The Elder Scrolls (traducibile dall'inglese come Le antiche pergamene) è una serie di videogiochi action RPG sviluppati e pubblicati da Bethesda Softworks per console e PC a partire dal 1994, anno di pubblicazione del primo capitolo della saga principale, The Elder Scrolls: Arena.
Inizialmente disponibile solamente per PC, a partire dal terzo capitolo la saga è diventata disponibile anche per Xbox, estendendosi poi a PlayStation 3 e MacOS, fino a PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch. Con l'uscita dellAnniversary Edition di The Elder Scrolls V: Skyrim l'11 novembre 2021, in occasione del decimo anniversario di uscita del gioco, la saga si estende anche a PlayStation 5 ed Xbox Series X/S.
Caratteristiche I giochi appartenenti a The Elder Scrolls presentano una certa flessibilità e variabilità per quanto riguarda l'impostazione dell'esperienza di gioco: per quanto si tratti di una serie di action RPG, inizialmente i giochi erano concepiti per una personalizzazione limitata del personaggio, almeno fino al quarto capitolo della saga. È con Skyrim che si è data una maggior attenzione alla possibilità di modellare a proprio piacimento il personaggio, strada che la casa di produzione ha voluto intraprendere anche attraverso lo spin-off di The Elder Scrolls Online, un vero e proprio MMORPG.
Capitoli La serie di The Elder Scrolls conta sei capitoli principali, di cui l'ultimo attualmente in fase di pre-produzione: Titolo Data di uscita Piattaforma Ambientazione DLCThe Elder Scrolls: Arena25 marzo 1994 MS-DOS Tamriel -The Elder Scrolls II: Daggerfall 31 agosto 1996 MS-DOSHigh Rock e una regione di Hammerfell -The Elder Scrolls III: Morrowind 1º maggio 2002 (Windows), 6 giugno 2002 (Xbox) Windows 98, Xbox VvardenfellTribunal, BloodmoonThe Elder Scrolls IV: Oblivion 20 marzo 2006 (Windows, Xbox 360), 20 marzo 2007 (PlayStation 3), 22 aprile 2025 (Remastered) (Windows, PlayStation 5, Xbox Series X/S) Windows 2000, Xbox 360, PlayStation 3, PlayStation 5, Xbox Series X/S CyrodiilKnights of the Nine, Shivering IslesThe Elder Scrolls V: Skyrim 11 novembre 2011 (Standard Edition), 28 ottobre 2016 (Xbox One, PlayStation 4), 17 novembre 2017 (Nintendo Switch), 10 giugno 2018 (Amazon Echo), 11 novembre 2021 (PlayStation 5, Xbox Series X/S)Windows XP, Xbox 360, Xbox One, Xbox Series X/S, PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Amazon EchoSkyrim Dawnguard, Hearthfire, DragonbornThe Elder Scrolls VI TBA - - -
Esistono inoltre sei spin-off: Titolo Genere Data di uscita Piattaforma AmbientazioneAn Elder Scrolls Legend: BattlespireAction RPG30 novembre 1997MS-DOS Battlespire, OblivionThe Elder Scrolls Adventures: Redguard Avventura dinamica 31 ottobre 1998MS-DOSStros M'Kai, HammerfellThe Elder Scrolls Travels Action RPG 2003 - 2006N-Gage, telefoni cellulari J2ME e BREWBlack Marsh, Skyrim, Hammerfell, High Rock, Cyrodiil, OblivionThe Elder Scrolls OnlineMMORPG 4 aprile 2014 (Windows, MacOS), 9 giugno 2015 (PlayStation 4, Xbox One)Windows, MacOS, PlayStation 4, Xbox One Tamriel*The Elder Scrolls: LegendsGioco di carte strategico 9 marzo 2017 (Windows), 23 marzo 2017 (iOS), aprile 2017 (Android), maggio 2017 (MacOS)Windows, MacOS, iOS, Android -The Elder Scrolls: BladesAction RPG 2020iOS, Android, Nintendo SwitchCyrodiil
Capitoli principali
The Elder Scrolls: Arena (1994)
La saga di The Elder Scrolls prese avvio con la pubblicazione del GdR d'azione The Elder Scrolls: Arena, pubblicato nel 1994. Il videogioco venne concepito da Ted Peterson e Vijay Lakshman semplicemente come un gioco richiamante l'età medievale, sia per ambientazione sia per trama, da giocare in prima persona, ispirandosi al poco fortunato Legends of Valour. Successivamente, al duo di sviluppatori si aggiunse anche Julien Lefay, grazie al quale il gioco acquisì sia l'impronta di action RPG sia di open world, ispirandosi a Ultima Underworld. Originariamente, infatti, il gioco non era stato concepito come un GdR, bensì come un'avventura nella quale il protagonista avrebbe dovuto viaggiare in varie regioni per diventare un Campione.
