Mosè, Gallerie Statali, 225 × 182 cm Sacra Famiglia, Convento di Santa Maria di Candeli Portatrice d'uova, Galleria Corsini, 96 × 78 cm San Girolamo, Gallerie Statali, 115 × 165 cm Sant'Agostino addita alla Religione il libro delle sue opere, Galleria Palatina, 50 × 76 cm Humana Fragilitas, Museo Bardini, 130 × 97 cm Forlì San Giovanni Battista, Pinacoteca civica Ginevra Martirio di san Sebastiano, Musée d'Art et d'Histoire, 246 × 170,5 cm Kassel Allegoria del Tempo che svela la Verità, Gemäldegalerie, 128 × 71 cm Madrid Il Tempo aggredisce la Bellezza, Museo del Prado, 258 × 229 cm Maddalena in meditazione, Museo del Prado, 142 × 142 cm Caino uccide Abele, Palazzo Reale, 237 × 204 cm Milano Sposalizio mistico di santa Caterina, collezione privata, 155 × 167 cm Modena Giovane donna, Galleria Antiquaria Cantore, 45 × 39 cm Monte Compatri Apparizione dell'Angelo alla Maddalena, Convento di San Silvestro, Pinacoteca, 220 × 157 cm La preghiera di Cristo nell'Orto, Convento di San Silvestro, Pinacoteca, 220 × 150 cm Cristo alla colonna, Convento di San Silvestro, Pinacoteca, 130 × 100 cm Norfolk Santa Caterina di Alessandria tra due angeli, Chrysler Museum of Art, 114 × 83 cm Parigi Testa di un angelo, Galérie Ratton-Ladrière, 27 × 22 cm Maddalena, Louvre, 148 × 105 cm Pergola Sant'Orsola, Chiesa di Sant'Orsola, 296 × 194 cm Perugia Incredulità di San Tommaso, collezione privata, 123 x 180 cm Negazione di Pietro, collezione privata, 117,5 x 157 cm Madonna col Bambino, Basilica di San Pietro, 135 × 100 cm Carità romana, Fondazione Cassa di Risparmio, 172 × 122 cm Allegoria della Fortuna, collezione privata, 124 × 110 cm Apollo e la Sibilla Cumana, Fondazione Cassa di Risparmio, 101,6 × 134,6 cm Giuditta e Oloferne, Fondazione Cassa di Risparmio Sacra Famiglia con san Giovannino e due angeli, Fondazione Cassa di Risparmio, 220 × 202 cm Sacra Famiglia con san Giovannino e santa Elisabetta, Galleria Nazionale dell'Umbria, 139 × 173 cm San Giovanni Battista, Basilica di San Pietro, 135 × 96,5 cm Pesaro La liberazione di san Pietro dal carcere, Toschi Mosca Dipinti Antichi, 123 × 167 cm Potsdam Sacra Famiglia con santa Elisabetta e san Giovannino, Bildergalerie del Palazzo di Sanssouci, 131 × 165 cm Ravenna Maria Maddalena in meditazione, Museo d'arte della città Rennes La musa Euterpe, Musée des Beaux Arts, 63 × 47 cm Rho Ferrarese Risanamento miracoloso di uno storpio, Collezione Cavallini Sgarbi, 100 × 75 cm Roma Allegoria della pittura, collezione privata, 90 × 70 cm Cristo e la Samaritana, Galleria nazionale d'arte antica di Palazzo Barberini, 235 × 304 cm David con la testa di Golia, Galleria Spada, 202 × 148 cm Ecce Homo, Galleria Pallavicini, 135,5 × 98,6 cm Figura femminile, collezione privata, 53,5 × 49,5 cm Apparizione di Gesù Bambino a sant'Antonio da Padova, Chiesa di Sant'Isidoro a Capo le Case Sacra Famiglia con sant'Elisabetta, Galleria nazionale d'arte antica di palazzo Corsini, 131 × 130 cm San Pietro liberato dal carcere, Galleria Pallavicini, 130 × 180 cm Ritratto del cardinale Bernardino Spada, Galleria Spada, 74,5 × 62 cm Ritratto di gentiluomo, collezione privata, 87 × 70 cm Assunzione della Vergine, Chiesa di Santa Maria in Vallicella, 270 × 165 cm Trionfo della Vergine Maria sulle eresie e caduta degli angeli ribelli, affresco sulla volta della navata, Chiesa di Santa Maria della Vittoria San Sebastiano curato dalle pie donne, Galleria Colonna, 319 × 216 cm Madonna e san Pietro, Galleria Spada Sant'Orsola, Convento di San Carlino alle Quattro Fontane Apparizione della Sacra Famiglia alle sante Caterina e Agnese, Convento di San Carlino alle Quattro Fontane Assunta in gloria, affresco nella cupola, Chiesa di Santa Maria della Vittoria Tobiolo e l'angelo Raffaele, Basilica di Santa Francesca Romana Stamford Ritratto di giovane donna, Burghley House Tours Amnon e Thamar, Musée des Beaux Arts, 118 × 168 cm Venezia La maga Circe, collezione privata, 120 × 90 cm

Bibliografia E. Borea, Gian Domenico Cerrini. Opere e documenti, in «Prospettiva», gennaio 1978, n. 12, pp. 4–24. F.F.Mancini, "Gian Domenico Cerrini. Il Cavalier Perugino tra classicismo e barocco" anno 2005 pp. 288

Altri progetti

Collegamenti esterni