Bandiera del , è ricordato dai tifosi genoani come Il Capitano. La stessa società ha ritirato la sua maglia numero sei dalla numerazione ufficiale.

Caratteristiche tecniche Difensore dallo spiccato senso tattico e di giusta cattiveria agonistica, ricopriva il ruolo di libero distinguendosi per leadership e visione di gioco, caratteristica che gli permetteva di salire spesso a sostegno della manovra. A cavallo tra anni ottanta e novanta fu tra i protagonisti del calcio italiano e del Genoa in particolare, con cui raggiunse le semifinali di Coppa UEFA nella stagione 1991-1992. Chiuso in Nazionale da difensori del calibro di Gaetano Scirea e, successivamente, Franco Baresi, è tutt'oggi ricordato come uno dei migliori interpreti del ruolo nonostante una carriera avara di trionfi.

Secondo la leggenda calcistica, Arrigo Sacchi (già allenatore di Signorini a Parma), una volta arrivato sulla panchina del Milan nel 1987 consegnò a Baresi una serie di VHS contenenti i movimenti difensivi di Signorini per accelerare l'apprendimento dei meccanismi della sua rivoluzionaria difesa a zona.

Carriera Giocatore

Esordì nelle file del nel campionato di Serie C1. Successivamente giocò nel Pietrasanta, nel , nel , nella e nella , prima di passare al di Arrigo Sacchi.

Passò quindi alla Roma per 1,6 miliardi di lire. Nel 1988 si trasferì al , dove rimase per sette anni, diventandone capitanoAA.VV. Almanacco storico del Genoa, Fratelli Frilli Editori, Genova, 2011 pag. 431. Nel 1995 lascia il per trasferirsi al , contribuendo a riportare la squadra fra i professionisti nella stagione 1995-1996, a due anni dal fallimento.

Signorini vanta 201 presenze e 6 reti in Serie A, 72 presenze e 3 reti in Serie B, una promozione dalla Serie B alla Serie A e due dalla Serie C1 alla Serie B. Ha collezionato in totale 516 presenze con le squadre italiane.

Dopo il ritiro Smessa l'attività di calciatore, entra subito nello staff dirigenziale del in qualità di direttore sportivo. Nel febbraio 1998, a seguito dell'esonero di Roberto Clagluna affianca Alessandro Mannini alla conduzione tecnica della squadra.

Nel 1999 lascia il club nerazzurro per diventare responsabile del settore giovanile del e contestualmente si iscrive al corso di Coverciano per l'abilitazione ad allenatore professionista.

La malattia Iniziata la carriera dirigenziale, scopre di essere affetto da sclerosi laterale amiotrofica (conosciuta anche come morbo di Lou Gehrig o SLA), malattia che conduce alla perdita progressiva e irreversibile del controllo dei muscoli scheletrici e quindi alla morte. Il 24 maggio 2001 fu organizzata a Genova una serata in suo onore per raccogliere fondi destinati alla ricerca sulla SLA. All'evento lo accompagnò tutta la sua famiglia e lo stadio Luigi Ferraris si riempì per onorare il capitano. Il suo ingresso in campo fu toccante e Signorini non poté trattenere le lacrime. Fu l'ultima apparizione pubblica di Signorini, che morì il 6 novembre 2002, all'età di 42 anni.

La sua maglia numero sei fu immediatamente ritirata dal e in seguito gli venne intitolato il campo di allenamento della squadra rossoblù, l'ex stadio Pio XII, situato nella Villa Lomellini Rostan nel quartiere genovese di Multedo. A Gianluca Signorini è intitolata anche la gradinata dello Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani di Pisa.

Il 4 febbraio 2023 il comune di San Giuliano Terme (PI) ha intitolato a Signorini la pista ciclo-pedonale nella frazione di Ghezzano, dove il campione ha vissuto gli ultimi anni di vita.

Anche uno dei suoi quattro figli, Andrea (nato il 31 gennaio 1990), ha intrapreso la carriera di calciatore; cresciuto nelle giovanili del Genoa, milita nelle serie minori italiane.

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1978-1979 C1 2 0 CI-C ? ? - - - - - - 2+ 0+ 1979-1980 C2 29 1 CI-C ? ? - - - - - - 29+ 1+ 1980-1981 C1 26 0 - - - - - - - - - 26 0 1981-1982 C1 32 3 CI-C ? ? - - - - - - 32+ 3+ 1982-1983 C1 33 0 CI-C ? ? - - - - - - 33+ 0+Totale Livorno 65 3 ? ? - - - - 65+ 3+ 1983-1984 C1 29 0 CI-C ? ? - - - - - - 29+ 0+ 1984-1985 C1 29 0 CI+CI-C 5+? 0+? - - - - - - 34+ 0+ 1985-1986 C1 33 3 CI+CI-C 5+? 0+? - - - - - - 38+ 3+ 1986-1987 B 37 3 CI 9 0 - - - - - - 46 3Totale Parma 70 6 14+ 0+ - - - - 84+ 6+ 1987-1988 A 29 0 CI 7 0 - - - - - - 36 0 lug.-set. 1988 A - - CI 2 0 CU 1 0 - - - 3 0Totale Roma 29 0 9 0 1 0 - - 39 0 1988-1989 B 35 0 CI 0 0 - - - - - - 35 0 1989-1990 A 30 1 CI 2 0 - - - CM 1 0 32 1 1990-1991 A 29 0 CI 3 0 - - - - - - 32 0 1991-1992 A 33 1 CI 5 0 CU 9 0 - - - 47 1 1992-1993 A 30 2 CI 4 0 - - - - - - 34 2 1993-1994 A 28 1 CI 1 0 - - - - - - 29 1 1994-1995 A 21+1Spareggio-salvezza. 0 CI 3 0 - - - - - - 25 0Totale Genoa 206+1 5+0 18 0 9 0 1 0 234 5 1995-1996 CND 30 3 CI-D ? ? - - - - - - 30+ 3+Totale Pisa 32 3 ? ? - - - - 32+ 3+Totale carriera 516 18 46+ 0+ 10 0 1 0 573+ 18+

Palmarès Competizioni nazionali

Genoa: 1988-1989

Competizioni interregionali

Parma: 1985-1986 (girone A)

Pisa: 1995-1996 (girone A)

Note

Bibliografia Vincenzo Paliotto, Gianluca Signorini, il Capitano, Urbone Publishing ISBN 978-80-87644-10-2

Altri progetti

Collegamenti esterni