Arena è ambientato nel continente di Tamriel (appartenente al mondo di Nirn), il quale si trova sotto il controllo dell'Impero dei Septim, che ha capitale nella provincia di Cyrodiil. Oltre ad essa, il dominio imperiale comprende altri otto territori, ad ognuno dei quali corrisponde una specifica razza abitante autoctona.
A rendere innovative le meccaniche di Arena fu proprio la possibilità di scegliere la razza cui appartenere, nell'hub di creazione del personaggio. Al gioco fu inoltre fornita una trama principale, lineare ed opzionale, oltre a numerose quest secondarie: il protagonista deve viaggiare lungo i territori di Tamriel, alla ricerca degli 8 pezzi del Bastone del Caos, con cui sconfiggere Jagar Tharn, mago-guerriero usurpatore del trono imperiale di Uriel Septim VII.
La deadline per la pubblicazione di TES: Arena coincideva con il Natale 1993, ma non fu rispettata. Nonostante fattori come la posticipazione della sua pubblicazione e la presenza di numerosi errori di programmazione nel gioco, esso divenne ben presto popolare, acquisendo notorietà e dando avvio alla serie vera e propria.
The Elder Scrolls II: Daggerfall (1996)
Il secondo capitolo della saga, Daggerfall, uscì nel 1996, a poco più di due anni di distanza da Arena. Anch'esso è ambientato nel continente di Tamriel, ed ancora una volta Peterson e Lefay collaborarono per la realizzazione del videogioco, a partire dalla pubblicazione di Arena. A differenza del precedente capitolo, tuttavia, il gioco presentava importanti novità sia grafiche sia contenutistiche: le uniche province esplorabili sono High Rock e Hammerfell (mentre in Arena erano disponibili tutte le province di Tamriel), la somma delle cui estensioni territoriali ammonta ad oltre 160.000 km quadrati, il tutto grazie al meccanismo di casualizzazione con cui si rese possibile la generazione delle 15.000 città visitabili e dei 750.000 NPC con cui poter interagire. Oltretutto, per la produzione del gioco venne impiegato il motore grafico XnGine, che rese tridimensionale l'ambiente di gioco, oltre al meccanismo GURPS che introdusse la possibilità di scegliere tra più opzioni di dialogo per una maggior personalizzazione del protagonista.
Il secondo capitolo della saga presentava, ancora una volta, alcuni bug di gioco, ma risultò comunque un successo commerciale.
The Elder Scrolls III: Morrowind (2002)
Il terzo capitolo della saga, Morrowind, fu pubblicato nel 2002, e tra le principali novità si annovera la compatibilità con la console Xbox (Arena e Daggerfall erano esclusivamente per PC Microsoft). Il gioco, inoltre, non fu realizzato da Peterson e Lefay (nonostante il suo sviluppo risalga agli anni di Daggerfall), ma dal nuovo game director di Bethesda Todd Howard, che già aveva presieduto allo sviluppo di The Elder Scrolls Adventures: Redguard.
Howard modificò in modo radicale il progetto di sviluppo di Morrowind: se Peterson e Lefay, nei primi due capitoli, avevano optato per un'impostazione quasi esasperata da open world, ricorrendo a meccanismi di casualizzazione per aumentare l'estensione virtuale dell'ambiente di gioco, Howard invece decise di limitare drasticamente l'ambiente di gioco, pur mantenendolo totalmente esplorabile ed interagibile. Morrowind è ambientato nell'isola di Vvardenfell, appartenente alla provincia di Morrowind, e la sua estensione virtuale, pari a 16 km², evidenzia il distacco da Peterson-Lefay. Ulteriormente, fu abbandonato il motore XnGine, al quale fu preferito Gamebryo, che ricorreva al Direct 3D e che permise a Howard di pubblicizzare il gioco mediante la vendita della nuova scheda video GeForce4 di NVIDIA. In questo modo, Bethesda poté ampliare la qualità di dettagli, sia a livello di NPC interagibili sia a livello architettonico.
