Il Moby Prince è stato un traghetto, appartenuto dal 1985 al 1991 alla compagnia di navigazione italiana Nav.Ar.Ma., ultima proprietaria prima della perdita totale.

Caratteristiche

Il traghetto stazzava 6187 tonnellate lorde ed era una motonave, in quanto la propulsione era fornita da 4 motori Diesel MAN Augsburg a 9 cilindri, che gli consentivano una velocità massima di 19 nodi. Lungo 131,5 metri e largo 20, aveva una capacità di carico di 1500 passeggeri e 360 veicoli.

Storia Il traghetto, costruito sulla base del Koningin Wilhelmina, venne varato il 2 giugno 1968 nel cantiere navale Cammell Laird di Birkenhead con il nome di Koningin Juliana, in onore dell'allora regina dei Paesi Bassi, e consegnato il 14 ottobre seguente alla Stoomvaart Maatschappij Zeeland, dalla quale venne immesso tre giorni dopo nei collegamenti tra Hoek van Holland e Harwich, dove sostituì il Koningin Emma. Il 15 settembre 1982, proprio durante le manovre nel porto britannico, il traghetto entrò in collisione con il St. George. Negli anni seguenti, il Koningin Juliana continuò ad operare nei collegamenti tra Paesi Bassi e Regno Unito, fino al 2 aprile 1984, quando venne sostituito dallo Zeeland e disarmato sei giorni dopo a Rotterdam, in attesa di acquirenti. Il 24 dicembre 1984 venne venduto all'armatore olandese Tromp Leiden, dal quale venne ribattezzato Holland Trade Ship e trasformato in una nave da esposizioni, al fine di promuovere il cabotaggio nazionale, venendo poi trasferito il 6 febbraio 1985 alla controllata Administatie-en Bemiddelinskantoor, tornando a chiamarsi Koningin Juliana.

Nel settembre del 1985, dopo ormai diciassette anni di servizio nei Paesi Bassi, il traghetto venne acquistato dall'italiana Nav.Ar.Ma., dalla quale venne ribattezzato Moby Prince e trasferito il 10 ottobre da Amsterdam a Livorno, dove venne trasferito sotto le insegne della balena blu. A dicembre venne poi immesso nei collegamenti tra Napoli e Cagliari, venendo trasferito l'8 maggio 1986 nei collegamenti tra Livorno, Bastia e Olbia, operando in diurna in quelli con la Corsica e in notturna in quelli con la Sardegna.

L'incidente del 1991

La sera del 10 aprile 1991, il Moby Prince entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo mentre usciva dal porto di Livorno per una traversata di linea verso Olbia, scatenando un vasto incendio. Nel rogo morirono 140 delle 141 persone a bordo, tra equipaggio e passeggeri. L'unico superstite fu il giovane mozzo napoletano Alessio Bertrand.

Il 28 maggio 1998, la nave, posta sotto sequestro, affondò nelle acque del porto di Livorno mentre era ormeggiata alla banchina; in seguito fu recuperata per poi essere avviata alla demolizione in Turchia.

Il disastro del Moby Prince, le cui cause non sono mai state del tutto chiarite, risulta, in termini di perdita di vite umane, la più grave tragedia che abbia colpito la Marina mercantile italiana dal secondo dopoguerra.

Note

Voci correlate Disastro del Moby Prince

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