La guerra russo-turca del 1568-1570 (che alcune fonti ottomane definiscono Spedizione di Astrachan) è stato un conflitto tra il Regno russo e l'Impero ottomano per il controllo del Khanato di Astrachan'.
Contesto Nel 1556 lo zar Ivan il Terribile aveva conquistato il Khanato e vi aveva costruito una fortezza dalla quale poteva controllare la navigazione sul fiume Volga.
Nel 1568 il gran visir Sokollu Mehmed Pascià, che durante il periodo del Sultano Selim II esercitava di fatto il potere sull'Impero Ottomano, decise di respingere i russi con lo scopo di creare un canale che permettesse ai turchi di collegare il Volga con il fiume Don.
La guerra Nell'estate del 1569 il generale ottomano Kasim Paşa - alla testa di Spahi, giannizzeri, cavalieri tatari e qualche migliaia di Akinci e di Azap – cinse d'assedio Astrachan' e iniziò i lavori per la realizzazione del canale. Intanto la flotta ottomana bloccò il porto di Azov ma qualche tempo dopo venne distrutta da una tempesta.
Nel frattempo il governatore militare di Astrachan', Knjaz Serebjanov, lanciò un'offensiva rompendo l'assedio ottomano e, ricevuti circa uomini di rinforzo, attaccò le truppe turche costringendole a ritirarsi.
Bibliografia Attila Weiszhár e Balázs Weiszhár: Lexicon of Wars, Atheneaum publisher, Budapest 2004. Finkel, Caroline, Osman's Dream, Basic Books, 2005
Categoria:Guerre russo-turche