Le mosse di Howard si rivelarono subito più che azzeccate: il responso del pubblico fruitore fu più che positivo: in tre anni, il videogioco fu venduto in più di 4 milioni di copie, risultando non un semplice successo, bensì anche una conferma delle potenzialità della saga e di Todd Howard, dal momento che entrambi, Howard prima Morrowind poi, avevano permesso a Bethesda di risollevarsi e di diventare una casa di produzione videoludica di punta a livello internazionale. Oltretutto, furono realizzati due DLC, Tribunal e Bloodmoon.
La trama si svolge nella regione di Morrowind, precisamente sull'isola di Vvanderfell dove il protagonista, chiamato Nerevarine, è la reincarnazione del mitico Dumner Nerevar che affronta Dagoth Ur, un potente Chimer che regna su Morrowind da quattro secoli.
The Elder Scrolls IV: Oblivion (2006)
Il successo commerciale di Morrowind consentì a Todd Howard di acquisire in modo stabile il ruolo di game director per Bethesda, in particolare per la serie The Elder Scrolls. In realtà, lo sviluppo di Oblivion prese avvio già poco tempo dopo la pubblicazione di Morrowind, parallelamente ai lavori sui DLC del terzo capitolo.
La cura per lo sviluppo del gioco si rifletté nello sviluppo della stessa trama e dell'espansione dell'estensione virtuale: il quarto capitolo della saga è infatti ambientato nell'intera Cyrodiil, e tratta le vicende della Crisi dell'Oblivion, con la morte di Uriel Septim VII e l'invasione dei daedra. Migliorato graficamente e nei contenuti, il gioco dimostrò come la casa di produzione stesse compiendo ampi passi in avanti. Il gioco, infatti, fu reso disponibile anche per PlayStation 3 e Xbox 360, console di settima generazione, registrando comunque un boom di vendite. Anche in questo caso, furono resi disponibili due contenuti aggiuntivi: Knights of the Nine e Shivering Isles.
La trama si svolge nella regione di Cyrodill dove un'organizzazione segreta chiamata La Mitica Alba che adora Mehrunes Dagon, signore daedrico della distruzione e dell'ambizione, apre i portali dell'Oblivion permettendo all'esercito di Dagon di invadere Tamriel. Il protagonista, chiamato Eroe di Kvatch, dovrà impedire che il mondo venga distrutto da tale minaccia.
The Elder Scrolls V: Skyrim (2011)
Il quinto capitolo della saga, Skyrim, fu pubblicato nell'iconica data dell'11 novembre 2011, dopo più di un anno di voci e indiscrezioni: già nell'agosto 2010, infatti, il direttore di Bethesda, aveva rivelato l'uscita prossima di un gioco alla cui realizzazione il team di sviluppo si era dedicato sin dai tempi post-Oblivion, ma che aveva tardato ad arrivare a causa del concomitante sviluppo di Fallout 3, pubblicato nel 2008. Furono delle indiscrezioni di una giornalista danese a destare sospetti sull'imminente pubblicazione del sequel di Oblivion, sospetti poi confermati quando Howard svelò il titolo di The Elder Scrolls V: Skyrim in occasione degli Spike Video Game Awards del dicembre 2010.
Il gioco, premiato come "gioco dell'anno" da IGN, Spike e altri, è ambientato nella provincia nordica di Skyrim, duecento anni dopo le vicende di Oblivion. Furono poi pubblicati tre DLC: Dawnguard, Hearthfire e Dragonborn.
La trama si svolge nella regione di Skyrim dove si sta svolgendo una guerra civile e allo stesso tempo i draghi ritornano guidati da Alduin, il Divoratore del Mondo. Con il ritorno di Alduin di fatto compare l'unico guerriero in grado di sconfiggerlo, il Sangue di Drago, ovvero un mortale nato con l'anima di un drago nonché l'unico che può abbattere i draghi.
Altre edizioni Il 7 giugno 2013 viene resa disponibile un'edizione speciale del titolo, dal nome The Elder Scrolls V: Skyrim Legendary Edition, per Xbox 360 e PlayStation 3, comprendente i tre DLC nonché nuove patch e nuove meccaniche per i perks del protagonista.